02/07/2026
Dopo quanto accaduto nei giorni scorsi alla stazione di Frosinone, sentiamo ancora una volta il peso di una realtà che conosciamo bene: per troppe donne e soggettività esposte alla violenza, attraversare gli spazi pubblici significa fare i conti con la paura.
Abbiamo visto il video e alla ragazza coinvolta vogliamo dire, senza esitazioni: noi ti crediamo.
Non sei sola.
La violenza maschile contro le donne non è fatta solo di episodi eclatanti.
Esiste una zona grigia fatta di molestie normalizzate, intimidazioni, sguardi, parole, ricatti, minimizzazioni e silenzi.
È quella cultura che insegna alle donne ad avere paura e agli uomini che tutto sia loro dovuto.
È quella cultura che troppo spesso mette in discussione chi denuncia invece di interrogare chi agisce violenza.
Noi quella zona grigia la rifiutiamo. La nominiamo, la attraversiamo e la combattiamo ogni giorno.
Per questo stiamo organizzando un flashmob aperto a tutta la cittadinanza e rivolgiamo un appello a tutte le associazioni, centri antiviolenza,ai collettivi, alle organizzazioni sindacali, ai partiti,ai movimenti studenteschi e alle realtà del territorio affinché si uniscano a noi.
Scendiamo in piazza per dire che la violenza maschile è un problema politico e strutturale, non un’emergenza occasionale. Scendiamo in piazza per rivendicare città, stazioni e spazi pubblici realmente sicuri, costruiti attraverso la prevenzione, l’educazione al consenso, il riconoscimento della libertà e dell’autodeterminazione di tutte le persone.
Ci vogliamo vive.
Ci vogliamo libere.
Ci vogliamo credute.
Ti aspettiamo il 6 luglio ore 21 nei pressi di Piazzale Kambo (stazione di Frosinone)
👠Centro Antiviolenza “Fammi Rinascere”
🏳️⚧️🏳️🌈Collettivo Ugualmente
✔️La Zona Grigia