16/05/2026
📚 Presso l’Info Point di Terlizzi c’è anche un po’ del prof. Antonio Lisi
Tra mappe, itinerari e storie di Puglia, l’Infopoint di Terlizzi custodisce anche pagine preziose della nostra memoria collettiva.
Sulle mensole si trovano i due volumi dedicati al prof. Gioacchino Gesmundo, martire terlizzese delle Fosse Ardeatine, figura luminosa di educatore e resistente oltre all’articolo di Antonio Lisi, “Storia e leggenda nella festa del Carro Trionfale di Terlizzi”, pubblicato su ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’ il 7 agosto 1952.
In questo articolo, Lisi intreccia con straordinaria sensibilità la ricerca storica e la narrazione popolare: racconta la leggenda del ritrovamento dell’icona della Madonna di Sovereto, le origini del culto, la costruzione del Santuario e la nascita del Carro Trionfale, simbolo di fede e identità terlizzese.
Un racconto che restituisce alla festa patronale il suo valore più profondo — quello di un popolo che, attraverso la devozione e la bellezza, rinnova ogni anno il legame con la propria storia. Tra fede e tradizione, viene ricordata la leggenda narra di un pastore che, seguendo il belato di una pecora, scoprì in una grotta un dipinto della Madonna. Da quel miracolo nacque la devozione che unisce Terlizzi alla sua Patrona di Sovereto.
Nei secoli, il culto si intrecciò con la storia dei Gerolosolimitani e con la costruzione del maestoso Carro Trionfale, simbolo di arte, fede e comunità.
Oggi, come allora, il Carro continua a sfilare come segno di gratitudine e identità, tra le più belle espressioni del folklore pugliese. 💫
All’Infopoint, dunque, non ci sono solo informazioni turistiche: c’è anche la voce dei nostri maestri, che continuano a raccontare Terlizzi con amore e conoscenza.