Dott.ssa Samanta Preiata

Dott.ssa Samanta Preiata Sessuologa per coppie 🤍
Quando l'amore c'è, ma il dialogo no
Vi aiuto a sentirvi compresi
senza fretta
Valorizzando l'individualità
📍Tortona & Online

Sin da piccola ho capito quanto il benessere mentale fosse fondamentale per la crescita. Mi sono imbattuta in esperienze traumatiche, ma mi sono sempre affidata all'aiuto di un professionista e senza di loro non sarei la donna che sono ora. Amo il mio lavoro, amo i viaggi, amo ridere e amo la spensieratezza

04/09/2026

Alessio non sta pensando soltanto:
“Stella non vuole fare sesso”.

Quello che sente è qualcosa di più profondo:
“Non mi cerca mai.”
“Non le piaccio più.”
“Se non faccio io il primo passo, tra noi non succede niente.”

Ogni volta che Stella dice di no, per lui non è solo un rapporto che non avviene.
È la conferma della paura di non essere più desiderato.

Così prova ad avvicinarsi più spesso, insiste, cerca rassicurazioni.
Non vuole obbligarla.
Sta cercando un modo per sentirsi ancora scelto.

Stella, però, vive la stessa situazione da tutt’altra prospettiva.

Quando Alessio la cerca, lei pensa:
“Se lo bacio, penserà che voglio andare oltre.”
“Se mi avvicino e poi mi fermo, ci rimarrà male.”
“Stasera dovrei avere voglia, altrimenti lo deluderò di nuovo.”

Il s3sso comincia così a sembrare un appuntamento fissato dopo cena.
Un compito da svolgere per evitare discussioni, musi lunghi o la sensazione di averlo ferito.

E più sente di doverlo fare, meno riesce a desiderarlo.

A quel punto Stella evita anche quei gesti che potrebbero essere fraintesi: un bacio più lungo, una carezza, stare vicini sul divano.

Alessio percepisce la distanza e si sente ancora più rifiutato.

E in mezzo rimane un desiderio che non ha più lo spazio per nascere spontaneamente.

Uscire da questo meccanismo non significa stabilire chi abbia ragione o “programmare più rapporti”. Significa ricostruire una vicinanza nella quale Alessio possa sentirsi desiderato e Stella possa avvicinarsi senza percepire un obbligo e partendo proprio dal non pensare all'atto s3ssuale.

Segui la mia pagina, ogni giorno pubblico situazioni di coppia e vi do consigli su come affrontarle.

“Avevamo finalmente più tempo, eppure non ci siamo ritrovati.”E' una frase che sento in studio quando si pensa che la va...
03/09/2026

“Avevamo finalmente più tempo, eppure non ci siamo ritrovati.”
E' una frase che sento in studio quando si pensa che la vacanza avrebbe risolto tutti i problemi.
Durante l’anno c’erano il lavoro, gli impegni, la stanchezza, i figli e la routine. In vacanza alcuni di questi ostacoli sono diminuiti, ma il desiderio non è tornato.
Il punto è che il desiderio non risponde soltanto alla quantità di tempo disponibile.
Spesso è sempre la stessa dinamica:
"Stasera mi tocca farlo e non ho voglia, l*i si accorgerà e si arrabbierà, io mi sentirò in colpa perchè forse ho qualcosa che non va, litigheremo"
E così via...

Se ti ritrovi in questa situazione scrivimi "Desiderio" in DM. e iniziamo a parlarne

01/09/2026

Avevate immaginato che sarebbe successo tutto naturalmente
Più tempo insieme.
Niente lavoro.
Meno stanchezza.
Più occasioni per parlare, cercarvi e fare sesso.
E invece non è cambiato nulla

Questo succede perchè il desiderio non è un pulsante che decidiamo di attivare e disattivare automaticamente.
Se è calato bisogna aiutarlo a riaccendersi!
Una delle cose da iniziare a fare:
- NON programmate il momento in cui andrete sotto le coperte! Con questa modalità la mente sa che dovrà essere pressante, che partner se lo aspetta, sa che si litigherà se uno dei due non avrà voglia e il desiderio saluta e se ne va
La domanda successiva da porsi è: ma allora come funzioniamo io e il mio desiderio? Perchè è dal conoscersi che si può costruire

Tu sai come funziona il tuo desiderio?

Durante le vacanze tendiamo a non pensare ai problemi, diciamo "ma sì, poi ci penso, adesso voglio solo rilassarmi!" E v...
28/08/2026

Durante le vacanze tendiamo a non pensare ai problemi, diciamo "ma sì, poi ci penso, adesso voglio solo rilassarmi!" E va bene così, ma…

Settembre arriva e con lui la ripresa del lavoro, i figli che tornano a scuola, la gestione della casa. E quello che riguardava la coppia: la distanza, il desiderio fermo, la difficoltà che continuavi a evitare, torna in fondo alla lista. Perchè non sono la priorità.

Quello che vedo spesso è che le coppie che aspettano il momento giusto non lo trovano mai. Non perché siano pigre o non ci tengano, ma perché nella routine il momento giusto non esiste. Si crea, e si crea solo se si decide di crearlo

Agosto è il momento in cui puoi fermarti un secondo e decidere cosa vuoi che cambi a settembre. Non risolvere tutto, solo smettere di rimandare.

Se a settembre vuoi iniziare a lavorare su una difficoltà relazionale o sessuale, scrivimi SETTEMBRE in DM.
Facciamo insieme il primo passo.

Non abbiamo un interruttore che si accende e si spegne.E non basta sentirsi dire "dai non è niente, rilassati…" perché p...
27/08/2026

Non abbiamo un interruttore che si accende e si spegne.

E non basta sentirsi dire "dai non è niente, rilassati…" perché proprio queste frasi attivano l'effetto opposto.

Quando si lavora sull'ansia legata all'intimità, l'obiettivo non è eliminarla, è imparare a riconoscerla.

Perché l'ansia funziona come una montagna russa. Ha un momento in cui sale, un picco, e poi scende. Il problema è che quando sentiamo quel picco arrivare, istintivamente proviamo a fermarlo, a controllarlo, a non sentirlo.
E più lo facciamo, più rimaniamo bloccati lì in cima.

Quello che si allena invece è la capacità di stare nel picco senza combatterlo. Di riconoscere cosa sta succedendo nel corpo e nei pensieri, senza pretendere che sparisca subito.

Perché quando l'ansia si sente accolta invece che combattuta, non ha più controllo su di te

Tu hai mai ricevuto consigli che ti hanno messo ancora più in difficoltà?"

24/08/2026

Spesso sento dire “ah sei una consulente sessuale quindi conosci a memoria ciò che piace e non piace a letto!”
WHAT?
Non si studiano strategie e posizioni sotto le lenzuola, le persone che arrivano in studio stanno vivendo sofferenza, non vogliono essere su un set di un film p***o.
Questa scelta nasce da una relazione di aiuto, dal sentire il dolore delle persone cha hai di fronte e trovare dei modi insieme a loro per fronteggiarlo.
Di piccante non c’è nulla e parlare di questi temi è ancora una delle cose difficili perchè l’emozione primaria è l’imbarazzo e la paura del giudizio quindi se ne parla sottoforma di scherzo, di ironia… Si fa fatica a fare un discorso serio…

Secondo te quando parliamo di sesso perchè abbiamo bisogno di scherzarci su?

Quando arriva settembre ci viene in mente tutto insieme che dobbiamo “migliorarci”, si inizia a mangiare più sano, ci si...
21/08/2026

Quando arriva settembre ci viene in mente tutto insieme che dobbiamo “migliorarci”, si inizia a mangiare più sano, ci si iscrive a fare sport, poche volte si pensa alla salute mentale.
Magari per mese hai pensato “sotto le lenzuola continua ad esserci un problema… ci penserò”
Tra gli obiettivi che ti poni come “inizio” da settembre pensa anche alle difficoltà relazionali, sotto le lenzuola che sono da affrontare tanto quanto le altre cose…

Se stai pensando “questa cosa devo risolverla” scrivimi SETTEMBRE in DM

Spesso mi viene chiesto cosa c’entri la mindfulness con la sessualità pensando di dover meditare durante l’attoPraticare...
20/08/2026

Spesso mi viene chiesto cosa c’entri la mindfulness con la sessualità pensando di dover meditare durante l’atto
Praticare la Mindfulness è una sorta di allenamento che poi automaticamente interiorizzi nella quotidianità.

L’obiettivo della Mindfulness non è “rilassarti e svuotare la mente”, ma è imparare a sentire le proprie sensazioni portando l’’attenzione al corpo e vivere in prima persona il momento presente: caratteristiche fondamentali durante l’intimità.
Soprattutto con l’ansia da prestazione si è abituati ad essere spettatori di sé stessi senza rendersi conto di cosa si sta provando davvero, ma solo di com’è la prestazione

E tu?
Durante l’intimità riesci a sentire ciò che accade oppure ti ritrovi soprattutto a controllare come sta andando?

Durante l’estate sento spesso questa frase tra le coppie: “Ma si tanto quando andremo in vacanza ci verrà di nuovo vogli...
18/08/2026

Durante l’estate sento spesso questa frase tra le coppie: “Ma si tanto quando andremo in vacanza ci verrà di nuovo voglia! Adesso va bene così”

Sotto un certo punto di vista le vacanze riattivano il desiderio perchè lo stress si abbassa, non ci sono orari, impegni previsti, lavoro (si spera) e quindi sentiamo di più la voglia di partner .

Ma le vacanze non sono una bacchetta magica. Possono aiutare quando il desiderio è basso, ma solo se la situazione prima della partenza è ancora gestibile.

Cosa significa?

Che tra voi esiste ancora una forma di vicinanza: vi cercate, vi scambiate affetto, riuscite a parlare di ciò che sta accadendo e la mancanza di rapporti non è diventata un accumulo di silenzi, rifiuti e risentimento.

Se invece il desiderio manca da molto tempo, l’intimità viene evitata e ogni tentativo crea tensione, avere più tempo libero potrebbe non essere sufficiente.

Anzi, l’aspettativa di “dover recuperare” proprio durante le vacanze rischia di aggiungere altra pressione.
Le ferie possono creare uno spazio favorevole.
Ma ciò che accade nella coppia prima della partenza viene spesso messo in valigia insieme ai costumi.

Salva questo post prima di aspettare che sia settembre a risolvere tutto.

All'inizio del mio lavoro pensavo che spiegare il funzionamento della sessualità e l'anatomia fosse quasi la soluzione.S...
13/08/2026

All'inizio del mio lavoro pensavo che spiegare il funzionamento della sessualità e l'anatomia fosse quasi la soluzione.

Schede, disegni, modellini ed era tutto molto chiaro, ma la soluzione non è lì.

La parte di psicoeducazione e di anatomia è la base ed è fondamentale per capire tante cose, ma solo se affiancata a un altro tipo di lavoro.

Perché puoi arrivare in seduta sapendo già tutto sull'ansia da prestazione: come si crea, perché si alimenta, cosa fa al corpo. E poi tornare a casa e ritrovarti esattamente nello stesso punto di prima

Quello che cambia è iniziare a lavorare diversamente con il corpo, con i pensieri nel momento in cui arrivano, con quello che succede davvero quando sei lì

Per questo il mio metodo è basato su esercizi in studio, esercizi a casa su cui poi ci confrontiamo e ci basiamo per proseguire all'interno del percorso.

E se effettivamente ti fermi a pensarci, quante cose sappiamo perfettamente, ma facciamo ancora fatica a mettere in pratica?

Indirizzo

Tortona

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Samanta Preiata pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Samanta Preiata:

Scelte rapide

Condividi