03/08/2026
A volte capita, usciamo da una pratica con la sensazione di aver fatto poco fisicamente.
Non siamo stanchi.
Non abbiamo raggiunto una “posizione difficile”.
Non abbiamo avuto l’impressione di “lavorare abbastanza”.
Eppure, ci accorgiamo che qualcosa dentro di noi si è mosso. Subito, un paio d’ore dopo o il giorno seguente.
Forse respiriamo con più libertà.
Forse una tensione si è allentata.
Forse una situazione che sembrava ingombrante occupa meno spazio.
Siamo abituati a pensare che il cambiamento debba essere intenso, evidente, immediato.
Ma il corpo conosce anche un altro modo di trasformarsi.
Più silenzioso.
Più lento.
Più discreto.
E proprio per questo spesso più profondo.
Non tutto ciò che ci cambia ha bisogno di fare rumore.
Ti è mai capitato?