14/07/2026
𝐋𝐚 𝐟𝐨𝐛𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚̀. 𝐒𝐢 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞 𝐬𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐞.
Una persona con la fobia degli aerei SA che l'aereo è il mezzo più sicuro al mondo.
Una persona con la fobia dei cani SA che quel barboncino al guinzaglio non è pericoloso.
Una persona con la fobia di parlare in pubblico SA che non morirà per un discorso.
Eppure il corpo va in allarme lo stesso. Tachicardia, nodo alla gola, sudore, voglia di scappare. Perché la fobia non vive nella parte razionale del cervello, vive nel sistema d'allarme.
E ogni volta che evitiamo, quel sistema d'allarme si convince di averci salvato la vita.
L'evitamento è il vero carburante della fobia.
𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚 𝐥𝐚 𝐓𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐄𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞?
È il trattamento più efficace che abbiamo per le fobie specifiche, e non è affatto come si vede nei film. Non ti prendo e ti butto in mezzo alla tua paura peggiore.
Quello che facciamo in terapia è questo:
1️⃣ Costruiamo una scala insieme. Dal gradino più basso a quello più alto. Sei tu a decidere il ritmo.
2️⃣ Impari a rimanere. In modo graduale ti esponi allo stimolo senza fuggire. L'ansia sale, arriva a un picco... e poi, se non scappi, scende da sola.
3️⃣ Riprendi libertà. L'obiettivo non è diventare amante dei ragni. L'obiettivo è che la paura non decida più al posto tuo se prendere un aereo, se accettare quel lavoro, se uscire di casa.
𝐍𝐨𝐧 𝐞̀ "𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐚𝐮𝐫𝐚". 𝐄̀ "𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐚𝐮𝐫𝐚 𝐞 𝐟𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨, 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐞 𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐢".
Se una fobia sta rendendo il tuo mondo più piccolo, sappi che non è una condanna. Le fobie sono tra i disturbi che rispondono meglio alla psicoterapia.
Se ti va, raccontamelo nei commenti. 👇
Questo post ha scopo informativo e non sostituisce una valutazione professionale.
Dott.ssa Rosalia Rinaldi