Centro di Psicologia e Psicoterapia Funzionale Trentino

Centro di Psicologia e Psicoterapia Funzionale Trentino Il Centro offre Servizi in rete nell'ambito della Psicologia Clinica, della Salute, del Benessere e della Formazione. Centro privato e convenzionato con Asuit.

Abilitato per certificazioni Dsa.

04/09/2026
Al nostro collega Tairon Cristoforetti che ha fatto la sorpresa😄..auguriamo gioia e bellezza ..perché Famiglia è sceglie...
16/08/2026

Al nostro collega Tairon Cristoforetti che ha fatto la sorpresa😄..auguriamo gioia e bellezza ..perché Famiglia è scegliersi..è condividere..è aspettarsi..

Buona Vita a Tairon e Angela💐

📚 Studiare meglio significa stare meglio.Anche quest'anno torna Laborstramba, il percorso dedicato ai ragazzi e alle rag...
29/07/2026

📚 Studiare meglio significa stare meglio.
Anche quest'anno torna Laborstramba, il percorso dedicato ai ragazzi e alle ragazze dai 12 ai 15 anni che desiderano acquisire un metodo di studio più efficace, imparare a gestire emozioni e ansia e vivere la scuola con maggiore serenità.

Durante 5 incontri pratici lavoreremo insieme su:
✅ metodo di studio
✅ organizzazione
✅ uso del PC e dei software per studiare
✅ gestione delle emozioni
✅ tecniche per affrontare l'ansia

👥 Piccoli gruppi (3-6 partecipanti)
👨‍👩‍👧 Colloquio iniziale e finale con i genitori.

Due sedi di corso:
📍 Trento 📆 31 agosto-4 settembre ⏰ ore 9.00-13.00
📍 Rovereto 📆24-28 agosto ⏰ ore 9.00-13.00

💶 Quota di partecipazione: 180 €

📌 Iscrizioni entro il 17 agosto 2026 📌
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Per informazioni:
📧 [email protected]
📞 333 4209752
🌐 www.psicofunzionaletrentino.it

Attaccamento e bisogni emotivi .perché questo siamo chiamati a sentire Vicinanza e supporto..Abbiamo a cuore i bambini e...
27/07/2026

Attaccamento e bisogni emotivi .perché questo siamo chiamati a sentire
Vicinanza e supporto..
Abbiamo a cuore i bambini e i ragazzi quanto i loro genitori ricordandoci che siamo un sistema dentro un altro sistema..

Secondo la prospettiva di Gabor Maté, l’attaccamento rappresenta un bisogno umano fondamentale, una necessità biologica che non riguarda semplicemente il desiderio di vicinanza o di affetto, ma costituisce una delle condizioni essenziali attraverso cui l’essere umano può svilupparsi sul piano emotivo, psicologico e relazionale. L’uomo, infatti, nasce in una condizione di profonda dipendenza dagli altri e, a causa della complessità del suo sviluppo affettivo e neurobiologico, necessita di relazioni capaci di offrire protezione, sicurezza, comprensione e continuità non soltanto durante l’infanzia, ma nel corso dell’intera esistenza.

In questa prospettiva, l’attaccamento non viene considerato un fenomeno limitato alla relazione tra bambino e genitore, bensì una dimensione permanente dell’esperienza umana, che si manifesta nel bisogno di sentirsi accolti, sostenuti, compresi e parte di un legame significativo, così come nella possibilità di offrire cura e presenza all’altro. Da un punto di vista evolutivo, secondo Maté, gli esseri umani si sarebbero originariamente sviluppati all’interno di contesti comunitari nei quali la responsabilità dell’accudimento non ricadeva esclusivamente sui genitori, ma veniva condivisa da una rete più ampia di adulti capaci di fornire al bambino un ambiente stabile, protettivo e affettivamente coerente.
La società contemporanea avrebbe progressivamente indebolito queste condizioni. L’isolamento delle famiglie, l’indebolimento delle reti comunitarie, la crescente frammentazione sociale e le pressioni economiche e culturali renderebbero oggi più difficile sostenere i bisogni relazionali dei bambini, lasciando spesso i genitori soli nel compito educativo e riducendo le risorse affettive e sociali disponibili per lo sviluppo infantile.

All’interno di questa cornice teorica, l’attaccamento non coincide con il semplice soddisfacimento dei bisogni materiali del bambino, ma implica soprattutto la presenza di un ambiente emotivamente disponibile, nel quale il minore possa sentirsi riconosciuto, compreso e aiutato a regolare i propri stati interni. Il bambino, secondo questa lettura, nasce portando con sé bisogni evolutivi fondamentali, non come richieste consapevoli o aspettative formulate mentalmente, ma come condizioni necessarie al suo sviluppo, nello stesso modo in cui il polmone presuppone la presenza dell’ossigeno nell’ambiente per poter svolgere la funzione per cui è biologicamente predisposto.
Tra questi bisogni occupa una posizione centrale l’esperienza dell’accettazione incondizionata, vale a dire la possibilità di sentirsi amati e riconosciuti per il semplice fatto di esistere, indipendentemente dal comportamento, dalle capacità, dal temperamento, dall’aspetto o dalla misura in cui si riesce a soddisfare le aspettative degli adulti. Una relazione di attaccamento sufficientemente sicura non richiede al bambino di dover guadagnare amore, approvazione o appartenenza.

A questo principio si collega il concetto di riposo relazionale, con cui Maté descrive il diritto evolutivo del bambino a non dover impiegare energie psicologiche per preservare il legame con le figure di riferimento. Quando il minore percepisce di dover adattare il proprio comportamento, reprimere parti di sé, mostrarsi compiacente o rinunciare ai propri vissuti emotivi per mantenere vicinanza, sicurezza o approvazione, la relazione tende a organizzarsi attorno alla necessità di sopravvivere al legame piuttosto che attorno alla libertà di sviluppare autenticamente il proprio sé.

Un altro bisogno fondamentale riguarda la possibilità di vivere e manifestare l’intera gamma delle emozioni all’interno di una relazione caratterizzata da sintonizzazione affettiva. Il bambino necessita di adulti capaci non soltanto di essere presenti, ma di riconoscere ciò che egli sta vivendo, di coglierne l’esperienza interna e di rispondervi in modo sensibile, coerente e autentico, perché la crescita emotiva non dipende esclusivamente dalla vicinanza fisica, ma dalla qualità della reciprocità relazionale attraverso cui il vissuto del bambino può trovare significato, contenimento e legittimazione.

Richiamandosi ai contributi neuroscientifici di Jaak Panksepp, Maté colloca inoltre lo sviluppo emotivo all’interno di una struttura biologica condivisa con altri mammiferi, organizzata attorno a sistemi emotivi primari legati alla cura, alla paura, alla rabbia, alla ricerca, alla curiosità, al dolore della separazione e al gioco. In questa prospettiva, la salute psicologica non deriverebbe dalla soppressione delle emozioni difficili, ma dalla possibilità di attraversarle all’interno di relazioni sufficientemente sicure da permetterne il riconoscimento, l’elaborazione e l’integrazione.

Tra i bisogni evolutivi essenziali viene infine sottolineata l’importanza del gioco libero, spontaneo e il più possibile connesso all’ambiente naturale, inteso non come attività secondaria o semplice passatempo, ma come spazio fondamentale di esplorazione, apprendimento, creatività, regolazione emotiva e crescita psicologica, una dimensione che le configurazioni culturali contemporanee tendono sempre più spesso a limitare o impoverire.
G.V.

26/07/2026
25/07/2026

..perché la gioia possiamo esperirla nelle piccole cose quotidiane o cercare dove pensavamo non ci fosse..

14/06/2026

Volare Insieme..🍀

Giornata a Diapason con la Dott.ssa Ilenia Andreolli..nel piacere di esserci...esplorando un ambiente creativo per occup...
30/05/2026

Giornata a Diapason con la Dott.ssa Ilenia Andreolli..nel piacere di esserci...esplorando un ambiente creativo per occuparsi di benessere organizzativo..di Se' e dell'altro nella Scuola che forma con la Musica..

..nel rispetto di tutte queste Mamme..il Centro di Psicologia e Psicoterapia Funzionale vuole ricordare che essere genit...
10/05/2026

..nel rispetto di tutte queste Mamme..il Centro di Psicologia e Psicoterapia Funzionale vuole ricordare che essere genitore è in primis avere cura..passando anche dal riconoscimento del proprio bisogno..o delle proprie vulnerabilità..oltre a quelle dei figli..
Stiamo in ascolto mentre accompagnamo le famiglie ...di ciascun membro ..dai figli.. alle loro madri ..alla rete attorno a loro..

💜
A tutte voi...mamme Guerriere.
"Ti vedo portare tuo figlio in terapia, mentre i tuoi amici portano i loro figli a scuola calcio o a danza. Ti vedo scappare dalle conversazioni in cui i tuoi amici si congratulano a vicenda per le realizzazioni dei propri figli.

Ti osservo mentre fai il giocoliere tra casa, impegni, scuola e medici. Ti vedo seduta per ore al computer a fare ricerche sulle cose necessarie a tuo figlio.

Vedo la br**ta espressione sul tuo viso quando senti le persone che si lamentano per stupidaggini. Ti vedo sparire poco a poco, non ti fai vedere molto in giro. Ti vedo prendere forze dalla debolezza, una forza che non sognavi di avere.

Osservo il tuo rispetto verso le maestre, terapisti e professionisti della salute che giorno dopo giorno aiutano tuo figlio. Tu lo sai quanto sono importanti.

Ti vedo svegliare presto la mattina e fare tantissime cose, nonostante un’altra notte passata in bianco. Ti osservo quando sei stanca, ma continui lottando per la vita di tuo figlio. Lo so che ti senti invisibile, come se nessuno se ne accorgesse di tutte le nubi che ti avvolgono, delle tante lotte che devi fare.

Ma voglio che sappia che IO me ne rendo conto.

Ti vedo spingere sempre in avanti. Ti vedo fare sempre delle scelte che possono dare a tuo figlio le migliori cure a casa, a scuola, in terapia e dal medico.

In quei giorni in cui ti chiedi se puoi fare di più, voglio che sappia che IO ti vedo. Voglio che tu sappia che sei bella. Voglio che sappia che ne vale la pena. Voglio che sappia che non sei sola. Voglio che sappia che l’amore è la cosa più importante e che tu sei la migliore in questo argomento.

E in quei giorni in cui tu vedi un miglioramento, quei momenti in cui il duro lavoro ha una sua piccola ricompensa e ti senti lo stesso di assaporare il più grande dei successi, IO ti vedo e sono fiero di te.

Comunque vada la giornata oggi, tu vali tanto, stai andando alla grande… ed IO ti vedo."

(autore sconosciuto).

Indirizzo

Via Brescia, 21 Trento E Corso Bettini 58 Rovereto
Trento
38122,38068

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 12:00

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