25/08/2026
Quanto sono importanti i se si vuole evitare la CT di simulazione e basare il planning solo sulla ?
La offre un’eccellente visualizzazione dei tessuti molli, ma per la pianificazione e spesso anche per la localizzazione dei fiducial marker, spesso poco visibili in MR, viene utilizzata l’immagine .
Integrare le due modalità significa però sottoporre il paziente a due esami e introdurre un ulteriore passaggio di registrazione delle immagini.
Uno studio di Deng J. et al., pubblicato sul Journal of Applied Clinical Medical Physics, descrive l’implementazione clinica di un workflow di radioterapia prostatica , dove la risonanza viene affiancata dalla CT sintetica generata mediante deep learning.
Uno dei punti critici era riuscire a identificare con precisione i direttamente nelle immagini MR e per questo nel workflow sono stati utilizzati i Gold Anchor Marker. In 22 pazienti, ciascuno con tre marker, sono stati riconosciuti 63 marker su 66, pari al 95,5%, riducendo il tempo necessario per la loro identificazione da circa 10 a 2 minuti per paziente.
Questo approccio ha mostrato inferiori all’1% rispetto alla classica pianificazione con simulazione CT e, dopo l’implementazione, è stato utilizzato per trattare oltre 500 pazienti su sistemi C-arm e MR-guided.
Alla visibilità in RM si aggiunge un altro vantaggio concreto: Gold Anchor può essere impiantato nella prostata attraverso un sottile ago da , contribuendo a limitare l’invasività e il discomfort della procedura.
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