Eleonora Tini Logopedista

Eleonora Tini Logopedista Logopedista PROMPT. Terapista ABA. Specialista nel trattamento dei disturbi del linguaggio e della c

"Aspettiamo che vada al nido"..."aspettiamo che vada alla scuola d'infanzia"... "aspettiamo che compia 3 anni"..."I masc...
29/06/2026

"Aspettiamo che vada al nido"..."aspettiamo che vada alla scuola d'infanzia"... "aspettiamo che compia 3 anni"..."I maschi parlano più tardi..."

Immagino che avrai sentito dire almeno una volta una di queste frasi. Bè, non hanno nessun valore statistico o scientifico!

Le ricerche mostrano che circa il 70% dei bambini con ritardo di linguaggio raggiungerà i propri coetanei nel tempo... ma il 20-30% non lo farà.

Questa percentuale presenterà difficoltà persistenti nel linguaggio e nelle competenze di lettura e scrittura che potranno influenzare la vita scolastica e quotidiana anche negli anni successivi.

Il problema è che non possiamo sapere in anticipo quali bambini rientreranno nel 70% e quali nel 30%.

Per questo esiste l'intervento precoce: individuare e sostenere quel 30% di bambini che non recupererà spontaneamente.

I "late talkers" ("parlatori tardivi") sono bambini piccoli che hanno una comprensione del linguaggio nella norma, ma un numero limitato di parole prodotte.

Non c'è alcun rischio nel richiedere una valutazione logopedica...

Vedo bambini sempre più stimolati, sempre più nervosi, sempre più stanchi, sempre più incapaci di tollerare la noia.Abbi...
17/06/2026

Vedo bambini sempre più stimolati, sempre più nervosi, sempre più stanchi, sempre più incapaci di tollerare la noia.

Abbiamo complicato eccessivamente lo sviluppo infantile. A un certo punto abbiamo iniziato a pensare che l'infanzia dovesse essere ottimizzata. Cerchiamo strumenti, attività e materiali per insegnare linguaggio, motricità fine, creatività, esperienze sensoriali e problem solving, dimenticando che gran parte di queste competenze si sviluppa spontaneamente attraverso le esperienze quotidiane.

Il business che si è creato intorno all'infanzia ci ha fatto dimenticare che lo sviluppo del bambino nasce dalle relazioni, dal movimento, dal gioco, dall' esplorazione, dalla ripetizione e dal tempo.

Questo non significa che le attività strutturate siano inutili o sbagliate. Significa solo che non sono l'unica strada. A volte la cosa migliore che possiamo fare è avere fiducia nel fatto che l'infanzia, vissuta pienamente, stia già facendo il suo lavoro di crescita e sviluppo.

Questo vale soprattutto per i bambini con sviluppo tipico e in contesti ricchi di opportunità relazionali e ambientali.

Per i bambini con disturbi del neurosviluppo, fragilità o condizioni di rischio, il gioco spontaneo resta fondamentale, ma può essere necessario affiancarlo a interventi educativi, logopedici, psicologici o psicomotori mirati.

Il punto non è scegliere tra gioco libero attività educative strutturate, ma evitare che queste sostituiscano le esperienze autentiche dell' infanzia.

Dai, poteva andare peggio vero?!Che ne pensi? Abbiamo sfatato alcuni miti?!
08/06/2026

Dai, poteva andare peggio vero?!

Che ne pensi? Abbiamo sfatato alcuni miti?!

04/06/2026

Purtroppo, ancora troppe famiglie decidono di sospendere le terapie con l'arrivo dell'estate!
In questo breve reel provo a spiegarti perché, invece, andrebbe fatto il contrario!

Il genitore va SEMPRE coinvolto nella terapia, perché la loro collaborazione è FONDAMENTALE per ottenere i migliori risu...
25/05/2026

Il genitore va SEMPRE coinvolto nella terapia, perché la loro collaborazione è FONDAMENTALE per ottenere i migliori risultati nel minor tempo possibile!

Questo vale soprattutto per i bambini parlatori tardivi, per i quali la giusta stimolazione quotidiana in famiglia può davvero fare la differenza!

Se tuo figlio ha tra i 2 e i 3 anni e vedi che il linguaggio fatica a comparire..commenta "parla che ti passa" per avere qualche info in più!

“Respira con la bocca aperta”, “pronuncia la S come paperino”, “tiene sempre le labbra socchiuse”.Queste abitudini che s...
18/05/2026

“Respira con la bocca aperta”, “pronuncia la S come paperino”, “tiene sempre le labbra socchiuse”.

Queste abitudini che spesso passano inosservate, in realtà possono essere il segnale di uno SMOF (Squilibrio Miofunzionale Orofacciale).

Quando non viene trattato, le conseguenze possono andare a coinvolgere diverse competenze e "distretti". Per esempio:

👉 A livello orale e ortodontico
malocclusioni, affollamento dentale, recidive dopo apparecchio, palato incingruo

👉 A livello respiratorio
respirazione orale, scarsa ossigenazione, sonno disturbato.

👉 A livello posturale
alterazioni della posizione di testa e collo, compensi lungo tutta la colonna.

👉 A livello funzionale
difficoltà nella masticazione e nella deglutizione.

👉 A livello cognitivo ed esecutivo
fatica attentiva, ridotta concentrazione, maggiore stanchezza mentale.

E questo perché?

Perché le funzioni orali (respirare, deglutire, masticare) sono strettamente collegate al sistema nervoso e all’organizzazione globale del corpo.

Ma c'è una buona notizia è questa: si può intervenire e si può farlo a qualsiasi età...
Non è mai “troppo presto” e non è mai “troppo tardi”.

16/05/2026

Sono una madre imperfetta.
E so che questo è il regalo più grande che posso farvi

Mio figlio non ha bisogno di logopedia, pronuncia bene tutte la paroline!Sei proprio sicuro che sia così? Il linguaggio ...
14/05/2026

Mio figlio non ha bisogno di logopedia, pronuncia bene tutte la paroline!

Sei proprio sicuro che sia così? Il linguaggio è una funzione complessa composta da tante componenti diverse, che possono anche essere compromesse singolarmente!

In questo post ho cercato di semplificare il più possibile per farvi capire i vari livelli linguistici che andiamo a valutare.

Qui vi aggiungo alcuni esempi di "errori" per ognuna delle categorie

FONETICA
Pronuncia "SAO" invece di "CIAO" (non riesce mai a pronunciare il suono "CI")

FONOLOGIA
Pronuncia "ABBERO" invece di "ALBERO" (ma sa pronunciare il suono "L" in altre parole come "LUNA"

LESSICO
Vede un cavallo e dice "cane", oppure riconosce tanti oggetti ma non riesce a dirli

MORFOLOGIA
Dice "i gatti mangia" invece di "i gatti mangiano"

SINTASSI
Dice "fatto io bene" invece di "io ho fatto bene" oppure "domani io ho andato al mare" invece di " domani io andrò al mare"

PRAGMATICA
I disturbi in questo campo sono i più "insidiosi" e difficili da diagnosticare e iniziano a notarsi dopo i 5\6 anni.
Cerco di farvi più esempi possibili per farvi capire!
Deficit nell'uso sociale: difficoltà a salutare, condividere informazioni o adattare il linguaggio al contesto (es. parlare diversamente a scuola o al parco).
Difficoltà conversazionali: problemi nel rispettare i turni, riformulare frasi se non compresi e gestire le inferenze.
Comprensione letterale: tendenza a interpretare il linguaggio in modo rigido, con difficoltà a cogliere metafore, modi di dire, umorismo o doppi sensi.
Comunicazione non verbale: scarso uso o comprensione di gesti, mimica facciale e contatto oculare.

Per tutti gli aspetti del linguaggio, una presa in carico precoce è assolutamente INDISPENSABILE per garantire al bambino un recupero veloce e un adattamento alla vita sociale quanto più funzionale possibile!

11/05/2026

Oggi ti spiego un attimo perché NO, 2 anni ( o prima) NON E' TROPPO PRESTO per iniziare LOGOPEDIA.

Quando parliamo di bambini PARLATORI TARDIVI, possiamo approcciarci in 3 modi diversi:
-interventi mirati sul bambino
-interventi mirati sui genitori
- interventi ibridi (bambino+genitore).

Una logopedista specializzata saprà indicarvi il percorso migliore dopo aver effettuato un'adeguata e approfondita valutazione (di solito osservazione in setting libero, strutturato, video analisi, questionari e dove possibile test).

Io sono specializzata nel metodo INTERACT e OLTRE IL LIBRO (centrate sul genitore) ma, nella pratica clinica, molto spesso mi capita di usare interventi ibridi, magari avvalendomi dell'aiuto della psicomotricità con l'insostituibile

Molti questa storia la conoscono già.Entrambi i miei bambini sono nati tramite Procreazione Medicalmente Assistita (omol...
09/05/2026

Molti questa storia la conoscono già.

Entrambi i miei bambini sono nati tramite Procreazione Medicalmente Assistita (omologa significa che non c'è stato ricorso a donatori esterni, quindi ovuli miei e spermatozoi di mio marito).

Le coppie che ricorrono alla PMA sono MOLTE più di quello che possiate pensare, solo che non lo dicono. Perché c'è ancora tanta vergogna e troppo stigma intorno all'argomento.

So bene che quando si avvicinano ricorrenze particolari, come la festa della mamma o del papà, il sentimento di ingiustizia e solitudine può farsi più forte che mai...e io volevo dar voce a tutte queste voci sommerse.

Non siete soli, non sentitevi ingrati se provate rabbia o risentimento in questo momento. Soprattutto, chiedete aiuto e non pensate che sia una debolezza prendersi cura della vostra salute mentale ed emotiva ❤

E' un regalo che fate a voi stessi e ai vostri (speriamo) futuri figli

Indirizzo

Via Cesare Battisti 179
Terni
05100

Orario di apertura

Lunedì 07:45 - 18:45
Martedì 07:45 - 18:45
Mercoledì 07:45 - 18:00
Giovedì 06:45 - 18:00
Venerdì 07:45 - 18:00

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