SOS sanità Barbagia Mandrolisai.

SOS sanità Barbagia Mandrolisai. Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di SOS sanità Barbagia Mandrolisai., Ospedale, sorgono san camillo, Sorgono.
(1)

19/03/2026

NUORO, 18 MARZO. Oggi è stato inaugurato il nuovo acceleratore lineare, installato nella Radioterapia ospedaliera, diretta dal dottor Francesco Fenu, all’interno del Dipartimento Oncologico.
Ad illustrare la nuova fondamentale dotazione tecnologica il Direttore: «Come già in passato – ha spiegato Fenu – possono essere erogati trattamenti di alto livello di complessità, fino alla radiochirurgia, aumentando numericamente la disponibilità di posti macchina oltre ad aumentare la tecnologia accessoria utile per incrementare la qualità e la sicurezza complessiva dei trattamenti, grazie all’inserimento di sistemi di controllo della superficie corporea del paziente come strumento di verifica del posizionamento, o all’implementazione della cone beam TC di bordo ad alta definizione sulla pelvi, una delle primissime installazioni in Italia».
Per leggere l'intera notizia visita il sito: https://www.asl3nuoro.it/nuoro-inaugurato-il-nuovo-acceleratore-lineare-della-radioterapia/

Presidio di Sorgono del giovedì, pianifichiamo prossime iniziativeGrande manifestazione prevista per il 23 maggio , La m...
19/03/2026

Presidio di Sorgono del giovedì, pianifichiamo prossime iniziative

Grande manifestazione prevista per il 23 maggio ,
La marcia n 28 ,
Siamo giunti al 5 anno di mobilitazione

06/03/2026

L’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), nel tracciare un bilancio dell’ultimo triennio, lancia un segnale di trasparenza, con l’obiettivo di rendere la comunicazione ancora più inclusiva e adatta ad ogni cittadino.
451 segnalazioni a fronte di oltre 1 milione e 400mila prestazioni sanitarie (prevalentemente ospedaliere, ma anche territoriali). Sono solo alcuni dei dati importanti, anche se certamente non esaustivi, che raccontano di una sanità nuorese che, senza voler nascondere le criticità, vuole proiettarsi sempre più all’ascolto.
Per continuare visita la pagina:
https://www.asl3nuoro.it/nel-2025-oltre-mille-cittadini-hanno-contattato-lurp/

05/03/2026
SOS SANITÀ BARBAGIA MANDROLISAIComitato di Difesa della Sanità Ci apprestiamo a partecipare alla manifestazione regional...
03/03/2026

SOS SANITÀ BARBAGIA MANDROLISAI
Comitato di Difesa della Sanità

Ci apprestiamo a partecipare alla manifestazione regionale del 7 marzo a Cagliari.

Un atto dovuto, per la tutela del nostro Ospedale di Montagna San Camillo di Sorgono.

Saremo in compagnia di altre decine di comitati. La nostra è una vertenza aperta da decenni, inasprita negli ultimi cinque anni.
Vogliamo salvare un ospedale di montagna. Chiediamo soltanto il rispetto della legge che lo tutela.
Siamo sul pezzo, non perdiamo di vista il problema. Sappiamo chi sta sbagliando: ormai è facile capirlo.

Abbiamo compreso che le buone intenzioni non sono sufficienti, e nemmeno la sola volontà. Occorrono competenza e, soprattutto, continuità.

Dubitiamo che in Consiglio regionale e in Commissione Sanità tutti conoscano adeguatamente il DM 70, il DM 77, la riforma Arru, la riforma Nieddu, le linee guida di tali norme o i relativi decreti di attuazione.
Siamo altrettanto certi che in molti ignorino l’importanza di un ospedale territoriale con servizi che risultano utili anche a livello regionale.

Con queste premesse è facile comprendere perché la macchina della sanità pubblica stia soffrendo e perché il nostro territorio sia particolarmente penalizzato.

È evidente che qualcosa non stia funzionando nella nuova governance. Il compito non era semplice e il quadro è complesso, ma è palese che si sia incorsi in una lunga sequenza di passi falsi, talmente macroscopici da suscitare persino episodi di ilarità.

La Presidente Todde è partita male, affermando in più sedi che in Sardegna vi fosse un numero sufficiente di medici per coprire il fabbisogno dei territori (falso) . Subito dopo la sua elezione, ha smentito anche alcune affermazioni rese in campagna elettorale, in perfetta sintonia con i precedenti giochi di potere ha commissariato in un colpo solo tutte le ASL, le aziende universitarie e il Brotzu: a nostro avviso una scelta discutibile sotto il profilo formale, giuridico ed etico.

Ne è nato un empasse totale
I francesi lo chiamano cul-de-sac.

Il nostro territorio è poco soddisfatto, anzi non lo è affatto.

È utile ricordare le parole dell’attuale assessore alla Sanità, Presidente Todde, che a Sorgono — alla presenza di tutti i sindaci della zona e di una platea di centinaia di cittadini — in un acceso confronto con il Comitato SOS Sanità Barbagia Mandrolisai, confermò che non fosse necessario ricorrere a medici specializzati esteri (i noti medici cubani), poiché in Sardegna vi era un numero sufficiente di professionisti.

Per dovere di informazione, va ricordato che l’ex assessore della precedente Giunta, Carlo Doria, aveva inserito nel collegato 2023 un articolo specifico che finanziava con alcuni milioni di euro l’arrivo di 123 specialisti cubani, sull’esempio della Calabria.
Di questi professionisti, sei erano destinati al presidio ospedaliero di Sorgono. Doveva essere una buona notizia.

Non lo è stata per la nuova Giunta regionale.
L’operazione “medici cubani” venne infatti bloccata dalla neo Presidente. A Sorgono la Todde glissò, sostenendo che in Sardegna fossero già presenti medici in numero sufficiente. Si arrivò persino a confondere medici cubani specializzati con medici a gettone specializzandi destinati ai codici bianchi e verdi.

Un campanello d’allarme sul livello di competenza in materia sanitaria, purtroppo confermato da atti e decisioni successive.

Un altro tema rilevante è la totale noncuranza nell’affrontare l’emergenza dovuta alla mancanza di un pediatra per l’intero distretto. In questo caso, a nostro avviso, esiste una corresponsabilità con ARES, che ha evitato di mettere in campo soluzioni concrete. Non si esclude una responsabilità anche a livello provinciale, da cui dovevano partire input mai pervenuti.

Nuoce ulteriormente la mancata nomina di un direttore di presidio per l’ospedale di Sorgono: un “padrone di casa” capace di tutelare le istanze della struttura e farsi portavoce delle rivendicazioni del territorio.

Tutti i reparti risultano sguarniti, soprattutto di personale medico. Il disagio è notevole.

Altro provvedimento calato dall’alto è stata la soppressione dell’Emergency Team, che garantiva un servizio di rianimazione notturna, offrendo sicurezza alla struttura e un supporto fondamentale al pronto soccorso.

Con la Giunta Todde l’ospedale ha smesso di crescere.
Ricordiamo le visite costanti del precedente Direttore Generale, che a cadenza bisettimanale visitava il San Camillo, incontrava il territorio, spesso in compagnia dei primari del San Francesco e del direttore sanitario.

Vi era un’esaltazione della missione: ridare dignità a un ospedale dimenticato e abbandonato dalle istituzioni.

Oggi assistiamo a un altro film, per nulla rassicurante.
Le aspettative erano alte. Si immaginava il completamento di un percorso fatto di piccoli passi, ma costanti e virtuosi, caratterizzato da un lavoro di ricostruzione e da un dialogo continuo con il Comitato di Distretto (i sindaci) e con i comitati civici.
Comunque siamo qui e lo saremo per i prossimi anni.
Siamo figli di una terra che ha alimentato Gramsci, che ci ha insegnato l’“ottimismo della volontà”.

Ci prepariamo a nuove stagioni di lotta ed impegno civico.
Daremo lezioni di democrazia a chi si è assunto l’onere di governarci.

Loro lo fanno per 15.000 euro al mese.
Il nostro salario è la dignità e il senso del dovere civico.
AD MAIORA

BACHIS CADAU

21/02/2026

Comunicato stampa Sos Sanità Barbagia Mandrolisai
Interruzione dei servizi erogati dal Centro di Salute Mentale di Sorgono.

Il Comitato SOS Sanità Barbagia Mandrolisai condivide la preoccupazione espressa dal Sindaco di Sorgono in merito al futuro funzionamento del Centro di salute mentale del distretto del Mandrolisai.
Siamo fortemente preoccupati dal fatto che il collocamento in pensione della Dottoressa Carcassi, responsabile del servizio,
possa creare una discontinuità nella erogazione delle cure a una fascia di pazienti estremamente fragile in un territorio già pesantemente colpito dalla carenza di medici.
Ci lascia perplessi il fatto che un evento, che riguarda l'ordinaria amministrazione di un servizio sanitario, qual è il meritato pensionamento di un dirigente medico, non trovi già tracciata la strada del suo proseguimento.
Siamo stupiti che non sia stato previsto il passaggio di consegne fondamentale affinché sia garantita al massimo livello la continuità assistenziale per i pazienti.
Tale continuità si fa stringente in ogni tipo di cura, ma diventa indispensabile nella sofferenza mentale,data la delicatezza delle situazioni che il CSM deve affrontare quotidianamente e dove il rapporto di fiducia medico-paziente deve essere massimamente garantito poiché tocca la parte più intima della vita dei pazienti e tutta la sua famiglia, un rapporto che si basa sulla conoscenza profonda che non può essere improvvisata e lasciata alle decisioni dell'ultimo minuto.

La programmazione dei servizi di cura offerti dal Csm è parte integrante della Comunità e il Csm, oltre a offrire la cura, si integra con il lavoro delle assistenti sociali nei Comuni, degli operatori nei Consultori e nelle scuole, ovvero in tutti quegli ambiti dove, in maniera sempre più preoccupante, emergono le nostre fragilità.

Abbiamo espresso in diverse occasioni la nostra preoccupazione su questo tema non ultima, in ordine di tempo, all'attuale assessore alla Sanità della Regione Sardegna, durante la conferenza socio sanitaria del Nuorese tenutasi il 4 febbraio.

Ci siamo fatti portavoce di questa nuova emergenza per il Mandrolisai che si aggiunge a quelle già note che interessano ospedale e territorio.
Come giustamente espresso dal Sindaco Francesco Zedde il Csm di Sorgono è punto di riferimento per un bacino di utenti che interessa tutto il Mandrolisai e si estende fino al territorio di Fonni e che ha in carico oltre 600 pazienti.

Assistiamo sempre più impotenti allo sgretolarsi di servizi fondamentali per la Comunità, sostenuti nei decenni dal sacrificio e all'abnegazione di medici e operatori sanitari che hanno creduto in un lavoro che fosse non solo di cura ma anche di sostegno e inserimento della sofferenza mentale in progetti di crescita e autonomia dei pazienti.
Non ci rassegniamo a vedere un altro pezzo di sanità pubblica andare alla deriva nei nostri territori.
Per questo motivo chiediamo a tutti i Sindaci della Comunità Montana di unirsi all'appello del Sindaco di Sorgono affinché, nonostante il già notevole ritardo, si attivino le misure necessarie perché l'equipe del Csm possa lavorare al massimo delle sue potenzialità.
Alla Dott.ssa Carcassi va il nostro ringraziamento e l'augurio di godere il meritato riposo con la serenità di vedere crescere e migliorare quanto costruito con il lavoro di una vita.

Pronti??
13/02/2026

Pronti??

04/02/2026

FUNTANA RAMINOSA. La mappa della miniera, con la topografia della valle del rio Saraxinus, che mostra le principali attrazioni e i percorsi per raggiungerle.

06/11/2025

Presidio del giovedì,
L ottimismo della volontà,,

Indirizzo

Sorgono San Camillo
Sorgono

Telefono

+393467402408

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando SOS sanità Barbagia Mandrolisai. pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a SOS sanità Barbagia Mandrolisai.:

Scelte rapide

Condividi

Digitare