08/06/2026
Oggi facciamo valutazioni del linguaggio logopediche in valutazioni degli apprendimenti!
Ma perché ?? Perché valutare il linguaggi anche dopo i 7 anni??
Spesso si pensa che il ruolo del logopedista si esaurisca nei primi anni della scuola primaria. Nulla di più errato. Quando si avvia un iter diagnostico per Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), la valutazione del linguaggio deve rimanere un pilastro, anche dopo i 7 anni.
Il legame invisibile
Molte difficoltà in italiano (comprensione del testo, produzione scritta) e in matematica (problem solving, comprensione dei testi dei problemi, memorizzazione di termini specifici) non sono isolati, ma rappresentano spesso l'evoluzione di un Disturbo del Linguaggio (DL) non diagnosticato o sottostimato.
Se il substrato linguistico è fragile, l'apprendimento scolastico ne risente inevitabilmente. Non è raro scoprire che dietro una diagnosi di discalculia o disortografia si celi un disturbo del linguaggio che non è mai "guarito", ma che ha semplicemente cambiato forma.
Cosa dice la scienza
La letteratura scientifica sottolinea da tempo questa continuità:
Bishop et al. (2016) evidenziano come i disturbi del linguaggio abbiano spesso una traiettoria evolutiva che persiste in età scolare, influenzando direttamente le abilità di alfabetizzazione e la capacità di gestire compiti cognitivi complessi.
Snowling (2000) ha ampiamente dimostrato la relazione tra i deficit fonologici precoci e le successive difficoltà di lettura, sottolineando che una diagnosi di DSA spesso rappresenta solo la "punta dell'iceberg" di un quadro linguistico più articolato.
Adlof & Hogan (2018) confermano che le difficoltà di comprensione del linguaggio parlato sono predittori critici delle difficoltà di comprensione del testo scritto, un aspetto centrale in tutti i percorsi di valutazione DSA.
Ecco perché a Sprint integriamo la valut del linguaggio all'Iter di valutazione DSAp.