16/06/2026
C’è un momento, ogni giorno, in cui mi perdo.
Mi chiamo Giovanni.
E cammino. Cammino tanto.
Dicono “vagabonda”. Io invece sto cercando casa.
A volte mi fermo davanti agli armadi, apro, chiudo, controllo.
“Affaccendamento”, lo chiamano.
Io lo so cosa sto facendo: qualcuno mi ruba le cose. O almeno… così sento.
E quando lo sento, ho paura.
Nessuno vede quella paura.
Vedono solo il mio comportamento.
Non sanno che la notte non dormo bene.
Non sanno che la pancia brucia, tira, si stringe.
Troppi farmaci, troppa fretta, troppo poco ascolto.
Non sanno che io sento tutto.
Sento quando chi ha cura di me è stanco.
Sento la frustrazione, la distanza, i gesti automatici e veloci.
E allora mi agito di più.
Perché il mio mondo è confuso… ma le emozioni arrivano fortissime.
Poi, un giorno, qualcuno si è fermato davvero.
Non ha visto “il disturbo”.
Ha visto me.
Ha iniziato a chiedersi:
👉 “Che cosa sta cercando di dire Giovanni?”
E lì qualcosa è cambiato.
Io, come professionista, ho scelto di non fermarmi alle etichette.
Ho scelto di studiare altro.
Di allenare uno sguardo diverso.
Di entrare nel mondo della persona, non di correggerlo.
Questo è ciò che ho trovato nel Sente-Mente® Modello:
una possibilità concreta di trasformare i “comportamenti problema” in messaggi da comprendere.
Perché sì:
quel camminare, quel cercare, quell’agitarsi…
sono spesso l’unico modo che una persona con demenza ha per dirci:
👉 “Ho paura”
👉 “Ho dolore”
👉 “Non mi sento al sicuro”
👉 “Ascoltami”
Se anche tu lavori nella cura
(o ami qualcuno che sta attraversando questo viaggio),
c’è un’occasione preziosa per allenare questo sguardo:
✨ Sente-Mente Day – 13ª edizione
Un’intera giornata per imparare a riconoscere il maltrattamento mascherato e scegliere, insieme, la buona cura.
Non è teoria.
È esperienza.
È un cambio di visione che si sente, prima ancora che si capisca.
Se senti che è tempo di fare un passo oltre l’abitudine, oltre il “si è sempre fatto così”
👉 nel primo commento trovi il link per iscriverti
E forse, quel giorno,
anche Giovanni…
si sentirà finalmente visto.