28/08/2022
Chi riversa il suo odio su di te, sta male. Si nasconde dietro a una corazza ma in realtà soffre, forse più di te. Quando te ne rendi conto, si ribaltano le gerarchie: la persona forte, quella che è in una posizione di forza e solidità, sei tu.
Con la consapevolezza di avere di fronte una persona ferita e sofferente che reagisce con la violenza, puoi scegliere di esserle superiore. Essere tu, nel pieno della tua consapevolezza, del tuo equilibrio e della tua sensibilità, a decidere come indirizzare uno “scontro” che solo l’altra persona sta cercando.
La prossima volta che qualcuno ti tratta male o ti risponde in maniera violenta, prova compassione per lui o lei. Non dar peso alle sue parole, frutto della cattiveria che nasce dal dolore. Non dargli alcuna importanza e vai avanti con la tua vita.
PS: la violenza verbale non ha distinzione di genere, questo concetto vale sia per le donne che per gli uomini