07/03/2026
45 ANNI DI LOTTA E VITTORIA: IL CAMMINO DELL'U.F.Ha.
1981: L'alba di una nuova dignità
Il 1981 non è stato un anno come gli altri, ma lo spartiacque necessario in cui la disabilità ha smesso di essere un fatto privato per diventare una questione politica e sociale di portata internazionale. La proclamazione dell'ONU dell'Anno Internazionale delle Persone Handicappate si è trasformata in un mandato concreto e in una promessa di futuro che abbiamo scelto di onorare. Il 7 marzo 1981, Laura Amelia Dessy, insieme a un gruppo di familiari e amici, ha deciso di uscire dall'ombra per dare il via a un’esperienza straordinaria. Abbiamo scelto di partecipare attivamente, trasformando l'esperienza di genitori in una proposta collettiva capace di dialogare con le istituzioni, mettendo al centro il valore e la dignità di ogni Persona.
L'impegno concreto: Il Centro Diurno di San Camillo
Il nostro impegno si è tradotto subito in azioni pratiche presso il Villaggio San Camillo. Nel 1981, abbiamo lavorato per trasformare la vecchia "Scuola Speciale" nel primo moderno Centro Diurno: un avamposto di libertà e un laboratorio di socialità viva. Questa trasformazione ha offerto ai ragazzi un luogo dove esprimersi e ha portato più serenità nelle case delle famiglie. Il Centro Diurno è diventato un supporto fondamentale, permettendo ai genitori di percepirsi come protagonisti attivi della propria storia. Abbiamo dimostrato che, unendoci, le difficoltà possono trasformarsi in opportunità per una vita più ricca e condivisa.
Le mobilitazioni civili e la conquista dei diritti
Negli anni Ottanta, il cammino è proseguito con grandi mobilitazioni civili, come la manifestazione del 1986 a Sassari per il diritto allo studio, abbattendo i muri che escludevano i bambini con disabilità grave dalle scuole comuni. Su questa spinta, nel 1987, l'U.F.Ha. ha promosso la realizzazione del primo corso di formazione specifico per i collaboratori scolastici, organizzato in collaborazione con il Comune di Sassari.
Dalla co-progettazione alla sensibilizzazione culturale
Dal 2006 portiamo avanti una partecipazione attiva nei tavoli istituzionali locali e regionali, diventando protagonisti della co-progettazione sociale. Abbiamo imposto un paradigma dove l'utente partecipa alla costruzione del proprio benessere, considerando ogni risorsa un investimento nella dignità umana. Dal 2013, questo impegno si è ampliato con progetti di sensibilizzazione nelle scuole e nelle università, per abbattere i pregiudizi e costruire una società migliore per ogni persona.
Un futuro basato sull'unità e sulla dignità
Se oggi viviamo in una realtà più inclusiva, lo dobbiamo a chi ha scelto di combattere al nostro fianco in questa rete di solidarietà. Un ringraziamento speciale va a Laura Amelia Dessy, che con la sua determinazione ci ha sempre sostenuto con dedizione in ogni attività e battaglia portata avanti in tutti questi anni. Oggi il domani si trasforma in progetti di autonomia e vita indipendente. Il principio "niente su di noi senza di noi" resta la nostra bussola politica e morale. Il presente e il futuro dipendono da ognuno di noi: dobbiamo continuare a camminare insieme per nuove conquiste. Buon compleanno alla grande famiglia dell'U.F.Ha., una comunità guidata dal coraggio del cuore per il valore di ogni Persona.
Il Presidente
Giovanni Pietro Uleri
Un profondo ringraziamento a Paola Dessy per aver ideato, creato e donato con generosità il logo dell'associazione. Il suo contributo artistico ha dato un volto alla nostra identità, diventando il simbolo visibile dei nostri valori e del nostro lungo cammino