27/06/2026
LA BELLEZZA DEL DOLORE: PERCHÉ NON DOBBIAMO AVERNE PAURA
In una società che ci impone l'obbligo di essere sempre performanti, felici e ottimisti, il dolore viene visto come un guasto, un errore del sistema da nascondere o silenziare al più presto. Umberto Galimberti ci insegna invece che il dolore è il momento in cui l'uomo smette di essere un ingranaggio della tecnica e torna a essere una persona. Non è il dolore in sé a essere un valore, ma la capacità di abitarlo, di non fuggire verso consolazioni effimere o distrazioni digitali. È proprio nel dolore, nel limite, che incontriamo la nostra verità più profonda, quella che spesso cerchiamo di coprire con l'illusione della perfezione. Accettare di soffrire significa accettare di vivere, smettendo di cercare scorciatoie magiche per eludere la nostra finitudine. Il vero coraggio, oggi, è restare fedeli alla propria umanità, anche quando questa ci chiede di attraversare il deserto.
Autore: Umberto Galimberti