Dott. Bardelli Gregory Operatore TMA-Educatore Professionale

Dott. Bardelli Gregory Operatore TMA-Educatore Professionale Organizzatore di attività per il tempo libero. La Terapia Multisistemica in Acqua (TMA) sollecita e attiva innanzitutto il sistema relazionale.

Operatore TMA per approccio terapeutico in acqua (metodo Maietta) ed Educatore Motorio specializzato in attività Motorie-Relazionali per bambini con disturbi dello spettro autistico. La Terapia Multisistemica in Acqua (TMA) metodo Maietta si rivolge prevalentemente a soggetti affetti da autismo, disturbi pervasivi dello sviluppo, disturbi della comunicazione e non solo. Il suo scopo è livellare il

divario tra “patologia” e “normalità” mediante un intervento strutturato che coinvolge bambini diversamente abili e bambini normodotati. La terapia multisistemica in acqua viene applicata nelle piscine pubbliche: un ambiente ludico e a misura di bambino, vicino alla quotidianità, in cui mondo della diversità e mondo della normalità si incontrano in maniera armonica per offrire ai pazienti dei modelli di comportamento sani a cui fare riferimento. La terapia multisistemica in acqua si svolge quindi lontano da ambienti potenzialmente intimidenti e lontani dalla vita quotidiana come studi medici e centri di riabilitazione. Nei suoi anni di lavoro a contatto con soggetti autistici, Paolo Maietta ha determinato che l’attività in acqua è un ottimo mezzo per facilitare la relazione con bambini che presentano difficoltà sociali e poca motivazione, o totale difficoltà nell’apprendere e modificare i propri schemi comportamentali disfunzionali. Come conseguenza di questa sollecitazione positiva, migliorano anche i sistemi cognitivo, comportamentale, emotivo, sensorio-motorio e motivazionale. Poiché il lavoro è incentrato sul sistema relazionale, la Terapia Multisistemica in Acqua (TMA) si basa sul rapporto umano, ovvero sulla relazione tra il bambino e l’operatore che lo affiancherà in acqua per tutto il percorso. L’operatore della terapia TMA provvederà alla rieducazione e alla modificazione degli schemi cognitivi, comportamentali, comunicativi, emotivi e stimolerà un’interazione sociale reciproca nel bambino. L’intervento, quindi, agisce, o può agire sull’attenuazione dei sintomi, modificando positivamente i processi comunicativo-relazionali e inducendo particolari cambiamenti sia interni, come la crescita e lo sviluppo del Se, che sul piano del comportamento e dell’interazione sociale. Struttura Metodologica della Terapia Multisistemica in Acqua (TMA)

La metodologia della Terapia Multisistemica in Acqua (TMA) segue applicazioni cliniche basate su modelli teorici e contempla una strutturazione degli spazi, dei tempi e delle dinamiche relazionali attraverso un protocollo d’intervento che prevede:

· L’ambiente favorevole delle piscine aperta al pubblico, dove il bambino che ha intrapreso un percorso di TMA incontra i suoi coetanei normodotati e si può confrontare con loro, mentre i genitori possono assistere alla terapia dalla sala d’aspetto.

· Un rapporto uno ad uno tra terapista e bambino (almeno nelle prime fasi del trattamento)

· La suddivisione della terapia in fasi, l’ultima delle quali prevede l’inserimento del bambino nei corsi di scuola nuoto, e quindi nel gruppo dei pari normodotati

· Colloqui anamnestici, diagnostici e valutativi con le famiglie

· La progettazione di un percorso individualizzato per ogni bambino, con l’individuazione di obiettivi a medio e lungo termine. Le tecniche natatorie e le capacità acquisite durante l’intervento, vengono utilizzate come veicolo per raggiungere obiettivi terapeutici più complessi e per attuare il processo di socializzazione e di integrazione con il gruppo dei pari. Gli obiettivi espliciti della Terapia Multisistemica in Acqua (TMA) sono l’insegnare a nuotare e il sapersi adeguare alle regole della piscina, ma il fine ultimo della terapia non è l’insegnamento del nuoto, né l’uso di quest’ultimo per svago o ricreazione. Questo insegnamento è utilizzato come veicolo per raggiungere altri obiettivi, impliciti, come l’aumento dell’espressione emotiva, ossia il riconoscimento delle proprie emozioni (paura, rabbia, tristezza, felicità, vergogna), l’aumento della ricerca spontanea e intenzionale della figura di riferimento, l’aumento dello sguardo diretto e della condivisione nel gioco, la diminuzione dei comportamenti problematici, l’aumento delle capacità attentive, dei tempi d’attesa e dell’autostima. Utilizzando le nuove capacità, il bambino acquisirà maggiore autostima e un senso di autoefficacia, supportato e rinforzato dal terapeuta e dalla famiglia.

15/01/2023

🛑COSÌ LO PORTAI A Brescia🛑

"UN GIORNO APRO IL GIORNALE E LEGGO CHE LA REGGINA STA TRATTANDO BAGGIO. TELEFONO A CESARE MEDORI, UN AMICO DI ROBERTO, UNA CARA PERSONA CHE NON C’È PIÙ E GLI CHIEDO: "TI CHIEDO UN PIACERE, CHIAMALO E FAMMI PARLARE CON LUI". BAGGIO MI DISSE CHE ERA VERO MA CHE NON ERA CONVINTO PERCHÉ NON VOLEVA ALLONTANARSI DALLA FAMIGLIA. COLSI AL VOLO L’OPPORTUNITÀ E GLI CHIESI: "TI PIACEREBBE GIOCARE A BRESCIA?". ROBERTO RISPOSE: "MAGARI". SALTAI IN MACCHINA, ANDAI NELL’UFFICIO DEL PRESIDENTE CORIONI E GLI PROPOSI: "PERCHÉ NON PORTIAMO BAGGIO A BRESCIA?". CORIONI CI PENSÒ UN ATTIMO E RISPOSE: "BAGGIO È COME IL CACIO SUGLI SPAGHETTI". ROBERTO STAVA ALLENANDOSI A CALDOGNO, CON IL SUO PREPARATORE PERSONALE. MI RACCONTÒ "DRIBBLO IL MIO PREPARATORE E DAVANTI HO IL DESERTO". QUESTA È LA STORIA DELL’EMARGINAZIONE DI ROBERTO BAGGIO. PERCHÉ FU EMARGINATO? DICEVANO CHE ERA ROTTO. UN PAIO DI ALLENATORI IMPORTANTI GLI AVEVANO FATTO TERRA BRUCIATA. CATTIVERIE... DA ANNI ROBERTO AVEVA UN GINOCCHIO CHE LO FACEVA TRIBOLARE, MA SI CURAVA. SI PRESENTAVA AGLI ALLENAMENTI UN’ORA PRIMA PER FARE FISIOTERAPIA E POTENZIAMENTO ED ERA L’ULTIMO AD ABBANDONARE IL CAMPO. E POI LE PARTITELLE CON LUI DIVENTAVANO POESIA... CHE COSA HA RAPPRESENTATO BAGGIO NELLA MIA CARRIERA? MI HA RESO BELLO IL FINALE. SONO STATO UN ALLENATORE FORTUNATO: VIVERE IL TRAMONTO DELLA MIA PROFESSIONE CON LUI È STATA UNA MAGNIFICA ESPERIENZA. È STATO DIFFICILE GESTIRLO? BAGGIO È STATO UNO DEI PIÙ GRANDI CALCIATORI ITALIANI DI SEMPRE. MA È STATO PIÙ GRANDE COME UOMO. SÌ, LO POSSO DIRE: L’UOMO SUPERA IL GIOCATORE".

-Carletto Mazzone e Roberto Baggio

01/02/2022

 Il caro bollette, a Trapani, ha fatto una vittima illustre: la piscina comunale tenente Alberti che oggi ha dovuto chiudere...

20/01/2022

«L'autismo non è un "dono". E per molti è una lotta senza fine contro scuole, luoghi di lavoro, bulli. Ma da un certo punto di vista può esserè un superpotere».
(Greta Thunberg)
👣 👥🧩👐❣️🤹‍♂️😍

Quando mi avvicino a un bambino, nascono in me due sentimenti: tenerezza per ciò che è e rispetto per ciò che può divent...
24/09/2021

Quando mi avvicino a un bambino, nascono in me due sentimenti: tenerezza per ciò che è e rispetto per ciò che può diventare.
(Louis Pasteur)
👐 🤩 👣 🧩🎈 😍

«Insegnami in modi diversi, così sarò in grado di imparare».(Cíntia Leão Silva)👐 🤩 👣 🧩 😍                                ...
15/06/2021

«Insegnami in modi diversi, così sarò in grado di imparare».
(Cíntia Leão Silva)
👐 🤩 👣 🧩 😍


Ci preoccupiamo di ciò che un bambino diventerà domani, ma ci dimentichiamo che lui è qualcuno oggi. 👐 👣 💖 😊 🤹‍♂️ "Staci...
24/05/2021

Ci preoccupiamo di ciò che un bambino diventerà domani, ma ci dimentichiamo che lui è qualcuno oggi.
👐 👣 💖 😊 🤹‍♂️
"Stacia Tauscher"

«I bambini speciali sono come gli uccelli: tutti volano in modo differente. Tutti però, hanno lo stesso diritto di volar...
21/04/2021

«I bambini speciali sono come gli uccelli: tutti volano in modo differente. Tutti però, hanno lo stesso diritto di volare».
(Jesica Del Carmen Perez)
💕 👐 👣 💖 😊 🤹‍♂️

Le mani che aiutano a volte sono più sante delle labbra che pregano."Robert Green Ingersoll"🥰🧩👣👐💕
24/10/2020

Le mani che aiutano a volte sono più sante delle labbra che pregano.
"Robert Green Ingersoll"
🥰🧩👣👐💕

Trattate i bambini come se fossero ciò che dovrebbero essere e aiutarli a diventare ciò che sono capaci di essere.(Goeth...
19/10/2020

Trattate i bambini come se fossero ciò che dovrebbero essere e aiutarli a diventare ciò che sono capaci di essere.
(Goethe)

«I medici hanno detto che avevo l'autismo. Mia madre mi prese le mani, mi guardò negli occhi e disse: "Tu sei perfetto"....
02/04/2020

«I medici hanno detto che avevo l'autismo. Mia madre mi prese le mani, mi guardò negli occhi e disse: "Tu sei perfetto". Non temere le persone con autismo, abbracciale. Non cacciarle via dalla tua vita ma accettale perché solo allora essi brilleranno». (Paul Isaacs).
Per concludere, l’augurio per tutti è di superare quanto prima questo momento e di riscoprire valori di solidarietà, fratellanza e amore che, forse, abbiamo sempre dato troppo per scontati. 👐 👣 💖 🕯 🥰

Indirizzo

Via Tenente Alberti
Trapani

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Bardelli Gregory Operatore TMA-Educatore Professionale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott. Bardelli Gregory Operatore TMA-Educatore Professionale:

Scelte rapide

Condividi