Flavio Giana Fisio-Osteopata

Flavio Giana Fisio-Osteopata Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Flavio Giana Fisio-Osteopata, Medicina e salute, Via Vittorio Emanuele II, 15, Sergnano.

**Il trattamento viscerale: ascoltare le tensioni, ristabilire l’equilibrio.**Attraverso tecniche manuali delicate e pre...
07/08/2026

**Il trattamento viscerale: ascoltare le tensioni, ristabilire l’equilibrio.**

Attraverso tecniche manuali delicate e precise, il trattamento osteopatico viscerale mira a migliorare la mobilità dei tessuti e delle strutture addominali, riducendo eventuali tensioni e restrizioni.

Nel lavoro sull’asse stomaco-duodeno, l’obiettivo è favorire una migliore relazione tra gli organi, il diaframma, le fasce e il sistema nervoso autonomo, contribuendo al benessere digestivo generale.

Ogni trattamento parte sempre da una valutazione individuale: non si lavora soltanto sulla zona in cui compare il sintomo, ma sull’insieme delle connessioni che possono influenzarlo.

**Il corpo è un sistema interconnesso: ritrovare mobilità significa spesso ritrovare equilibrio.**

Il duodeno: il crocevia della digestioneIl duodeno è la prima parte dell’intestino tenue e rappresenta un punto fondamen...
05/08/2026

Il duodeno: il crocevia della digestione

Il duodeno è la prima parte dell’intestino tenue e rappresenta un punto fondamentale del processo digestivo.

Qui arrivano:
• il contenuto acido proveniente dallo stomaco
• la bile prodotta dal fegato
• gli enzimi pancreatici

È proprio nel duodeno che l’acidità gastrica viene neutralizzata e prosegue la digestione di proteine, grassi e carboidrati.

Stomaco e duodeno lavorano in stretta relazione attraverso lo sfintere pilorico. Alterazioni della mobilità, tensioni fasciali o restrizioni dell’area possono contribuire a sintomi come:

• digestione lenta
• senso di pesantezza e pienezza
• gonfiore addominale
• reflusso
• fastidio nella zona epigastrica

Attraverso tecniche viscerali delicate, il trattamento osteopatico può favorire la mobilità dei tessuti, ridurre le tensioni dell’area addominale e sostenere l’equilibrio del sistema nervoso autonomo.

Come fisioterapista e osteopata, nei pazienti con dispepsia funzionale, reflusso o tensioni addominali persistenti valuto sempre l’intero asse stomaco-duodeno, senza concentrarmi esclusivamente sul punto in cui viene percepito il sintomo.

Il nostro corpo funziona attraverso connessioni: per questo è importante avere sempre una visione globale.

🦶 **Stabilità, protezione e movimento controllato.**Il bendaggio funzionale della caviglia aiuta a sostenere l’articolaz...
31/07/2026

🦶 **Stabilità, protezione e movimento controllato.**

Il bendaggio funzionale della caviglia aiuta a sostenere l’articolazione senza immobilizzarla completamente, limitando i movimenti più rischiosi e lasciando libertà a quelli necessari.

Può essere utilizzato sia durante il recupero da una distorsione sia nella fase di ritorno all’attività sportiva, soprattutto nei soggetti che presentano instabilità o precedenti infortuni.

Ogni bendaggio deve essere applicato dopo un’attenta valutazione e integrato con esercizi specifici di mobilità, rinforzo e propriocezione.

L’obiettivo non è semplicemente “bloccare” la caviglia, ma permetterle di tornare a muoversi in modo sicuro e consapevole.

🦶 **Bendaggio funzionale della caviglia: cos’è e a cosa serve?**Il bendaggio funzionale è una tecnica di taping che util...
27/07/2026

🦶 **Bendaggio funzionale della caviglia: cos’è e a cosa serve?**

Il bendaggio funzionale è una tecnica di taping che utilizza bende elastiche e rigide per stabilizzare la caviglia senza bloccarla completamente.

A differenza di un’immobilizzazione tradizionale, permette un movimento controllato, offrendo sostegno e sicurezza durante il recupero e l’attività sportiva.

✅ **Può essere utile per:**
• prevenire nuove distorsioni
• supportare i legamenti durante la riabilitazione
• limitare i movimenti più rischiosi
• migliorare propriocezione e controllo della caviglia
• favorire un ritorno graduale allo sport

Il bendaggio agisce sia dal punto di vista meccanico, guidando il movimento, sia dal punto di vista sensoriale, stimolando i recettori della pelle e dell’articolazione.

Non sostituisce però il percorso riabilitativo: per ottenere risultati duraturi deve essere associato a esercizi di rinforzo, mobilità e propriocezione.

Come fisioterapista e osteopata, lo applico sempre dopo un’attenta valutazione della caviglia, adattandolo alle esigenze della persona e all’attività svolta.

💪 **Oltre 650 muscoli, un unico equilibrio.**Il corpo umano è composto da centinaia di muscoli che lavorano insieme in o...
22/07/2026

💪 **Oltre 650 muscoli, un unico equilibrio.**

Il corpo umano è composto da centinaia di muscoli che lavorano insieme in ogni movimento, anche nel più semplice.

Quando un muscolo diventa troppo teso, debole o poco coordinato, il corpo cerca di compensare coinvolgendo altre zone. Per questo, spesso, il punto in cui avvertiamo dolore non coincide con la vera origine del problema.

Attraverso la valutazione e il trattamento manuale è possibile individuare gli squilibri, migliorare la mobilità e favorire una migliore coordinazione neuromuscolare.

Il corpo non è fatto di parti separate: è una rete complessa in cui muscoli, articolazioni e tessuti devono lavorare in armonia.

🎶 Una vera orchestra di oltre 650 muscoli.

💪 **Quanti muscoli ha davvero il corpo umano?**Nel nostro corpo ci sono circa **650 muscoli scheletrici**, responsabili ...
14/07/2026

💪 **Quanti muscoli ha davvero il corpo umano?**

Nel nostro corpo ci sono circa **650 muscoli scheletrici**, responsabili del movimento delle ossa. Considerando anche i muscoli più piccoli, quelli del viso e la muscolatura liscia, il numero può superare i 700.

Alcuni sono grandi e potenti, come il grande gluteo; altri sono minuscoli ma fondamentali, come quelli che controllano i movimenti degli occhi o lo **stapedio**, nell’orecchio medio, lungo appena 1 millimetro.

Anche un gesto apparentemente semplice come camminare richiede il lavoro coordinato di oltre **200 muscoli**. Quando uno di questi perde il proprio equilibrio, può generare compensi che coinvolgono altre zone del corpo, arrivando anche al collo o alla testa.

Il lavoro del fisioterapista e dell’osteopata consiste anche nel:

• individuare muscoli ipotonici o ipertonici
• riequilibrare le catene miofasciali
• migliorare la coordinazione neuromuscolare

Il corpo umano non è composto da parti separate: è un’orchestra di centinaia di muscoli che devono lavorare e “suonare” insieme. 🎶

📌 Curiosità finale: il muscolo più lungo del corpo è il **sartorio**, che attraversa diagonalmente tutta la coscia.

🦋 **Il trattamento dell’osso sfenoide**L’osso sfenoide si trova al centro della base del cranio e, per la sua posizione,...
03/07/2026

🦋 **Il trattamento dell’osso sfenoide**

L’osso sfenoide si trova al centro della base del cranio e, per la sua posizione, entra in relazione con orbite, mandibola, cervicale, membrane intracraniche e numerosi nervi cranici.

Durante il trattamento osteopatico, attraverso tecniche manuali delicate e precise, si valutano le tensioni presenti nell’area cranica e le possibili relazioni con il resto del corpo.

Il lavoro sullo sfenoide può inserirsi in un trattamento rivolto a problematiche come:

• cefalee e senso di pesantezza alla testa;
• tensioni cervicali;
• disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare;
• bruxismo e click mandibolari;
• vertigini e alterazioni dell’equilibrio.

L’obiettivo non è agire soltanto sul sintomo, ma favorire una migliore mobilità e un maggiore equilibrio tra cranio, mandibola e tratto cervicale.

Ogni trattamento viene sempre personalizzato sulla base della valutazione individuale.

🦋 **L’osso sfenoide: il centro strategico del cranio**Situato alla base del cranio e spesso paragonato a una farfalla pe...
25/06/2026

🦋 **L’osso sfenoide: il centro strategico del cranio**

Situato alla base del cranio e spesso paragonato a una farfalla per la sua forma, lo sfenoide è un osso centrale che si articola con numerose ossa craniche e del volto.

È formato da quattro componenti principali:

• **Corpo**, che contiene i seni sfenoidali e ospita superiormente la sella turcica, dove si trova l’ipofisi.
• **Piccole ali**, coinvolte nella formazione delle orbite e attraversate dai canali ottici.
• **Grandi ali**, che partecipano alla struttura delle orbite e delle fosse temporali.
• **Processi pterigoidei**, importanti punti di inserzione per i muscoli della masticazione.

La sua posizione lo rende strettamente collegato a strutture fondamentali come nervi cranici, mandibola, cervicale e membrane intracraniche.

Tensioni e alterazioni funzionali dell’area cranio-cervico-mandibolare possono essere associate a sintomi come:

• cefalee e senso di pesantezza alla testa;
• tensioni cervicali;
• disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare;
• bruxismo e click mandibolari;
• vertigini o alterazioni dell’equilibrio.

Attraverso tecniche manuali delicate, intra ed extra-orali, l’osteopata valuta le tensioni presenti e lavora per favorire una migliore mobilità e un maggiore equilibrio tra cranio, mandibola e tratto cervicale.

Ogni trattamento viene personalizzato sulla base della valutazione individuale e non sostituisce eventuali accertamenti o cure mediche.

Conoscevi già l’importanza dell’osso sfenoide? 🦋

Ogni trattamento parte dall’ascolto del corpo. 🤲Dolore, rigidità e limitazione nei movimenti possono essere il risultato...
13/06/2026

Ogni trattamento parte dall’ascolto del corpo. 🤲

Dolore, rigidità e limitazione nei movimenti possono essere il risultato di tensioni articolari, muscolari o fasciali che alterano l’equilibrio globale.

Attraverso tecniche manuali specifiche, il percorso fisioterapico e osteopatico aiuta a:

✅ ridurre il dolore
✅ migliorare la mobilità
✅ favorire il rilascio delle tensioni
✅ recuperare una funzione più naturale del corpo

Un approccio personalizzato permette di lavorare non solo sul sintomo, ma anche sulle possibili cause che lo mantengono.

📍 Prenditi cura del tuo movimento, ogni giorno.

🧊 **Spalla congelata: cos’è e come affrontarla**La **capsulite adesiva**, più conosciuta come *spalla congelata*, è una ...
12/06/2026

🧊 **Spalla congelata: cos’è e come affrontarla**

La **capsulite adesiva**, più conosciuta come *spalla congelata*, è una condizione che provoca dolore e una progressiva perdita di movimento della spalla.

Può rendere difficili anche i gesti più semplici, come vestirsi, sollevare il braccio o dormire sul lato interessato.

Generalmente evolve in tre fasi:

❄️ **Fase di congelamento**
Il dolore aumenta gradualmente e la spalla inizia a irrigidirsi.

⏸️ **Fase di stasi**
Il dolore può stabilizzarsi, ma la mobilità resta molto limitata.

🌱 **Fase di scongelamento**
Il movimento torna lentamente e la funzionalità migliora in modo progressivo.

✅ **Come può aiutarti la fisioterapia?**

Un percorso fisioterapico personalizzato può aiutare a:

• Ridurre il dolore
• Recuperare gradualmente la mobilità articolare
• Migliorare la funzione della muscolatura della spalla
• Favorire un ritorno più rapido alle attività quotidiane

Anche l’approccio osteopatico può affiancare il trattamento, lavorando sulle tensioni dei tessuti connettivali e sul riequilibrio posturale globale.

📍 Ogni spalla ha la sua storia: una valutazione specifica è il primo passo per scegliere il percorso più adatto.

Indirizzo

Via Vittorio Emanuele II, 15
Sergnano
26010

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