MoVimento 5 Stelle Trapani

MoVimento 5 Stelle Trapani Vera politica per i cittadini

15/06/2026

L’estate è iniziata da poco e in questi giorni il nostro territorio sta già pagando un prezzo altissimo. 💔

🔥 Da alcuni giorni, assistiamo con angoscia al devastante incendio che sta divorando Montagna Grande, uno dei luoghi più belli e preziosi del patrimonio boschivo trapanese, mentre uomini, donne e mezzi continuano a lottare contro il fuoco.

Il 2 giugno un è divampato nel cuore di Baia Santa Margherita. Grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale e soprattutto dei volontari che hanno operato senza sosta, le fiamme sono state contenute prima che provocassero conseguenze ben più gravi.

Baia Santa Margherita è la stessa area che negli ultimi mesi è stata al centro di un acceso dibattito pubblico per il progetto turistico promosso dal Comune, contestato da associazioni ambientaliste e cittadini, e sul quale ho espresso pubblicamente le mie forti perplessità, fino alla scelta della Regione di avviare l’iter per la revoca del precedente parere positivo. Quell’incendio, nel cuore di quell’area straordinaria che tanti amano e si sono impegnati a difendere, ha rischiato di cancellarne una parte.

Coincidenze? Forse. Lo accerteranno gli organi preposti. Noi continueremo a difendere e le bellezze di un “paradiso salvato” , di cui all’improvviso qualcuno sembra essersi ricordato 😇

🌳 Sono al lavoro da qualche giorno anche su un’interrogazione sulle attività di prevenzione antincendio sul monte , dove pare che i viali previsti non siano stati completati.

Oggi il mio pensiero e la mia gratitudine 🙏 vanno a tutti coloro che stanno combattendo le fiamme. Un pensiero particolare va anche alla famiglia, ai colleghi e agli amici di Alfonso Musso, operaio forestale morto a Borgetto durante le operazioni di spegnimento di un incendio.

11/06/2026

Vi ricordate quando dicevo che il problema dell’ in Sicilia non si sarebbe risolto con i , ma intervenendo sulle reti idriche che continuano a disperdere enormi quantità d’acqua?

E quando dicevo che i dissalatori avrebbero comportato costi molto elevati di gestione, destinati prima o poi a ricadere sui cittadini?

Ebbene, ieri a Trapani il Commissario straordinario per l’emergenza idrica, Fabio Ciciliano, è tornato esattamente su questi due punti: l’urgenza di riparare le idriche e l’elevato costo dell’acqua prodotta dai dissalatori.

È un dato di realtà che ormai non può più essere ignorato.

Il Governo Schifani ha investito oltre 100 milioni di euro nei dissalatori di Trapani, Gela e Porto Empedocle. Una cifra enorme, che andrebbe valutata anche alla luce dei risultati effettivi. Basti pensare che il dissalatore di Trapani produrrà circa 96 litri al secondo di acqua. Un contributo utile, ma che rende ancora più evidente una domanda: era davvero questa la soluzione mentre le reti colabrodo continuano a disperdere una parte consistente dell’acqua disponibile?

E poi c’è il tema dei costi. I dissalatori producono acqua a un costo molto superiore. Non a caso questi impianti erano stati progressivamente dismessi proprio per gli elevati costi di gestione ed energetici che comportavano. Ora ovviamente si corre ai ripari per ridurne l’impatto economico, cercando dove collocare nuovi impianti fotovoltaici. Ecco che il problema dei costi è tornato indietro come un boomerang: prevedibile quanto inevitabile.

La Regione ha deciso di farsi carico di queste spese fino al 2027. Ma dal 2028 chi pagherà? E’ ovvio che i costi non spariscono: o continuano a gravare sul bilancio regionale oppure finiscono nelle bollette dei cittadini.

Sono domande che ho posto fin dall’inizio, quando sembrava che bastasse pronunciare la parola “dissalatori” per considerare risolto il problema dell’acqua in Sicilia.

Il problema delle reti esiste ancora.
Il problema dei costi esiste ancora.

E allora consentitemi di dire che le questioni che sollevo da anni meritavano forse più attenzione e meno sufficienza. Perché le emergenze richiedono risposte immediate, ma non possono sostituire una visione di lungo periodo. E senza investimenti seri sulle infrastrutture, rischiamo di ritrovarci ciclicamente davanti agli stessi problemi, pagando ogni volta un prezzo più alto. Mentre c’era chi preferiva rincorrere gli annunci del momento, io chiedevo di affrontare i problemi alla radice, anche se era meno comodo e meno conveniente raccontarlo.

Il 2 giugno, nel pieno di un ponte festivo, cittadini e turisti sono rimasti senza servizio bus. Oggi scopriamo che l'ul...
10/06/2026

Il 2 giugno, nel pieno di un ponte festivo, cittadini e turisti sono rimasti senza servizio bus. Oggi scopriamo che l'ultima corsa serale termina alle 22:10.
Eppure continuiamo a sentir parlare di turismo, destagionalizzazione, accoglienza, crescita delle presenze e grandi risultati.
La domanda è semplice: che idea di città ha chi governa Trapani?
Perché una città che ambisce a essere una destinazione turistica moderna non può permettersi di lasciare a piedi residenti e visitatori proprio nelle ore in cui la città dovrebbe vivere, lavorare, consumare e produrre economia.
Chi arriva senza auto cosa dovrebbe fare? Rinunciare a una cena, a uno spettacolo, a una passeggiata sul lungomare? Rientrare in albergo prima che il trasporto pubblico sparisca?
Il problema non è l'orario di una corsa. Il problema è ciò che quell'orario racconta: la totale assenza di una visione strategica della città.
Si organizzano eventi, si annunciano investimenti, si moltiplicano gli slogan. Ma senza servizi adeguati restano soltanto operazioni di facciata.
Trapani ha bisogno di una classe dirigente capace di guardare oltre l'ordinaria amministrazione, dotata della consapevolezza che turismo, mobilità, qualità della vita e sviluppo economico sono parti dello stesso disegno.
Serve una visione della città che si vuole costruire tra dieci anni, non soltanto della prossima conferenza stampa.
Perché il turismo non finisce alle 22:10.
Ma a Trapani qualcuno sembra non essersene ancora accorto.

Gruppo Territoriale M5S Trapani.

06/06/2026
Domani a Palermo la memoria si fa responsabilità
05/06/2026

Domani a Palermo la memoria si fa responsabilità

Domani trasformeremo Sala d’Ercole in un teatro della : la ricostruzione giudiziaria del processo sulla strage di Pizzolungo vedrà protagonisti gli studenti degli istituti superiori “S. Calvino - G.B. Amico”, “Rosina Salvo”,
“Ignazio e Vincenzo Florio” e “Fardella - Ximenes”, insieme agli studenti del Polo universitario di Trapani, che in questi mesi hanno studiato gli atti del processo sotto la guida magistrale del tribunale di TRAPANI e domani vestiranno i panni dei giudici, degli imputati, dei protagonisti di un percorso di ricerca della verità lungo e travagliato.

Sono orgogliosa di aver contribuito a dare a questi ragazzi la possibilità di esprimersi in un luogo prestigioso come il nostro parlamento. ♥️ La lotta alla inizia dalla consapevolezza: a noi il compito di accompagnare i ragazzi nell’educazione alla legalità, per seminare i valori della giustizia, della libertà e della responsabilità civile.

Per Barbara, Giuseppe e Salvatore. Per i sopravvissuti. Per tutti noi.

80 anni di libertà, democrazia e partecipazione.Un patrimonio comune da custodire ogni giorno, con impegno, responsabili...
02/06/2026

80 anni di libertà, democrazia e partecipazione.
Un patrimonio comune da custodire ogni giorno, con impegno, responsabilità e senso civico.

🇮🇹 Buon 2 giugno a tutti.

GT Movimento 5 Stelle Trapani

Sette mesi fa abbiamo piantato un albero per Alessandro.Non era soltanto una pianta, ma un modo per affermare che il suo...
31/05/2026

Sette mesi fa abbiamo piantato un albero per Alessandro.

Non era soltanto una pianta, ma un modo per affermare che il suo ricordo sarebbe rimasto vivo: per la sua famiglia, per gli amici e per tutti coloro che, anche solo per un istante, si fermavano lì a dedicargli un pensiero.

Ieri qualcuno ha deciso di vandalizzarlo. Un gesto che ferisce profondamente, soprattutto perché colpisce un simbolo nato dall’affetto sincero e spontaneo di quanti gli hanno voluto bene.

Ringraziamo di cuore chi si è preso cura di ripristinare ciò che era stato danneggiato, permettendo a quel luogo di tornare a essere ciò che è sempre stato fin dal primo giorno: uno spazio di memoria, affetto e rispetto.

Oggi da Bonagia è arrivato un segnale forte.E non solo dalla provincia di Trapani.In oltre 100 luoghi d’Italia, migliaia...
16/05/2026

Oggi da Bonagia è arrivato un segnale forte.
E non solo dalla provincia di Trapani.
In oltre 100 luoghi d’Italia, migliaia di persone hanno scelto di esserci, confrontarsi, partecipare. È questo il senso di NOVA: riportare la politica tra le persone, fuori dalle stanze chiuse e dentro i territori.
Anche a Trapani abbiamo vissuto una giornata intensa, fatta di ascolto, idee, proposte e confronto reale sui temi che ogni giorno incidono sulla vita delle nostre comunità: acqua, sanità, trasporti, ambiente, lavoro, diritti.
Nessun evento costruito dall’alto e nessuna passerella. Solo cittadini che hanno deciso di mettersi in gioco.
A tutte e tutti coloro che oggi hanno partecipato, dato un contributo, condiviso un problema o una proposta, va il nostro grazie.
Perché una politica diversa può esistere solo così: costruita insieme.
E oggi, da Trapani come da tutta Italia, abbiamo dimostrato che c’è ancora una grande voglia di partecipazione vera.

Indirizzo

Via Mafalda Di Savoia, 30
Trapani
91100

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