Riccardo Fochesato - Psicologo

Riccardo Fochesato - Psicologo Psicologo specializzando in psicoterapia cognitivo-comportamentale, opero a Trento e online.

19/08/2026

Aprirsi con un estraneo fa più paura che restare sola con quello che provi. È una delle cose più comuni che sento. 🤝
Siamo abituati a contesti in cui raccontare qualcosa di personale significa ricevere commenti, opinioni, giudizi. E non sempre quei giudizi aiutano. Anzi, spesso trattengono dal parlare la volta successiva.

Quello che rende diverso uno psicologo non è solo la formazione tecnica. È una cosa precisa che si attiva in ogni percorso: la sospensione del giudizio personale.

Tutto quello che viene condiviso non viene commentato attraverso la lente di chi sono io come persona, di cosa penso o di cosa farei al tuo posto. Viene osservato esclusivamente nell'ottica degli obiettivi del percorso e di farti stare meglio. Il giudizio personale non c'entra nulla con il lavoro che si fa insieme.

Uno spazio senza giudizio non è un'utopia. È esattamente quello che un professionista è formato a costruire.

Se stai cercando uno spazio in cui sentirti finalmente non giudicata, scrivimi "PROFESSIONISTA" in privato o nei commenti. Se invece vuoi fare un primo passo concreto, trovi il link in bio per prenotare un colloquio conoscitivo gratuito di 20 minuti online.

17/08/2026

La terapia online non è la stessa cosa." È lo stesso pregiudizio che avevi sul lavoro da remoto. 💻

Diversi studi hanno dimostrato che i percorsi psicologici online hanno la stessa efficacia di quelli in presenza. Non è una soluzione di ripiego, è un formato che permette di costruire uno spazio senza giudizio, una relazione terapeutica solida e un percorso reale verso il cambiamento.

La differenza tra online e in presenza è spesso una questione di preferenza personale. Non di qualità.
Vale la pena chiedersi: quel dubbio sull'online è una riflessione fondata, o è uno degli ostacoli che ti sta ancora impedendo di iniziare qualcosa che potrebbe farti stare meglio?

Se hai ancora qualche dubbio, salva questo video. Se invece sei pronta a fare un primo passo, trovi il link in bio per prenotare un colloquio conoscitivo gratuito di 20 minuti online.

14/08/2026

"Per me non funzionerà." Quante persone che oggi stanno bene lo pensavano all'inizio. 💭

C'è qualcosa di curioso che succede spesso: siamo i primi a riconoscere che qualcuno vicino a noi avrebbe bisogno di supporto esterno. Vediamo le dinamiche degli altri con una chiarezza che fatica ad arrivare quando guardiamo noi stessi.

Eppure quando si tratta di noi, scatta qualcosa. "Non fa per me", "non credo funzioni", "risolvo da solo." Il punto è che anche noi abbiamo difficoltà. Anche noi attraversiamo momenti in cui non stiamo bene. E concedersi lo stesso tipo di supporto che riconosceremmo utile per chiunque altro non è una debolezza, è semplicemente coerenza.

Se anche tu hai il dubbio che un percorso psicologico per te non funzionerebbe, scrivi "CREDO" nei commenti o in privato.

Se invece vuoi iniziare a scoprirlo in autonomia, trovi il link nella descrizione del profilo per prenotare uno spazio gratuito di una ventina di minuti insieme.

Ti sei mai chiesto davvero perché dovresti andare dallo psicologo? Non in modo vago, ma in modo concreto. 👇Scorri per sc...
13/08/2026

Ti sei mai chiesto davvero perché dovresti andare dallo psicologo? Non in modo vago, ma in modo concreto. 👇
Scorri per scoprire le 3 fasi su cui si costruisce un percorso psicologico efficace.

Perché andare dallo psicologo non significa semplicemente raccontare i propri problemi. Significa prima capire come si funziona nel presente, poi trovare il collegamento con il proprio passato, e infine scegliere consapevolmente se e come cambiare.

Tre passaggi che fanno la differenza tra un percorso che porta da qualche parte e uno che lascia le cose esattamente dove erano.

Se ti riconosci in quello che hai letto e senti che potrebbe essere il momento giusto per iniziare, trovi il link in bio per prenotare un primo colloquio conoscitivo gratuito di 20 minuti online, senza impegno, per capire insieme se questo è il percorso giusto per te.

12/08/2026

Ti senti in colpa anche quando non hai sbagliato niente. E quella sensazione ha una storia precisa. 😔

Il senso di colpa cronico non nasce dal nulla. Molto spesso affonda le radici in quello che abbiamo imparato da piccoli: che quando qualcosa va storto, la responsabilità ricade su di noi. Dinamiche familiari, reazioni degli adulti intorno a noi, messaggi ripetuti nel tempo. Tutto questo costruisce un'immagine di noi stessi nelle relazioni con gli altri.

Il risultato è che da adulti continuiamo a sentirci in colpa per riflesso, anche nelle situazioni in cui non abbiamo nessuna responsabilità reale. Non perché sia logico, ma perché è il modo in cui abbiamo imparato a funzionare.
Il senso di colpa che senti oggi non parla solo del presente. È un ponte con il passato, con quello che hai interiorizzato su chi sei e su quanto spazio hai il diritto di occupare nelle relazioni.

Riconoscere questo meccanismo non cancella il senso di colpa, ma permette di iniziare a distinguere quando è fondato e quando invece è solo un vecchio schema che si ripete.

Se senti che è arrivato il momento di liberarti da questo peso, scrivi "COLPA" nei commenti o in privato. Se invece vuoi iniziare a esplorarlo in autonomia, trovi il link per un primo spazio gratuito di confronto nella descrizione del profilo.

09/08/2026

Non è amore se non riesci a stare senza. È dipendenza. E la differenza è più sottile di quanto sembri. 🔗

Il confine tra i due sta in una domanda precisa: cosa succede quando l'altro non c'è?
La dipendenza affettiva si riconosce in quella sensazione di non farcela senza l'altra persona. Senza di lei non sono capace, non vado avanti, non sono abbastanza. La presenza dell'altro non arricchisce la vita, la completa. E quando manca, manca anche una parte di sé.

L'amore funziona in modo diverso. La presenza dell'altro è un valore aggiunto, qualcosa che rende la vita più bella e più piena. Ma la sua assenza non porta via nulla di essenziale. Le proprie capacità, il proprio valore, la propria identità restano intatti.

Riconoscere in quale delle due dinamiche ci si trova è il primo passo per poter scegliere il tipo di legame che si vuole costruire davvero.

Se il tuo obiettivo è creare un legame più libero e consapevole, scrivi "LIBERA" nei commenti o in privato.

06/08/2026

Tutte le tue relazioni si assomigliano. E probabilmente non è una coincidenza. 🔁

Quando entriamo in relazione con qualcuno da adulti, non ci portiamo solo noi stessi. Ci portiamo tutti i modi in cui abbiamo imparato a relazionarci nel tempo: i ruoli che abbiamo assunto, le dinamiche che conosciamo, i pattern che si sono consolidati spesso senza che ce ne accorgessimo.

La crocerossina che salva sempre gli altri. La protettrice che mette tutti davanti a sé. La persona che si sottomette pur di non creare conflitti, perché l'importante è che gli altri stiano bene.

Questi cicli non sono difetti. Hanno una storia e un motivo. Il problema è quando li ripetiamo in modo automatico, senza riconoscerli, finendo per ritrovarci nelle stesse dinamiche relazionali indipendentemente da chi abbiamo di fronte.
Riconoscere il proprio ciclo personale è il punto di partenza per poter scegliere, per la prima volta consapevolmente, se continuare a percorrerlo o no.

Se vuoi spezzare questi cicli automatici e riprendere le redini delle tue relazioni, scrivi "CICLO" nei commenti o in privato.

04/08/2026

La sera preferisci isolarti piuttosto che spiegare come ti senti. Non è solo carattere schivo. È una strategia di evitamento. 🚪

Isolarsi ha una funzione precisa: evitare il confronto con gli altri. Perché uscire significa rischiare di mostrare il proprio malessere, di indurre una reazione nell'altro, di dover rispondere a domande a cui non sai ancora rispondere neanche tu.

E in quel momento isolarsi sembra la scelta più semplice. Il problema è che più lo fai, più quella distanza dagli altri diventa difficile da attraversare. Il meccanismo si rinforza, e quello che nasce come protezione rischia di diventare una prigione sempre più silenziosa.

Riconoscere che l'isolamento non è un tratto di personalità immutabile, ma un meccanismo su cui si può lavorare, è già un punto di partenza importante.

Se nell'ultimo periodo ti stai isolando sempre di più per evitare certi confronti, scrivi "DISTANZA" nei commenti o in privato.

02/08/2026

Non sei tu che pensi troppo. È il pensiero che non ti lascia andare. E c'è una differenza enorme. 🌀

Nelle giornate in cui sei immersa in un tornado di pensieri negativi, spesso non è una scelta consapevole. Non stai decidendo di pensarci: sei dentro un processo di rimuginio che gira e rigira attorno allo stesso punto, senza uscita, senza soluzione.

E ogni giro peggiora quello che già senti: l'ansia si intensifica, la tristezza si appesantisce, la rabbia rimane accesa. Non perché sei "una persona che pensa troppo", ma perché quel meccanismo ha una logica propria che continua a girare finché non si impara a interromperlo.

Riconoscere la differenza tra un pensiero che stai guidando tu e un pensiero che ti sta trascinando è il primo passo per smettere di esserne in balia.

Se vuoi imparare a interrompere questo ciclo, scrivi "STOP" nei commenti o in privato.

29/07/2026

Non riesci a concentrarti? Prima di chiamarla pigrizia, considera questo. 🧠

L'ansia e i pensieri negativi che la alimentano consumano risorse mentali enormi, spesso senza che ce ne rendiamo conto. Attenzione, energia, capacità di elaborazione: tutto viene assorbito da quel rumore di fondo costante.

Il risultato è che ci troviamo meno presenti, meno concentrati, meno capaci di rendere come sappiamo di poter fare. Non perché siamo pigri o incapaci, ma perché una parte significativa delle nostre risorse è già impegnata altrove, a gestire qualcosa che non vediamo ma che pesa.
Riconoscere che la difficoltà di concentrazione può essere un sintomo e non un difetto di carattere è già un cambio di prospettiva importante.

Se ti capita, salva questo video. Se invece senti che è il momento di lavorare sull'ansia e sui pensieri negativi che ti attanagliano, trovi il link per un primo colloquio conoscitivo gratuito nella descrizione del profilo.

Indirizzo

Via Del Brennero, 272
Trento
38122

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Riccardo Fochesato - Psicologo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Riccardo Fochesato - Psicologo:

Scelte rapide

Condividi

Digitare