29/04/2026
Qui c’è un po’ di confusione.
E potrebbe diventare una nuova rubrica, con l’obiettivo di chiarire alcuni aspetti e criticità che nascono in questo lavoro e in un campo così specialistico.
La prima puntata si intitola: quel giudizio di idoneità non vale!
Un’azienda ci chiama per un preventivo sulle visite mediche.
Normalmente il primo contatto serve per capire se c’è dimestichezza con la medicina del lavoro, se in passato l’azienda è stata sottoposta a sorveglianza sanitaria e se ci sono urgenze da rispettare (chissà perché sono sempre urgenze!).
Ma andiamo per gradi.
L’interlocutore ci dice che la maggior parte delle idoneità sono scadute e che c’è un impiegato con un giudizio ancora valido, perché emesso da noi.
Ma se si tratta di un primo contatto telefonico, a cui segue un preventivo e una calendarizzazione delle visite, come è possibile che stia lavorando con un giudizio di idoneità valido?
Il dipendente in questione è un impiegato che, qualche mese prima, ha effettuato la visita medica per un’altra azienda.
Al momento dell’assunzione ha quindi portato con sé un giudizio di idoneità alla mansione: formalmente valido, sì, ma non collegato all’azienda in cui è stato assunto e presso cui sta lavorando.
E quindi ha prestato servizio.
A questo punto, è il caso di fare un po’ di chiarezza.
Il giudizio di idoneità non è un documento “personale” del lavoratore che si porta dietro come la patente.
È un atto sanitario che nasce da tre elementi precisi:
• un’azienda specifica
• una mansione specifica
• dei rischi specifici (quelli del DVR, non “in generale”)
Tradotto:
👉 anche se il lavoratore è la stessa persona
👉 anche se la visita è recente
👉 anche se “è stato visto da voi”
quel giudizio NON è automaticamente valido nella nuova azienda.
Perché?
Perché il Medico Competente esprime l’idoneità in relazione a quel contesto lavorativo preciso.
E quindi no:
non basta “aver fatto la visita da poco” per essere in regola.
Serve una nuova valutazione, anche solo per confermare l’idoneità.
E qui arriva il punto che spesso viene sottovalutato:
👉 utilizzare un giudizio non pertinente all’azienda espone il datore di lavoro a responsabilità precise in caso di controllo o, peggio, in caso di infortunio.
Non è burocrazia.
È tutela reale.
Che ne pensi di questo contenuto?
Può esserti utile un esempio reale e concreto per capire quali errori si possono commettere in questo settore?