02/09/2026
QUESTA NON È SOLO UNA TRAGEDIA DELLA FOLLIA...sarebbe troppo facile liquidarla così.
Ho pensato molto se fosse il caso di scrivere qualcosa su questa tragedia.
Ho pensato come padre di un figlio disabile...ed ho pensato che Non riesco a stare in silenzio di fronte a quello che è successo a Roma, a Pietralata.
La piccola Bianca, 5 anni, bimba disabile, è stata uccisa dai suoi genitori, che poi si sono tolti la vita.
Nelle dodici lettere d'addio che hanno lasciato c'è una frase che mi devasta come padre, come cittadino, come uomo:
«Da soli non ce la facciamo».
Voglio dirlo chiaramente, senza girarci intorno e senza la diplomazia dei salotti: questa famiglia non è crollata da sola.
È stata spinta nel baratro da istituzioni assenti, sorde e accecate dalle loro burocrazie.
Quando un padre e una madre arrivano a pensare che l'unica "salvezza" per la propria bambina sia la morte, significa che intorno a loro c'è il deserto.
Significa che le nostra società e le nostre istituzioni hanno fallito su tutta la linea.
La verità, dolorosa e inaccettabile, è quella che sento ripetere ogni giorno dalle famiglie dei miei ragazzi:
oggi in Italia avere un figlio con una grave disabilità è diventato un LUSSO che non tutti possono permettersi.
È un lusso economico, emotivo, psicologico....che nell'isolamento porta alla disperazione.
I genitori vengono trasformati in caregiver a vita, fantasmi senza diritti, lasciati soli a combattere ogni giorno contro la burocrazia prima ancora che contro la disabilità.
Un Paese civile non si misura dalle promesse elettorali sui diritti
Un Paese civile si misura da come protegge i più fragili e le loro famiglie
Oggi l'Italia ha le mani sporche del sangue di una madre, di un padre e di una bimba di 5 anni Bianca... per l'abbandono in cui le istituzioni e la società hanno lasciato lei ed i suoi genitori.
I genitori non devono avere il terrore del futuro, non devono impazzire pensando al "Dopo di Noi".
Scusate la rabbia, ma non si può fare finta di niente.
Non chiamatelo "gesto di follia" per favore...il gesto f***e dei genitori è solo la conseguenza, inaccettabile conseguenza.
Chiamate questo gesto con il suo vero nome, con la sua vera causa: DISPERAZIONE da abbandono sociale ed istituzionale.
Piccola Bianca, ti chiedo scusa a nome di un mondo che non ha saputo proteggerti.
Noi continueremo a urlare, anche per te, per la tua mamma ed il tuo papà... perché nessun genitore debba mai più scrivere inascoltato «da soli non ce la facciamo»
Bianca adesso riposa in pace con mamma e papà...