Dott.ssa Fulvia Vigliano

Dott.ssa Fulvia Vigliano sostegno psicologico
psicoterapia
tutor dsa
operatore aba sostegno psicologico

Prima di poter parlare, a volte, bisogna solo trovare qualcuno che non abbia paura di sedersi accanto al tuo silenzio. E...
25/07/2026

Prima di poter parlare, a volte, bisogna solo trovare qualcuno che non abbia paura di sedersi accanto al tuo silenzio. E aspettare.

«Quanto durerà la terapia?»
«Cosa avete fatto oggi?»

Sono le domande che accompagnano quasi ogni inizio. Alla prima rispondo che non ho mai una mappa pronta da mostrare; alla seconda, a volte, rispondo con un sorriso: «Abbiamo solo giocato».
Perché la cura, con i ragazzi e con i bambini, non viaggia sui binari rigidi dei grandi. Cerca altre strade, altri linguaggi, porte d’ingresso segrete che chiedono solo di essere abitate con delicatezza.
Ieri, dopo quattro mesi di silenzio, una mia paziente ha iniziato a comunicare.
Per quattro mesi abbiamo custodito quel silenzio. E so bene che per un genitore l'attesa può essere difficile, faticosa, piena di interrogativi. Eppure, quei quattro mesi non sono stati tempo perso: sono stati il nostro modo di conoscerci. Giorno dopo giorno, tassello dopo tassello, respiro dopo respiro, abbiamo intrecciato un filo invisibile ma fortissimo, costruendo uno spazio sicuro.
Ieri quel filo si è animato. Senza parole dette a voce, ma attraverso un ponte di carta: una serie di lettere che abbiamo iniziato a scriverci.
Un’emozione profonda, che custodisco con cura. E un grande, sincero applauso va a questi genitori, che hanno saputo attendere e che si sono fidati di me, permettendo a questo miracolo quotidiano di accadere

Ora posso serenamente godermi le mie vacanze ❤️

Un piccolo foglio di carta. Un groviglio di segni che a prima vista non riuscivo a decifrare. E poi una voce sottile, qu...
23/07/2026

Un piccolo foglio di carta. Un groviglio di segni che a prima vista non riuscivo a decifrare. E poi una voce sottile, quasi un sussurro, è E.

​«Ho disegbaton tutta la mia rabbia per liberarla nel modo giusto.»

​Basterebbe questo momento per dare un senso a un’intera estate di lavoro.

​A partire dallo scorso maggio, prima tra i banchi della Scuola Primaria "Garibaldi" di Teano e poi attraverso i campi estivi e le tante realtà associative del nostro territorio — come l'ACR — ho avuto il privilegio di incontrare tantissimi bambini di Teano. Con molti di loro ci siamo rivisti più volte, intrecciando un filo rosso speciale.

​I'obiettivo? Parlare di emozioni.

​Stamattina, incontrando quello che credo sia l'ultimo gruppo di questa intensa stagione estiva, è arrivato questo dono inaspettato. A farmelo è stato uno di quei bambini più silenziosi, di quelli che ti scrutano in disparte con occhi attenti, come per catturare ogni singola parola.

​Fare alfabetizzazione emotiva significa proprio questo: offrire gli strumenti per dare forma ai propri vissuti, trasformando la tempesta interna in qualcosa di condivisibile e gestibile.

A volte mi si chiede quanto del mio avoro arrivi davvero a destinazione. Oggi ho avuto la mia risposta: se anche su cento bambini uno solo trova la strada per accogliere e liberare ciò che sente "nel modo giusto", allora ogni singola energia spesa ha trovato il suo senso.
Guardando questi piccoli passi, provo un profondo senso di gratitudine. Sento che, grazie alla fiducia di chi crede in me e continua a chiamarmi — dalle scuole alle associazioni, dagli educatori a chiunque viva la nostra comunità —, stiamo costruendo insieme qualcosa di magnificamente grande per il futuro: regalare ai nostri bambini gli strumenti emotivi per diventare gli adulti di domani.
Continuare a piantare questi semi nella nostra Teano è il contributo più bello che possa desiderare di dare. 🌱✨

04/07/2026

Ieri sono stata ospite di Valentina De Biase e Fabiola Marchegiano con lo staff del campo estivo "il giardino delle fiabe" con il mio laboratorio psico-teatrale sulle emozioni .
Abbiamo giocato, abbiamo riflettuto, abbiamo riso, qualcuno ha voluto raccontare delle proprie paure o delle proprie arrabbiature ma tutti alla fine hanno interpretato le loro emozioni...
Qualche bambino con mia grande gioia si ricordava, perché presente anche agli altri incontri svolti sempre su Teano in altri contesti, della più bella delle lezioni : ho il diritto di sentirmi come mi sento ♥️
È bello sapere che ,grazie ad adulti attenti a temi come il benessere emotivo e psicologico, a Teano sta crescendo un gruppo di bambini attento al loro mondo interiore...perché questi sono i nostri figli e saranno gli adolescenti e gli uomini e donne di domani.
Grazie davvero a tutti

10/06/2026

Cosa potrei dire del D.d.l. Valditara? Educatamente nulla, quindi al momento evito. Poi ne riparliamo sbolliti i malumori

MA QUINDI L'ANSIA È O NON È UN'EMOZIONE? ​In questi giorni, durante gli incontri per le "Giornate del Benessere" con gli...
28/05/2026

MA QUINDI L'ANSIA È O NON È UN'EMOZIONE?

​In questi giorni, durante gli incontri per le "Giornate del Benessere" con gli splendidi alunni della scuola primaria di Teano, abbiamo parlato di emozioni. Abbiamo esplorato il fatto che non esistono emozioni giuste o sbagliate, ma che tutte hanno un senso.
​C'è stata però una parola che i bambini hanno tirato fuori spessissimo, mettendola nel calderone delle emozioni: l'Ansia.
​A tutti loro ho risposto con un "No" che all'inizio li ha sorpresi
G.mi ha detto " ma come?"
C. ha sgranato gli occhi
G. E l. si sono guardate in faccia perplesse
F. ha detto che non capivo niente 😅

Poi ho spiegato:.l'ansia non è propriamente un'emozione, ma uno stato mentale.

​1️⃣ Le emozioni passano, lo "stato" resta: Un'emozione pura è come un'onda: sale, picca e poi scende rapidamente. L'ansia no. L'ansia è una nebbia, una tensione di sottofondo, un'attivazione che rimane accesa nel corpo e nella mente.
2️⃣ È il risultato di un "groviglio": L'ansia arriva alla nostra mente soprattutto quando non riusciamo a distinguere le emozioni reali che stiamo provando. Se proviamo tristezza, rabbia o paura, ma queste emozioni si confondono tra loro o le reprimiamo perché non sappiamo come gestirle, si crea un cortocircuito. Quel groviglio indistinto si trasforma in uno stato d'ansia.
3️⃣ È un coperchio, non il contenuto: L'ansia è l'allarme che scatta quando sotto c'è una pentola a pressione piena di emozioni confuse che spingono per uscire.
​Al cinema è utile vedere l'Ansia come un personaggio arancione per capire come funziona la mente quando si proietta nel futuro. Ma nella realtà di tutti i giorni – e in quella dei nostri bambini – l'ansia è il segnale che ci dice: "Fermati, respira e prova a fare ordine dentro di te".
​Quando aiutiamo i bambini (e noi stessi) a dare un nome preciso a ciò che provano ("sono arrabbiato", "sono triste", "ho paura di sbagliare"), la nebbia dell'ansia si sgonfia, perché le emozioni non sono più confuse.
​Grazie ai bambini di Teano per le loro domande preziose e la loro straordinaria sensibilità! ❤️
E grazie a Sara Notarianni che da tre anni mi coinvolge in questa fantastica avventura

Dopo l'adesione come professionista al " bonus psicologico " ho il piacere di comunicarvi che ho reso la mia disponibili...
26/05/2026

Dopo l'adesione come professionista al " bonus psicologico " ho il piacere di comunicarvi che ho reso la mia disponibilità anche per il progetto "Ascoltami" emanato con gazzetta ufficiale dal MIM ministero dell'istruzione in collaborazione con il CNOP .(Nel link le info)
Attraverso la piattaforma UNICA sarà possibile al genitore chiedere un voucher da 250 euro per un tot di 5 incontri .

L'iniziativa è destinata principalmente agli studenti che frequentano:
Le classi terze della scuola secondaria di primo grado (l'ultimo anno delle scuole medie, in corrispondenza dell'esame di stato e della scelta della scuola superiore).
Il primo biennio della scuola secondaria di secondo grado (il primo e il secondo anno delle scuole superiori).
L'utenza target è quindi composta da adolescenti e preadolescenti in una fascia d'età compresa indicativamente tra i 13 e i 16 anni.

Chi mi conosce e segue la mia attività sa che da anni promuovo incontri e collaborazioni per sensibilizzare alla salute mentale.

La mia adesione a questo progetto nasce dalla volontà di ve**re incontro alle famiglie del mio territorio in ogni modo possibile perchè non esiste salute, senza salute mentale e ognuno ha diritto a scegliere il proprio professionista ; ancora di più quando si tratta di minori.

Se credo sia sufficiente? ovviamente no.
Se credo che possa essere utile, assolutamente si.

la mia speranza è che il mio impegno apra le porte a percorsi più specifici e calcolati sul vero bisogno...

QUesta è una goccia nell'oceano.....eppure.....

Il 28 maggio 2026 diverrà operativo AscoltaMi, il servizio ideato e realizzato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, in collaborazione con il Consiglio Nazionale dell’Ordine…

Si conclude oggi una settimana davvero impegnativa,che mi ha visto "in tour"😅 tra ragazzi di età compresa tra i6 e i 12 ...
23/05/2026

Si conclude oggi una settimana davvero impegnativa,che mi ha visto "in tour"😅 tra ragazzi di età compresa tra i6 e i 12 anni.
Prima con le classe seconde della scuola Primaria di Teano e poi con i due gruppi a.c..... abbiamo parlato di emozioni, paure, ansie....di quel meraviglioso e a volte incomprensibile mondo il dentro di noi ....
Mi hanno ascoltata entusiasti e meravigliati nell'apprendere che ogni emozioni ha diritto di essere vissuta, non demonizziamo quello che sentiamo, non etjchettiamolo..viviamolo appieno , cerchiamo strategie funzionali e ,.se necessario, impariamo la cosa più difficile: chiedere aiuto.

Stay tuned per i prossimi appuntamenti.

⚠️⚠️Se vuoi organizzare un incontro
Chiamami al 327 865 5525

Si lavora senza sosta per portare nelle scuole e nelle associazioni il benessere psicologico.E no, non basta incontrarsi...
16/05/2026

Si lavora senza sosta per portare nelle scuole e nelle associazioni il benessere psicologico.
E no, non basta incontrarsi , bisogna progettare ,ideare, realizzare così come nella terapia ,.percorsi mirati costruiti di volta in volta...💪🏼💪🏼
E così mi sono ritrovata di sabato a creare un gioco dell'oca personalizzato per la mia prossima avventura💪🏼

Bisogna ritornarci💔💔​La cronaca ci mette davanti a eventi che lasciano senza fiato. Quando leggiamo di una madre che com...
24/04/2026

Bisogna ritornarci
💔💔
​La cronaca ci mette davanti a eventi che lasciano senza fiato. Quando leggiamo di una madre che compie un gesto estremo, il primo istinto di molti è il giudizio. Ma la verità è che dietro questi gesti non c'è "cattiveria", c'è un silenzio assordante e una patologia che toglie la capacità di vedere alternaativa
​Dobbiamo smettere di pensare che la maternità sia un interruttore magico che accende solo felicità. La Depressione Post-Partum (DPP) e, nei casi più gravi, la Psicosi Post-Partum, sono condizioni mediche reali.

​Non definiscono il valore di una donna come madre.
​Una mamma che soffre non è "sbagliata"; è una persona il cui equilibrio biochimico e psicologico è stato travolto

​Spesso chi soffre si nasconde per vergogna o per il timore di essere giudicata "inadeguata". È fondamentale che chi sta intorno impari a intercettare i segnali:
📌​Distacco emotivo: Difficoltà a stabilire un legame con il neonato.
📌​Anedonia: Perdita di interesse per qualsiasi attività.
📌​Pensieri intrusivi: Paure ossessive o immagini spaventose che riguardano sé o il bambino.
📌​Stanchezza estrema: Un esaurimento che non passa con il sonno e che si accompagna a un senso di disperazione.

Questi insegnali che TUTTI dobbiamo imparare a riconoscere perché in questa storia
Il fallimento non è della madre, ma della rete
​Come esseri umani, abbiamo perso in parte la capacità di intercettare i bisogni dell'altro. La maternità oggi è spesso vissuta in isolamento, nonostante la connessione digitale.

​L'aiuto giusto: Non basta chiedere "come sta il bambino?". Dobbiamo chiedere "come stai tu?" e restare in ascolto della risposta, anche se è scomoda.

La prevenzione passa attraverso lo sdoganamento del tabù. Chiedere aiuto a uno psicologo o a uno psichiatra deve essere considerato un atto di amore estremo verso se stessi e i propri figli, non una resa.
​Un pensiero per lei

​Voglio dedicare un pensiero a questa mamma e ai suoi piccoli. Non era una donna cattiva, era una donna che stava annegando in un mare dove nessuno ha visto la sua mano tesa. Che la sua storia non serva a puntare il dito, ma a ricordarci di restare umani, di guardare negli occhi chi ci sta vicino e di non lasciare mai che il "mi sento sola" diventi un destino.

​Cosa puoi fare tu che leggi?
​Se sei una mamma e ti senti così:
Parlane con il tuo medico, con un consultorio o con una persona di fiducia. Esistere è già faticoso, non devi farlo senza supporto.
Io ci sono
​Se sei un familiare o un amico: Non minimizzare mai la tristezza di una neomamma definendola "solo stanchezza". Sii presenza attiva, offri aiuto pratico e incoraggia il supporto professionale senza stigma.

Io e Ma**ca Gallo già da qualche anno insieme proviamo a stare vicino alle mamme, a tendere una mano perché a volte sapere di avere una rete ti salva la vita.

22/04/2026

Mamma, Se ti senti sola, se credi di avere un carico che nessuno vede, se credi di non aver futuro, se non vedi altra via di uscita...chiamami.
Ti posso solo promettere che farò di tutto per trovare qualcuno che possa aiutarti. Un modo lo troviamo.

Non possiamo fare miracoli.
Ma possiamo esserci.

IO CI SONO

Perché tragedie come Quella di oggi non accadano mai più.

Indirizzo

Corso Vittorio Emanuele 35/Teano (Ce)
Teano
81057

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Fulvia Vigliano pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Fulvia Vigliano:

Scelte rapide

Condividi

Digitare