12/06/2026
PADOVA. PAPA’ NICOLO’ E IL PICCOLO CARLO, “DONO PER CHI NON PUO’ FARLO”
Nicolò è il papà di Carlo, un bimbo meraviglioso di tre anni e mezzo, che lotta ogni giorno con una forma severa di paralisi cerebrale infantile. Da tre anni dona sangue, plasma e piastrine al Centro Trasfusionale di Camposampiero e successivamente è entrato anche a far parte del direttivo di Avis Campodarsego, come tesoriere. Appena può, ogni mese e mezzo, è qui. “Camposampiero è un centro dove dal plasma si ricava anche il siero collirio, una cura biologica speciale per gli occhi, fondamentale proprio per trattare e prevenire le patologie di cui soffre Carlo”, racconta il papà. “Quando hai un figlio fragile, impari a dare un peso diverso a ogni singolo respiro, a ogni piccolo progresso. E impari - continua Nicolò - che la salute dei nostri figli non dipende solo dalle cure dei medici, ma anche dalla generosità di perfetti sconosciuti. Ho capito l’importanza della donazione - prosegue Nicolò - già durante i primi ricoveri di mio figlio Carlo: per tanti bambini in reparto o in Terapia Intensiva Pediatrica, un gesto semplice come la donazione di sangue può fare davvero la differenza tra una giornata di sofferenza e una di speranza”. L’Ulss6 ha diffuso questa storia di forza e generosità per celebrare la Giornata Mondiale dei Donatori di Sangue, in programma domenica. "Io dono per mio figlio e per tutti coloro che vorrebbero ma non possono farlo”, conclude Nicolò.