SistemAgri Caf- Caa- Patronato Spinazzola e Minervino Murge

SistemAgri Caf- Caa- Patronato Spinazzola e Minervino Murge il nostro obiettivo è fornire servizi alle persone e alle aziende sia in agricoltura sia in tutti gli altri settori.

insieme a uno staff di professionisti in caf, caa, patronato e consulenze tecniche specifiche

08/09/2026

📚 Libri di testo: aperta la seconda finestra temporale per le domande
Una nuova opportunità per le famiglie pugliesi che non hanno presentato la domanda nella prima finestra.

🗓️ Dalle ore 12:00 dell’8 settembre alle ore 12:00 del 22 settembre 2026 è possibile richiedere il contributo per la fornitura gratuita o semi-gratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027.

🎒 La misura è rivolta alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado appartenenti a nuclei familiari con:
* ISEE fino a 13.000 euro
* ISEE fino a 15.748,78 euro per i nuclei familiari con tre o più figli.

Contestualmente, prosegue l’iter per l’erogazione delle borse di studio relative all’anno scolastico 2025/2026, sia ministeriali sia regionali.
Sono già 69.059 le studentesse e gli studenti pugliesi che hanno beneficiato del contributo:
➡️ 26.686 della scuola secondaria di primo grado
➡️ 42.373 della scuola secondaria di secondo grado

“Quest’anno, in anticipo rispetto agli anni precedenti, migliaia di studenti e studentesse pugliesi hanno potuto beneficiare del contributo regionale per l’acquisto dei libri di testo prima dell’inizio dell’anno scolastico. Di fronte alle urgenze del caro-libri, gli uffici regionali sono riusciti a efficientare i tempi di erogazione del contributo grazie alla piena interoperabilità con i registri dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente – ha commentato l’Assessora alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia Silvia Miglietta.

💻 Come presentare la domanda
Esclusivamente online attraverso la piattaforma www.studioinpuglia.regione.puglia.it nella sezione dedicata a “Libri di testo a.s. 2026/2027”.

👉 Tutte le informazioni su rpu.gl/mhrDa

Antonio Decaro

07/09/2026

300.000 CAMPI DI CALCIO DI GRANO IN MENO
Immaginate un campo da calcio (circa 110m x 70m), poi pensate di metterne accanto 300.000; é questa la superficie coltivata a grano sparita negli ultimi 20 anni secondo i dati ISTAT.
In vent’anni l’Italia ha infatti perso oltre 208 mila ettari di grano duro. E la produzione è diminuita di oltre il 9%.
Non è una flessione congiunturale. È un arretramento strutturale.
Nel frattempo, importanti protagonisti dell’industria della pasta, Divella, Barilla e Casillo, hanno spiegato, con sfumature diverse, che la qualità della pasta non dipende necessariamente dall’origine italiana del grano, ma dalle sue caratteristiche tecnologiche e dalla capacità industriale di trasformarlo.
È un ragionamento che può funzionare sul piano industriale. Ma lascia fuori un pezzo essenziale della questione: il grano non è soltanto una materia prima con determinate caratteristiche tecnologiche. È il risultato di un sistema agricolo, di norme, di pratiche colturali e di regole sull’impiego dei prodotti fitosanitari che non sono necessariamente uguali in tutti i Paesi da cui importiamo.
E allora la domanda non è soltanto quale pasta arriva nel piatto.
È quale agricoltura stiamo finanziando quando la compriamo.
Per questo l’origine del grano non può essere considerata un dettaglio. Il consumatore deve sapere, con molta chiarezza e con uno spazio adeguato sulla confezione, se quella pasta contiene grano italiano, europeo o proveniente da Paesi con sistemi produttivi e regole differenti.
Serve un’etichetta realmente trasparente, che indichi con chiarezza la provenienza e, perché no, la percentuale delle diverse origini.
Altrimenti chiediamo al consumatore di scegliere senza dargli gli strumenti per farlo.
E mentre oggi le organizzazioni agricole tornano a denunciare la crisi del grano italiano, i numeri raccontano una storia lunga vent’anni.
Duecentomila ettari persi non si perdono in un giorno.
Si perdono quando, per troppo tempo, chi avrebbe dovuto difendere la filiera agricola accetta che siano altri a decidere quanto vale e quanto spazio deve avere.
La resa dei conti, dunque, non è con l’industria.
È con un sistema che ha reso sempre più difficile produrre grano italiano e sempre più facile nasconderne l’origine.
E se non cambiano le regole, tra qualche anno non dovremo più chiederci quanto grano italiano c’è nella pasta.
Dovremo chiederci se ce n’è ancora.

07/09/2026
03/09/2026

C'è ancora un post-it sulla tua scrivania con scritto "730"?

Allora è il momento di depennarlo.

⏳ La scadenza per la presentazione del Modello 730 si avvicina e rimandare ancora potrebbe trasformare un semplice adempimento in una corsa contro il tempo.

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#730

02/09/2026

IL GRANO ITALIANO È PIÙ SICURO? PER ALCUNI É MEGLIO NON DIRLO.
Il Ministero lo dice in uno spot e l’industria insorge: messaggio “fuorviante”, perché la pasta sarebbe sicura indipendentemente dalla provenienza del grano.
Curioso.
Quando si parla di prezzo, il grano estero è indispensabile.
Quando si parla di sicurezza, improvvisamente sono tutti uguali.
Ma se è davvero così, perché dà tanto fastidio invitare gli italiani a scegliere il grano italiano?
Il nostro ideatore Paolo Caruso cerca di spiegare, numeri alla mano, che il grano italiano è effettivamente più sicuro di quello importato.
Nel link il suo articolo per AltroPensiero

https://www.altropensiero.net/perche-nascondono-che-il-grano-italiano-e-piu-sicuro/

immagine del post tratta da La Gazzetta del Mezzogiorno

01/09/2026

POTENZA DELLA LOBBY ITALICA DEL GRANO
I misteri del grano in Italia: in tutto il mondo il prezzo sale a causa delle tensioni geopolitiche e delle riduzioni di rese, da noi è immobile.
Solo la CUN, il TAR ed i grandi player del settore potevano arrivare a questo risultato.
Magari li avessimo avuti per il comparto energetico…

Indirizzo

C. So Vittorio Emanuele 83
Spinazzola

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
17:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 17:00
18:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 12:30
17:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 12:30
18:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 12:30
18:00 - 20:00

Telefono

+393474666233

Sito Web

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