27/08/2026
COMUNICATO STAMPA
COMPARTO UNICO Regione – Enti Locali.
Cisl FP Sassari: “NESSUN ENTE RESTI ESCLUSO. LA REGIONE VALUTI L’ESTENSIONE ANCHE ALLA CAMERA DI COMMERCIO E AL PARCO DI PORTO CONTE”.
La CISL Funzione Pubblica di Sassari interviene sul percorso di attuazione del Comparto Unico di contrattazione Regione–Enti Locali, chiedendo alla Regione Sardegna e all’Assessorato competente di chiarire le ragioni dell’esclusione di alcuni enti che operano stabilmente nel territorio e di valutarne l’inserimento nel nuovo sistema contrattuale. L’iniziativa riguarda, in particolare, la Camera di Commercio di Sassari e l’Ente Parco di Porto Conte, realtà nelle quali trova applicazione il CCNL delle Funzioni Locali ma che, sulla base dell’attuale quadro normativo regionale, risultano escluse dal perimetro del Comparto Unico.
“Riteniamo necessario – dichiara il Segretario Generale Antonio Monni – affrontare questa situazione prima che il nuovo sistema produca differenze significative tra lavoratrici e lavoratori che operano nello stesso territorio e, in molti casi, nell’ambito di funzioni pubbliche analoghe. Se l’obiettivo del Comparto Unico è quello di costruire un sistema più omogeneo e integrato, occorre verificare le condizioni affinché nessuno venga lasciato indietro”.
Una richiesta che trova riscontro anche nelle esperienze maturate in altre Regioni a statuto speciale. In Sicilia, infatti, al personale delle Camere di Commercio viene applicato il Contratto Collettivo Regionale di Lavoro della Regione Siciliana e degli enti ricompresi nella relativa disciplina regionale. Una scelta tuttora concretamente operativa, come dimostrano anche i recenti provvedimenti camerali di applicazione dei CCRL e di adeguamento dei trattamenti economici del personale. Anche sul versante degli Enti Parco esistono esperienze significative. Nella Valle D’Aosta e nella provincia autonoma di Trento e Bolzano il Comparto Unico regionale ricomprende espressamente, tra gli altri enti, le Camere di Commercio, il cui personale è pertanto assoggettato alla contrattazione collettiva regionale.
“Si tratta di esperienze – sottolineano Emanuela Porru e Armando Ruzzetto (Segreteria Cisl FP Sassari) – che dimostrano come, nell’ambito delle autonomie speciali e attraverso specifiche scelte legislative regionali, sia possibile costruire sistemi contrattuali più ampi e inclusivi, ricomprendendo anche enti analoghi a quelli che oggi in Sardegna rimangono fuori dal percorso del Comparto Unico”.
Secondo la Cisl Fp, l’esclusione di questi enti rischia infatti di determinare nel tempo una frammentazione contrattuale e differenze sul piano giuridico, economico e organizzativo, in contrasto con gli obiettivi di armonizzazione perseguiti dalla stessa normativa regionale. Per queste ragioni la Cisl Fp ha formalmente interessato la Regione Sardegna, chiedendo se sia possibile prevedere una futura inclusione degli enti interessati, anche attraverso un percorso graduale o modalità specifiche.