Dott.ssa Serena Sernagiotto - Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Serena Sernagiotto - Biologa Nutrizionista Sono la Dr.ss Serena Sernagiotto, Biologa Nutrizionista iscritta all'Albo Nazionale dei Biologi n. A

Il digiuno intermittente continua a riscuotere un forte interesse, spesso oscillando tra posizioni entusiastiche e scett...
05/08/2026

Il digiuno intermittente continua a riscuotere un forte interesse, spesso oscillando tra posizioni entusiastiche e scetticismo. Dal punto di vista nutrizionale è fondamentale analizzarlo come una modalità di strutturazione temporale degli apporti, non come una soluzione universale.

Analizziamo i principali aspetti fisiologici e metodologici:

- Bilancio energetico e composizione corporea: L'eventuale perdita di peso è correlata alla creazione di un deficit calorico globale, non alla restrizione oraria in sé. In assenza di un bilancio energetico negativo, il solo restringimento della finestra d'alimentazione non produce un calo ponderale.

- Flessibilità metabolica e profilo glicemico: I protocolli di digiuno possono favorire il miglioramento della sensibilità insulinica e il riposo digestivo, offrendo un valido supporto nella gestione della glicemia in contesti clinici specifici.

- Qualità e densità nutrizionale: Ridurre il tempo di somministrazione dei pasti non elimina la necessità di garantire un apporto bilanciato di macronutrienti e microelementi. La qualità della dieta rimane il pilastro fondamentale.

Indicazioni e personalizzazione: L'applicabilità di questo approccio richiede una valutazione individuale approfondita. Fattori come lo stile di vita, i ritmi circadiani, il quadro clinico e la storia nutrizionale del soggetto determinano la reale idoneità della strategia.

Il digiuno intermittente costituisce uno dei diversi strumenti a disposizione del professionista della nutrizione: la validità di qualsiasi intervento risiede nella sua sostenibilità a lungo termine e nella sua aderenza alle esigenze fisiologiche dell'individuo.

Quando si parte per un viaggio scatta spesso la paura di perdere i progressi fatti ma in realtà una o due settimane di v...
30/07/2026

Quando si parte per un viaggio scatta spesso la paura di perdere i progressi fatti ma in realtà una o due settimane di vacanza non rovineranno mesi di sana alimentazione. La salute è anche salute mentale, e scoprire un luogo significa anche assaporare la sua cucina!

Ecco 4 consigli pratici per goderti il viaggio senza stress:

🥞 Al buffet dell'hotel: Scegli la tua "coccola" (cornetto, pancake o pane locale) ma abbinala a una quota proteica (uova, yogurt greco) e a della frutta.

🌮 Al ristorante: Goditi i piatti tipici usando la regola visiva del piatto unico. Cerca di inserire nello stesso pasto carboidrati, proteine e una porzione di verdure. Semplice e bilanciato.

🎒 Spuntini salva-fame: Tieni in borsa della frutta secca o della frutta fresca presa in un mercato locale. Ti aiuterà a non arrivare ai pasti principali con una fame da lupi.

💧 Idratazione e movimento: Spesso in viaggio si beve meno e si confonde la disidratazione con la fame. Porta sempre l'acqua con te e... goditi le camminate! Esplorare le città a piedi è il miglior modo per restare attivi.

Lascia a casa il senso di colpa e goditi l'estate. Al rientro la tua routine sarà lì ad aspettarti, ma tu sarai più felice e rigenerato. ☀️🧳

Se convivi con la Sindrome dell'Intestino Irritabile, sai bene che il mal di pancia non è solo un fastidio, ma qualcosa ...
21/07/2026

Se convivi con la Sindrome dell'Intestino Irritabile, sai bene che il mal di pancia non è solo un fastidio, ma qualcosa che condiziona le tue giornate, il tuo umore e persino i tuoi impegni sociali.

Spesso si pensa che la soluzione sia eliminare cibo a caso: via il glutine, via il lattosio, via i legumi. Risultato? Ti ritrovi a mangiare solo riso in bianco e pollo, ma senza notare dei veri benefici.

La scienza, però, ci offre uno strumento potentissimo: la dieta a basso contenuto di FODMAP (Low FODMAP).

I FODMAP sono piccoli zuccheri fermentabili contenuti in molti alimenti (anche insospettabili e sani, come le mele, l'aglio, i carciofi..). Quando l'intestino è irritato, questi zuccheri richiamano acqua e vengono fermentati rapidamente dai batteri intestinali, creando gas, trazione sulle pareti e, di conseguenza, quel mal di pancia acuto e cronico.

Abbassare il carico di FODMAP permette letteralmente di "far respirare" l'intestino e far sparire i sintomi. Ma c'è un grande MA. 🛑

La dieta Low FODMAP non è una lista di cibi "buoni" e "cattivi" da seguire a vita. È un protocollo clinico rigido che prevede una fase di eliminazione temporanea, seguita da una delicatissima fase di test e reinserimento per mappare le tue tolleranze personali.

Farla da soli, leggendo liste confuse su internet, porta quasi sempre a due risultati:
1️⃣ Eliminare troppi cibi inutilmente, creando carenze nutrizionali.
2️⃣ Danneggiare il microbiota (i batteri buoni dell'intestino), che ha invece bisogno di varietà per stare bene.

Per questo è fondamentale essere seguiti da un professionista della nutrizione che sappia cucire il protocollo sulle tue reali esigenze, accompagnandoti fino alla fase di completa personalizzazione.

Il mal di pancia NON è la normalità.

📌 Ti ritrovi in questi sintomi? Se ti va, raccontami la tua esperienza nei commenti oppure scrivimi in DM!

Esempio di un pasto semplice e fresco per combattere il caldo estivo!Mix di verdura e mazzancolle saltate in padella con...
13/07/2026

Esempio di un pasto semplice e fresco per combattere il caldo estivo!
Mix di verdura e mazzancolle saltate in padella con olio e limone.
Per rendere completo il piatto basta aggiungerci una fonte di carboidrati (pane integrale, patate, mais ecc)

Frutta e verdura possono essere un valido alleato per reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione!
10/07/2026

Frutta e verdura possono essere un valido alleato per reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione!

CARBOIDRATI A CENA SI O NO?
30/06/2026

CARBOIDRATI A CENA SI O NO?

Intorno ai due anni, molti bambini attraversano una fase chiamata selettività alimentare (o neofobia). È un momento del ...
19/05/2026

Intorno ai due anni, molti bambini attraversano una fase chiamata selettività alimentare (o neofobia). È un momento del tutto normale dello sviluppo, ma so bene quanto possa mettere a dura prova la pazienza di noi genitori.
Come biologa nutrizionista – e come mamma – voglio rassicurarvi: se ne esce! Ma servono le giuste attenzioni e strategie:
1. Condivisione e parità a tavola 🍽️
Mangiate insieme e, per quanto possibile, fate in modo che tutti mangino la stessa cosa. I bambini imparano per imitazione: vedervi mangiare con gusto lo stesso cibo è il messaggero più potente.
2. Esposizione ripetuta (senza forzature) 🔁
Non costringeteli mai a finire il piatto o ad assaggiare per forza. Piuttosto, continuate a mettere nel loro piatto anche i cibi rifiutati, proponendoli in modalità, consistenze e tagli diversi. Spesso servono anche 10-15 tentativi prima che un cibo venga accettato!
3. Il cibo si scopre giocando 🧸
Il gioco è il canale comunicativo dei bambini. Giocare insieme a tavola, usare giochi a forma di frutta e verdura o, ancora meglio, cucinare insieme sporcandosi le mani, riduce l’ansia verso il cibo nuovo e stimola la curiosità.
4. Strategia dell’associazione (Quella della foto! ✨)
Abbinate un cibo “rifiutato” a uno molto amato. Io ad esempio ho mescolato le fragole alla sua amata uva. E per fargli vedere che era tutto sicuro e delizioso... ho iniziato a mangiare le fragole direttamente dal suo piatto! Il furbetto prima ha mangiato tutta l’uva, poi ha assaggiato qualche pezzo di fragola!

Con l'arrivo del caldo, alcune domande diventano ricorrenti. Una delle più frequenti è: "Dottoressa, posso cenare con la...
30/04/2026

Con l'arrivo del caldo, alcune domande diventano ricorrenti. Una delle più frequenti è: "Dottoressa, posso cenare con la bresaola?".

Premesso che non esistono alimenti "buoni" o "cattivi" in senso assoluto, ma solo cibi il cui consumo va gestito con consapevolezza, la bresaola rientra tra quelli da limitare. Sebbene sia un salume magro — motivo per cui viene spesso consigliata nelle diete — non dobbiamo dimenticare che si tratta di un alimento trasformato.

L'elevato contenuto di sale può favorire la ritenzione idrica, causando spesso un senso di gonfiore il mattino seguente. Il consiglio è quindi di prediligere proteine fresche, riservando la bresaola a occasioni sporadiche o utilizzandola in piccole quantità per la colazione o uno spuntino.

Pasqua non è un test di resistenza, ma un momento di convivialità. 🐣✨ Inutile girarci intorno: ci saranno le uova di cio...
03/04/2026

Pasqua non è un test di resistenza, ma un momento di convivialità. 🐣✨
Inutile girarci intorno: ci saranno le uova di cioccolato, ci sarà la colomba e ci saranno i pranzi in famiglia. E va bene così!
Il segreto non è rinunciare, ma vivere il pasto con consapevolezza. Non è il pranzo di Pasqua a rovinare i tuoi progressi, ma la mentalità del 'ormai ho sgarato, ricomincio a maggio'.
Goditi il tuo pezzetto di cioccolato preferito, mastica lentamente e ricorda che domani è un altro giorno di sana routine. La salute è equilibrio, non restrizione estrema. ❤️

Indirizzo

Spresiano
31027

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 18:30
Giovedì 08:00 - 19:00
Venerdì 12:30 - 19:00

Telefono

+393349524871

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Serena Sernagiotto - Biologa Nutrizionista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Digitare