09/06/2026
🧠 CBD e Alzheimer: una nuova prospettiva?
Nel suo ultimo articolo su Insostanza, il dottor Giuseppe Montefrancesco commenta una ricerca che esplora il possibile ruolo del cannabidiolo (CBD) nel contrastare la neuroinfiammazione associata alla malattia di Alzheimer.
Lo studio suggerisce che il CBD potrebbe contribuire a ridurre alcuni processi infiammatori coinvolti nella degenerazione cerebrale, migliorando la connettività neuronale e le funzioni cognitive nei modelli sperimentali. Un risultato che rafforza l'ipotesi dell'Alzheimer come malattia in cui il sistema immunitario potrebbe avere un ruolo centrale.
Siamo ancora lontani da applicazioni cliniche consolidate, ma la ricerca continua a mostrare come sostanze spesso associate esclusivamente al concetto di "droga" possano rivelare interessanti potenzialità terapeutiche.
L'articolo completo è disponibile su Insostanza.it . Insostanza è un progetto che fornisce, dal 2010, informazioni, supporto e consulenza gratuita in tutti i casi legati alla dipendenza. Insostanza è un progetto del Dr.Montefrancesco che ha dedicato, all'interno delle strutture pubbliche, la propria carriera medica allo studio delle dipendenze e al sostegno sul campo delle persone in difficoltà.