A piedi scalzi

A piedi scalzi Kamala Camilla Alfonsi•istruttrice Ananda yoga•riflessologa Insegnante di Ananda Yoga, naturopata, floriterapeuta, riflessologa plantare e massoterapista.

Consulenze individuali, trattamenti e percorsi personalizzati per il benessere. Da oltre 15 anni Camilla Alfonsi accompagna le persone verso un maggiore equilibrio fisico, emotivo e interiore attraverso un approccio olistico che considera la persona nella sua globalità. Offre lezioni di Ananda Yoga individuali e di gruppo, consulenze di naturopatia e floriterapia australiana e con Fiori di Bach, a

nche online, oltre a trattamenti di riflessologia plantare e massoterapia. Ogni percorso nasce dall'ascolto e dall'attenzione ai bisogni della persona, favorendo consapevolezza, armonia e benessere duraturo.

Il corpo sussurra prima di urlare.E spesso lo fa molto prima che ce ne accorgiamo.Un po’ di stanchezza in più.Quel sonno...
04/09/2026

Il corpo sussurra prima di urlare.

E spesso lo fa molto prima che ce ne accorgiamo.

Un po’ di stanchezza in più.
Quel sonno che non ti fa sentire davvero riposata.
Una tensione che ritorna.
La testa che non si spegne mai.
Quella sensazione sottile che qualcosa non sia come dovrebbe.

Ma noi andiamo avanti.

Ci diciamo che è un periodo.
Che passerà.
Che dobbiamo solo stringere i denti ancora un po’.

E continuiamo a mettere tutto e tutti prima di noi.

Fino a quando quel sussurro diventa sempre più forte.

E allora forse vale la pena fermarsi e chiedersi:

“Cosa sta cercando di dirmi il mio corpo?”

Perché il corpo non è qualcosa da combattere, da zittire o da costringere a funzionare sempre.

È parte di noi.
E ascoltarlo significa tornare ad ascoltare noi stessi. 🤍

Non aspettare che il tuo corpo debba urlare per concederti attenzione.

Impara ad ascoltare i suoi piccoli segnali.
Potrebbero raccontarti molto più di quanto immagini. 🌿
Fermati. Respira. Ascoltati.
A volte, la risposta che cerchi fuori è già dentro di te. 🌿

Settembre: un nuovo inizio, ma senza fretta. 🌿Settembre porta con sé la voglia di ripartire.Nuovi propositi, nuove abitu...
31/08/2026

Settembre: un nuovo inizio, ma senza fretta. 🌿

Settembre porta con sé la voglia di ripartire.

Nuovi propositi, nuove abitudini, nuovi ritmi.
Non abbiamo bisogno di aggiungere ancora qualcosa alla nostra lista.

Forse dobbiamo prima di tutto capire ciò di cui abbiamo bisogno.

Per questo, per il nuovo anno, ho scelto di proporre percorsi costruiti intorno alla persona.

🤍 Piani individuali
per individuare insieme obiettivi, esigenze e modalità di lavoro più adatte.

🌿 Trattamenti personalizzati
perché ogni corpo ha la propria storia e non esiste una tecnica uguale per tutti.

🧘‍♀️ Lezioni di Ananda yoga
per coltivare presenza, consapevolezza e ascolto, senza inseguire la perfezione.

Non si tratta di fare di più.

Si tratta di trovare ciò che è giusto per te, in questo momento.

Un percorso può iniziare da un’esigenza concreta, da una sensazione che continua a ripresentarsi, oppure semplicemente dal desiderio di dedicarsi uno spazio.

Partiamo dall’ascolto. Partiamo da te.
Il resto lo costruiamo insieme. 🤍

🌿 Settembre può essere un nuovo inizio.
Non necessariamente un’altra corsa.

E se il problema non fosse il rumore?Forse abbiamo imparato così bene a riempire ogni spazioche la quiete ci mette a dis...
30/08/2026

E se il problema non fosse il rumore?

Forse abbiamo imparato così bene a riempire ogni spazio
che la quiete ci mette a disagio.

Appena c’è un momento vuoto, prendiamo il telefono.
Appena arriva un pensiero, cerchiamo qualcosa che lo copra.
Appena abbiamo tempo, lo riempiamo.

Come se fermarsi fosse tempo perso.

Ma cosa succederebbe se, per una volta, non facessimo nulla?

Se lasciassimo arrivare quel pensiero.
Quella sensazione.
Quella stanchezza che abbiamo rimandato per tutto il giorno.

La quiete non è necessariamente pace.

A volte è scomoda.
A volte fa emergere cose che preferiremmo non sentire.

Ed è proprio lì che diventa preziosa.

Perché non ci chiede di stare meglio.

Ci permette, semplicemente, di sentire come stiamo.

Senza correggerci.
Senza distrarci.
Senza dover essere diversi da come siamo.

Forse la quiete non è qualcosa da cercare.

Forse è qualcosa che compare quando smettiamo, per un momento, di riempire.

E allora magari scopriamo che non avevamo bisogno di un’altra cosa da fare.

Avevamo bisogno di un po’ di spazio per noi.
Forse la quiete non è quel luogo perfetto in cui finalmente stiamo bene ma il momento in cui scappiamo da come stiamo.

Cosa succede al corpo durante un massaggio?Il massaggio non è soltanto una sensazione piacevole.Il tocco e la pressione ...
24/08/2026

Cosa succede al corpo durante un massaggio?

Il massaggio non è soltanto una sensazione piacevole.
Il tocco e la pressione esercitati sui tessuti possono produrre diverse risposte nell’organismo.

🌿 Circolazione locale
La stimolazione meccanica dei tessuti può favorire temporaneamente il flusso sanguigno nella zona trattata.

🌿 Tensione muscolare
Le tecniche manuali possono contribuire a ridurre la sensazione di rigidità e tensione muscolare, favorendo una maggiore percezione di mobilità e rilassamento.

🌿 Sistema nervoso
Il contatto sulla pelle stimola i recettori sensoriali e invia segnali al sistema nervoso. Questo può favorire una risposta di rilassamento e una maggiore percezione di benessere.

🌿 Sistema nervoso autonomo
Il contatto, la pressione e il ritmo delle manovre possono influenzare la risposta del sistema nervoso autonomo, favorendo in alcune persone una condizione di maggiore rilassamento.

🌿 Percezione del dolore
La stimolazione tattile può influenzare temporaneamente il modo in cui il sistema nervoso percepisce e modula il dolore.

🌿 Stress e rilassamento
Il trattamento, insieme al tempo dedicato alla respirazione e alla pausa, può favorire uno stato di rilassamento e contribuire a ridurre la percezione dello stress.

Non tutti i massaggi hanno lo stesso obiettivo.

Tecniche, intensità e modalità di trattamento cambiano in base alla persona e allo scopo del trattamento.

Per questo non esiste un massaggio “universale”.

Ogni persona ha una storia, esigenze e condizioni differenti. Per questo è importante raccogliere informazioni, osservare e scegliere l’approccio più adatto, tenendo conto anche di eventuali controindicazioni.

E c’è una distinzione importante:

sentirsi meglio non significa necessariamente “curare” qualcosa.

Il massaggio può essere uno strumento di benessere e di supporto, ma non sostituisce una diagnosi né una terapia medica quando esiste un problema di salute.

Per me, quindi, il trattamento parte sempre dall’ascolto.

Conoscere il corpo significa anche imparare ad ascoltarlo.

A te. 🤍A te che, senza saperlo, mi hai insegnato che non tutto può essere previsto e che non tutto deve essere tenuto so...
23/08/2026

A te. 🤍

A te che, senza saperlo, mi hai insegnato che non tutto può essere previsto e che non tutto deve essere tenuto sotto controllo.

Mi hai insegnato a rallentare, ad ascoltare davvero, a guardare il mondo con occhi nuovi. A riconoscere la meraviglia nelle cose semplici e a lasciarmi sorprendere da ciò che non avevo programmato.

Ma, più di ogni altra cosa, oggi desidero augurarti una cosa:

che tu possa essere libera.

Libera dai condizionamenti, dalle aspettative, dai “si deve” e dai “si fa così”.

Libera dall’idea di dover diventare ciò che gli altri hanno immaginato per te.

Libera dal bisogno di piacere a tutti, di essere sempre all’altezza, di dimostrare il tuo valore.

Vorrei che imparassi ad ascoltare la tua voce, anche quando sarà più silenziosa di quella degli altri. Anche quando ti porterà lontano dalle strade già tracciate.

Vorrei che avessi il coraggio di scegliere la tua strada, anche quando sarà meno semplice, meno conosciuta, diversa da quella che qualcuno aveva pensato per te.

Che potessi cambiare idea senza sentirti smarrita, sbagliare senza sentirti sconfitta, ricominciare senza vergogna.

E soprattutto, che tu non dimenticassi mai di essere degna d’amore anche nei giorni in cui non ti sentirai forte, sicura o perfetta.

Non voglio insegnarti a trattenere tutto.
Voglio insegnarti anche la libertà di lasciare andare.

Lasciare andare ciò che non ti appartiene, ciò che appesantisce il cuore, ciò che ti chiede di diventare qualcuno che non sei.

Perché forse crescere significa anche questo: imparare cosa custodire e trovare il coraggio di aprire le mani quando è tempo di farlo.

Io ci sarò per accompagnarti, non per scegliere al posto tuo. Per sostenerti, non per trattenerti. Per ricordarti, quando ne avrai bisogno, che puoi tornare a te stessa ogni volta.

Sii semplicemente te stessa.
Ho imparato che amare significa esserci ma anche lasciare spazio.
Accompagnare senza trattenere.
Proteggere senza impedire di volare.
Non so dove ti condurrà la vita ma posso augurarti di attraversarla con curiosità, coraggio e libertà, seguendo la tua direzione anche quando il cammino non sarà chiaro e dovrai trovarla passo dopo passo.
Lo faremo insieme.

Nei dettagli. 🌿Dopo ogni lezione, più che alle posizioni eseguite, penso alle persone.Mi chiedo cosa si portino a casa.E...
18/08/2026

Nei dettagli. 🌿

Dopo ogni lezione, più che alle posizioni eseguite, penso alle persone.

Mi chiedo cosa si portino a casa.

E spero che non sia la ricerca della perfezione.

Spero sia un respiro più lento.

La sensazione di aver dedicato del tempo a sé stesse.

La consapevolezza di un corpo ascoltato con gentilezza, senza giudizio.

Viviamo in un tempo che ci spinge continuamente a fare di più, a raggiungere risultati, a migliorarci.

Ma ci sono spazi in cui possiamo concederci qualcosa di diverso.

Possiamo semplicemente esserci.

Con i nostri limiti.

Con le nostre possibilità.

Con il nostro modo unico di vivere quel momento.

Come insegnante, non desidero che una lezione venga ricordata per la posizione più difficile o per il movimento più preciso.

Mi auguro che restino i dettagli.

Un sorriso.

Un istante di quiete.

Un respiro condiviso.

La sensazione di sentirsi presenti, anche solo per un momento.

🤍

Perché, a volte, il benessere non vive nella perfezione.

Vive nei dettagli.

Ilaria Lino
Maikol Montebruno Personal Trainer
MyFitnessClub

Il trattamento non inizia con il tocco. 🤍Non nel momento in cui le mani incontrano il corpo, ma molto prima.Inizia da un...
14/08/2026

Il trattamento non inizia con il tocco. 🤍

Non nel momento in cui le mani incontrano il corpo, ma molto prima.

Inizia da uno sguardo che accoglie.
Da una domanda fatta con calma.
Da ciò che la persona sceglie, a poco a poco, di raccontare.

Ogni persona che entra porta con sé una storia unica: vissuti, bisogni, emozioni e un modo personale di abitare il proprio corpo.

Per questo non riesco a pensare a trattamenti uguali per tutti.

Per me ogni incontro nasce dall’ascolto.
Dal tempo che si concede per comprendere davvero chi ho davanti.

Che si tratti di riflessologia plantare tibetana, drenaggio linfatico o altri percorsi, il punto di partenza non cambia mai:

la persona.

La tecnica ha il suo valore, la competenza è indispensabile, ma tutto prende senso solo dentro una relazione autentica.

Prendersi cura, per me, non è eseguire un trattamento.

È esserci davvero.
È ascoltare senza fretta.
È accompagnare con presenza.

🌿

Ogni persona è unica.
E ogni percorso, per essere vero, dovrebbe esserlo altrettanto.

Dai piedi al cuore. 🤍Ci sono momenti in cui il corpo non chiede di essere aggiustato.Chiede semplicemente di essere asco...
08/08/2026

Dai piedi al cuore. 🤍

Ci sono momenti in cui il corpo non chiede di essere aggiustato.
Chiede semplicemente di essere ascoltato.

I piedi sono il nostro primo contatto con la terra.
Ci sostengono, ci accompagnano in ogni passo e ci ricordano cosa significa stare.

Nella visione energetica, ai piedi si collega Muladhara, il primo chakra, associato al radicamento, alla stabilità, alla sicurezza e al nostro sentirci parte della terra e della vita.

E da questa base possiamo guardare verso il cuore.

Anahata, il chakra del cuore, è tradizionalmente associato all’apertura, alla connessione, alla capacità di dare e ricevere.

Mi piace pensare a questo filo:

dalla terra al cuore,
dal radicamento all’apertura,
dal corpo all’ascolto. 🌿

La riflessologia plantare tibetana è uno degli strumenti che integro nel mio approccio olistico.

Attraverso il contatto e la stimolazione del piede, creo uno spazio in cui rallentare, respirare e tornare a sentire ciò che, nella quotidianità, rischiamo di lasciare inascoltato.

Non esiste un trattamento uguale per tutti.

Esiste la persona che ho davanti, con la sua storia, il suo momento e il suo modo unico di abitare il corpo.

È da lì che inizio.
Dall’ascolto.

La riflessologia plantare è una pratica complementare orientata al benessere e non sostituisce la diagnosi o le cure mediche.

Ogni trattamento inizia prima del tocco.
Inizia dall’ascolto. 🤍

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La leggerezza non dovrebbe essere un privilegio. Dovrebbe essere una sensazione quotidiana. 🤍Gambe pesanti, gonfiore per...
05/08/2026

La leggerezza non dovrebbe essere un privilegio. Dovrebbe essere una sensazione quotidiana. 🤍

Gambe pesanti, gonfiore persistente, dolore al tatto, tensione o una sensazione di affaticamento che non passa.

Questi sintomi vengono spesso attribuiti alla semplice ritenzione idrica. In alcuni casi, però, possono essere il segnale di condizioni come linfedema e lipedema, che richiedono una valutazione accurata e un percorso terapeutico specifico.

🔹 Il linfedema è una condizione cronica causata da un’alterazione del sistema linfatico che determina un accumulo di linfa nei tessuti. Può essere primario, cioè presente dalla nascita, oppure secondario a interventi chirurgici, radioterapia, traumi o altre patologie.

🔹 Il lipedema è una condizione cronica del tessuto adiposo che interessa prevalentemente le donne. Si manifesta con un aumento sproporzionato del volume degli arti, spesso accompagnato da dolore, facilità alla comparsa di lividi e una sensazione costante di pesantezza. Non è causato dal sovrappeso e non si risolve semplicemente con dieta o attività fisica.

È importante ricordare che la diagnosi di linfedema e lipedema spetta sempre al medico, attraverso una valutazione clinica accurata.

Il mio ruolo è quello di accompagnare la persona nel percorso terapeutico, collaborando con le altre figure sanitarie per contribuire alla gestione dei sintomi e al miglioramento della qualità della vita.
Attraverso un trattamento personalizzato e un ascolto attento delle esigenze di ogni persona, è possibile favorire una migliore funzionalità dei tessuti, alleviare il senso di pesantezza e ritrovare, giorno dopo giorno, una maggiore sensazione di benessere.
Ogni percorso è unico, perché ogni persona ha una storia diversa e merita di essere accolta con competenza, rispetto e attenzione.

Se ti sei riconosciuta in alcuni di questi sintomi, non sottovalutarli. Un confronto con il medico e un percorso terapeutico adeguato possono fare la differenza.


Indirizzo

Via Cesare Battisti, 50
Senigallia
60019

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