Centro Dia.Ri.

Centro Dia.Ri. Dal 2017 un riferimento per la diagnosi ed il trattamento delle patologie neurodegenerative Il nostro team:
Dott. Marco Rossano Timpano Sportiello

Il Centro di Diagnosi e Riabilitazione cognitiva e motoria conta su una equipe multidisciplinare, titolata e continuamente aggiornata, che si dedica a soggetti sani o affetti da decadimento cognitivo lieve o
moderato. Obiettivi primari del centro sono la promozione della salute mentale, la prevenzione primaria e secondaria delle demenze, il miglioramento generale delle prestazioni mentali e fisich

e della persona. Davide Borghetti (neurologo)
Dott.ssa Ilenia Natola (psicologa area neuropsicologica)
Dott.ssa Carlotta Zanobini (psicologa area neuropsicologica)
Dott. Saverio Ottino (fisioterapista)
Supervisione:
Prof.

ℍ𝕒𝕚 𝕡𝕚𝕦̀ 𝕕𝕚 60 𝕒𝕟𝕟𝕚 𝕖 𝕧𝕦𝕠𝕚 𝕥𝕖𝕟𝕖𝕣𝕥𝕚 𝕚𝕟 𝕗𝕠𝕣𝕞𝕒?Cogli l’occasione di mantenere in allenamento 🅼🅴🅽🆃🅴 e 🅒🅞🅡🅟🅞 in compagnia e i...
31/08/2026

ℍ𝕒𝕚 𝕡𝕚𝕦̀ 𝕕𝕚 60 𝕒𝕟𝕟𝕚 𝕖 𝕧𝕦𝕠𝕚 𝕥𝕖𝕟𝕖𝕣𝕥𝕚 𝕚𝕟 𝕗𝕠𝕣𝕞𝕒?

Cogli l’occasione di mantenere in allenamento 🅼🅴🅽🆃🅴 e 🅒🅞🅡🅟🅞 in compagnia e in maniera 𝑮𝐑𝐴𝑇𝑈𝐼𝗧𝑨

🔸Stimolazione Cognitiva
🔹Yoga
▪️Ginnastica Cognitivo-Motoria
🔺Musicoterapia
🔸Attività Fisica Adattata
e altro ancora…

𝐿e a𝑡t𝑖v𝑖t𝑎̀ 𝑠i s𝑣o𝑙g𝑒r𝑎n𝑛o n𝑒l𝑙’𝑎r𝑐o d𝑒l𝑙’𝑎n𝑛o s𝑢l t𝑒r𝑟i𝑡o𝑟i𝑜 𝑑i T𝑒r𝑟i𝑐c𝑖o𝑙a-C𝑎p𝑎n𝑛o𝑙i-P𝑒c𝑐i𝑜l𝑖

Per info scrivi a [email protected], WhatsApp al 3500899806 o telefona al 3314723610

Gentilissimi 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗖𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗦𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶,Farmavaldera e Centro Dia.Ri. sono lieti di invitarvi all'incontro online di p...
28/07/2026

Gentilissimi 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗖𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗦𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶,

Farmavaldera e Centro Dia.Ri. sono lieti di invitarvi all'incontro online di presentazione del servizio di 𝘿𝒆𝙗𝒍𝙞𝒔𝙩𝒆𝙧𝒊𝙣𝒈.

Il deblistering è un servizio innovativo pensato per supportare la gestione della terapia farmacologica dei pazienti, con l'obiettivo di migliorare l'aderenza terapeutica e ridurre il rischio di errori nell'assunzione dei farmaci, facilitando il lavoro di medici, caregiver e familiari.

Nel corso della call illustreremo le modalità operative, i benefici per i pazienti e le opportunità di collaborazione.

📌 Dettagli dell'incontro:
📅 Data: 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟑𝟏 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
⏰ Ora: 𝟮𝟭:𝟬𝟬 - 𝟮𝟮:𝟬𝟬
💻 Modalità: Incontro online (Google Meet)
🔗 Link di partecipazione: https://meet.google.com/mwk-zkri-wei

Al termine della presentazione sarà riservato uno spazio per domande e approfondimenti.

Auspichiamo la vostra partecipazione e vi ringraziamo per la collaborazione.

I rischi cardiovascolari sono già noti da tempo ed è stato importante affrontare la questione con dati alla mano e non s...
27/07/2026

I rischi cardiovascolari sono già noti da tempo ed è stato importante affrontare la questione con dati alla mano e non solo con ipotesi di correlazione presunte. Resta il fatto che è estremamente importante avere una risposta concreta alla domanda: cosa posso fare in presenza di decadimento cognitivo, indipendentemente dalla matrice del deterioramento. A breve inizierà uno studio finanziato da una grande azienda italiana proprio qui nei nostri ambulatori. Per cui già da adesso vi invitiamo a seguire la nostra pagina per i prossimi sviluppi in quanto sarà offerta la possibilità di partecipare gratuitamente agli over 55 a training di vario genere (fisici e motori) che consentiranno di portare testimonianza scientifica di quanto uno stile di vita ed un’attività programmata di potenziamento cognitivo siano le fondamentali per un invecchiamento attivo.
Chi vuole può già inviare una mail all’indirizzo: [email protected] manifestando l’interesse per partecipare allo studio.

Link all'articolo completo nel primo commento

22/07/2026

Nonostante ci siano validazioni sempre più autorevoli, nel mondo della medicina tradizionale, la risposta alle patologie neurodegenerative resta (quasi) esclusivamente la via farmacologica.
Non è così!
Da anni i nostri specialisti adottano metodiche multidisciplinari per rallentare il declino cognitivo con risultati ottimi!
Ci auguriamo che la formazione medico-specialistica (dal Medico di Medicina Generale al neurologo/geriatra/psichiatra) preveda aggiornamenti anche in campo non farmacologico, dato che stiamo parlando sempre di atti terapeutici in grado di modificare il decorso della malattia.

22/07/2026

𝐕 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐀𝐓𝐀 𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐍𝐄𝐔𝐑𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐀

NEUROLOGIA: SALUTE DEL CERVELLO, UNA SFIDA CHE RIGUARDA TUTTI

Il 22 luglio si celebra la V Giornata Nazionale della Neurologia e la Sin richiama l’attenzione sull’impatto crescente delle patologie neurologiche.

Secondo l’OMS i disturbi neurologici interessano 3,4 miliardi di persone e sono la prima causa globale di cattiva salute e disabilità.

Nelle principali città italiane, monumenti, palazzi e piazze illuminati di blu per sensibilizzare sull’importanza della Brain health.
Zappia: “Serve formare neurologi capaci di affrontare le sfide dell’innovazione digitale e della presa in carico territoriale e puntare sulla prevenzione lungo tutto l’arco della vita”.

Il 22 luglio si celebra la Giornata mondiale della neurologia, un’occasione per riportare al centro del dibattito pubblico una delle grandi sfide sanitarie, sociali e scientifiche del nostro tempo: la salute del cervello. Anche in Italia, la ricorrenza sarà celebrata sul territorio nazionale con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sull’impatto delle patologie neurologiche e sul ruolo sempre più strategico della neurologia nella tutela della salute pubblica.

Le malattie neurologiche rappresentano oggi un’emergenza globale. Secondo il Global Burden of Disease Study dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, i disturbi neurologici interessano 3,4 miliardi di persone e costituiscono la prima causa globale di cattiva salute e disabilità1,2. Anche in Italia l'impatto è rilevante: oltre un milione di persone vive con una forma di demenza4, circa 300.000 con la malattia di Parkinson5, 144.000 con la sclerosi multipla6. A questi numeri si aggiunge l'ictus cerebrale, una delle principali cause di morte e disabilità: ogni anno nel nostro Paese si registrano circa 90.000 nuovi casi di stroke7. Con un impatto sanitario, sociale ed economico rilevante: si stima un costo di oltre 20 miliardi di euro l'anno, tra spesa sanitaria, assistenza e perdita di produttività, con conseguenze sempre più rilevanti per le famiglie, i caregiver e la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.

L’allungamento dell’aspettativa di vita, la cronicità di molte condizioni neurologiche e la complessità dei percorsi di diagnosi e cura rendono queste patologie una delle principali sfide sanitarie contemporanee, con un impatto crescente sulla qualità della vita delle persone, sulle famiglie e sulla sostenibilità dei sistemi sanitari. La neurologia, infatti, è oggi chiamata a presidiare un campo sempre più ampio: dalle patologie acute tempo-dipendenti alle malattie neurodegenerative, dalle condizioni croniche alle malattie rare. Proprio queste ultime rappresentano un ambito di particolare rilievo, se si considera che il 40% delle malattie rare è di natura neurologica e richiede competenze specifiche e altamente qualificate.

“La neurologia è una disciplina vasta, complessa. Non si occupa solo di emergenza e urgenza, quindi di patologie tempo-dipendenti come l’ictus ma anche di patologie croniche estremamente complesse: sclerosi multipla, epilessia, Parkinson, malattia di Alzheimer, cefalee”, dichiara Mario Zappia, presidente della Società Italiana di Neurologia. “Sono malattie che durano anche decenni e spesso le scelte terapeutiche devono essere via via aggiornate in funzione delle necessità dei pazienti. Richiedono competenze altamente specializzate non solo per l’individuazione e la diagnosi, ma anche per il trattamento nel corso del tempo”.

In questo scenario, la formazione del neurologo diventa una leva decisiva. La trasformazione digitale sta cambiando in profondità il modo di fare diagnosi, monitorare i pazienti e organizzare la presa in carico. “La tecnologia sta cambiando il nostro modo di agire: pensiamo all’intelligenza artificiale, all’uso sempre più rilevante della telemedicina, dei biosensori per monitorare la quotidianità dei pazienti. Tutte queste competenze richiedono formazione. Il compito della Società Italiana di Neurologia, in questo momento, è quello di dare formazione ai neurologi, non solo ai giovani neurologi ma anche a quelli con grande esperienza alle spalle”, sottolinea il Presidente Zappia.

La formazione, tuttavia, non riguarda solo l’innovazione tecnologica. Secondo la SIN, il neurologo deve poter svolgere un ruolo più incisivo anche nelle relazioni istituzionali e nei processi decisionali che definiscono l’organizzazione dei servizi, il fabbisogno di specialisti e la programmazione sanitaria nei territori. “Spesso le scelte che riguardano il fabbisogno dei neurologi nel nostro Paese vengono determinate senza che i neurologi siano interpellati”, spiega Zappia, che aggiunge: “Riteniamo invece che il neurologo debba avere voce in capitolo. Per questo stiamo promuovendo una formazione in public affairs, affinché i neurologi possano avere un’interlocuzione reale e credibile con i decisori delle scelte che si andranno a fare nei vari territori”.

Accanto alla diagnosi, alla cura e alla presa in carico, la prevenzione rappresenta uno dei capitoli più innovativi della neurologia contemporanea. Le evidenze scientifiche più recenti indicano che una quota rilevante del rischio neurologico è modificabile: la prevenzione è quindi possibile e deve diventare parte integrante delle strategie di salute pubblica, attraverso interventi precoci, politiche sociali ed educative, promozione di stili di vita sani e riduzione delle disuguaglianze. “La prevenzione è qualcosa di nuovo in ambito neurologico”, osserva Mario Zappia. “In neurologia è stata spesso poco considerata, probabilmente perché molte malattie sono state ritenute a decorso ineluttabile. Ma oggi sappiamo, ad esempio, che nell’ambito della demenza abbiamo un 45% di fattori di rischio modificabili”.

Da qui deriva la centralità della Brain Health, la salute del cervello: “La salute del cervello vuol dire prendersi cura di quest’organo importantissimo anche indipendentemente dalla presenza di una malattia neurologica. Le campagne di prevenzione che stiamo progettando insieme ad altre istituzioni e partner riguarderanno tutta la popolazione, soprattutto i giovani. Siamo fiduciosi di poter ottenere, nel tempo, gli stessi risultati che le campagne di prevenzione hanno avuto nell’ambito di altre malattie”, conclude Mario Zappia.

La Giornata mondiale della neurologia diventa così non solo una ricorrenza scientifica ma un appello alla responsabilità collettiva. Per questo, la Società Italiana di Neurologia promuove diverse iniziative di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale. Molti Comuni e Istituzioni illumineranno di blu alcuni dei principali monumenti cittadini. A Roma, ad esempio, saranno illuminati Palazzo Chigi, Palazzo Madama e Palazzo Montecitorio, come segno di attenzione verso la salute del cervello e le persone che convivono con una malattia neurologica. Nella pagina dedicata alla Giornata Mondiale della Neurologia sul sito della Società Italiana di Neurologia (neuro.it), l’elenco completo dei monumenti illuminati.

Tra le iniziative previste, inoltre, si segnalano: una campagna radiofonica, che dal 22 al 29 luglio porterà la voce dei neurologi SIN sulle emittenti locali di tutta Italia; e una campagna dedicata sui canali social SIN, con contenuti divulgativi pensati per il grande pubblico.

16/07/2026

Vi aspettiamo il 31 luglio ore 21:00 per dare tutte le informazioni sul “Deblistering”.
Che cosa è?
Come funziona?
Quali opportunità ci sono per i pazienti?
Quali servizi può migliorare?

….queste, e molte altre domande, saranno poste al fine di aumentare l’aderenza terapeutica dei pazienti.

La dott. ssa Baldini Benedetta e la dott.ssa Ilenia Natola saranno le relatrici dell’incontro.
La partecipazione è libera e gratuita, sarà sufficiente inviare una mail a: [email protected] oppure telefonare al numero 0587 731777.

Tutti sono i benvenuti in particolare i Medici di Medicina Generale e gli specialisti con pazienti cronicità e politerapie.

Il Test dell'Orologio (Clock Drawing Test o CDT) è uno degli strumenti di screening neuropsicologico più rapidi, famosi ...
15/07/2026

Il Test dell'Orologio (Clock Drawing Test o CDT) è uno degli strumenti di screening neuropsicologico più rapidi, famosi ed efficaci. La sua facilità di somministrazione invita chiunque a svolgere la pratica, ignorando talvolta che per essere eseguito correttamente richiede l'attivazione di una f***a rete di funzioni cognitive che devono essere correttamente valutate.

In ambito neuropsicologico, questo test valuta principalmente tre grandi macro-aree, dato che come altri strumenti deve essere considerata la Task Impurity. Dunque in ordine di rappresentazione della funzione troviamo:
1. Le Funzioni Esecutive rappresentano le capacità di pianificare, organizzare e monitorare le proprie azioni per raggiungere uno scopo. Il soggetto deve decidere da dove iniziare, come distribuire lo spazio per far contenere i numeri e come impostare le lancette.Astrazione e concettualizzazione: quindi tradurre un comando verbale nell'esatta posizione spaziale delle lancette.Monitoraggio ed inibizione: evitare errori di perseverazione o farsi fuorviare dallo stimolo verbale evitando il fenomeno noto come stimulus boundness.
2. Abilità Visuo-Spaziali: quali la capacità di percepire la relazione spaziale tra gli oggetti e di organizzare lo spazio sul foglio. Posizionare correttamente i numeri nei rispettivi quadranti. Deficit in quest'area portano spesso i pazienti a raggruppare tutti i numeri su un solo lato del quadrante (eminegligenza spaziale o neglect).
3. Memoria Semantica consiste nel recupero dalla memoria della rappresentazione mentale dell'orologio: il paziente deve ricordare "che cos'è" un orologio analogico, come è fatto e qual è il significato delle lancette (quella corta per le ore, quella lunga per i minuti).

Ora, per eseguire il test il paziente deve necessariamente essere in grado di gestire gli organi di senso come vista e udito e, deve essere esclusa l’incapacità prassico-esecutiva (ovvero la possibilità di coordinare il movimento della mano per disegnare e riprodurre una figura geometrica complessa dotata di parti diverse).

Anche in questo caso vale la regola generale: se uno strumento lo utilizziamo dovremmo conoscerlo, altrimenti si pongono due strade: usare un altro test oppure far fare la prova a chi la conosce meglio.

Gentile Dottoressa, Gentile Dottore,Il 𝐝𝐞𝐛𝐥𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢𝐧𝐠 non rappresenta soltanto un'innovazione logistica, ma si configura c...
05/07/2026

Gentile Dottoressa, Gentile Dottore,

Il 𝐝𝐞𝐛𝐥𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢𝐧𝐠 non rappresenta soltanto un'innovazione logistica, ma si configura come un vero e proprio 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞 nel percorso di cura.

Per approfondire questo tema cruciale, Farmavaldera e Centro Dia.Ri. hanno il piacere di invitarla al webinar informativo dedicato alla 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐞 𝐜𝐫𝐨𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞.

📌 Dettagli dell'Evento
Data: 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟑𝟏 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔

⌛ Orario: 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟏:𝟎𝟎

📍Modalità: 𝐨𝐧𝐥𝐢𝐧𝐞 - il link per l'accesso sarà inoltrato al momento della registrazione.

Target: 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚, in particolare a color che gestiscono pazienti con cronicità

🗣️ Relatori
Dott.ssa Benedetta Baldini
Dott.ssa Ilenia Natola

📝 Modalità di Partecipazione
La partecipazione all'evento è totalmente gratuita. La registrazione è obbligatoria e può essere effettuata tramite una delle seguenti modalità:
📧 Inviando il modulo di adesione a: 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞𝐥𝐦@𝐟𝐚𝐫𝐦𝐚𝐯𝐚𝐥𝐝𝐞𝐫𝐚.𝐢𝐭

📞 Contattando direttamente il numero: 𝟎𝟓𝟖𝟕 𝟕𝟑𝟏𝟕𝟕𝟕

𝑵𝒐𝒏 𝒎𝒂𝒏𝒄𝒉𝒊 𝒂 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒊𝒎𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒎𝒐𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒐. 𝑳𝒂 𝒂𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒐𝒏𝒍𝒊𝒏𝒆!

22/04/2026

Anziani, solitudine, demenze: quanto conta davvero il contesto in cui viviamo?

Ne ha parlato il Prof. Diego De Leo, Presidente AIP, ospite oggi al Tg2 Medicina 33, affrontando temi sempre più attuali: depressione, ageismo, prevenzione e nuove terapie, ma anche il ruolo decisivo dei fattori sociali nella salute.

Un intervento che invita a guardare all’invecchiamento in modo diverso, mettendo al centro la persona.

📺 Guarda l’intervista su RaiPlay:

https://www.raiplay.it/video/2026/04/Tg2-Medicina-33-del-22042026-c0e580e2-cace-4434-b92c-800a80132a1d.html

Indirizzo

Via Salaiola 50 In. 67/68
Terricciola
56030

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+393314723610

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