01/09/2026
Primule, violette e vasi di creta: dagli “Angeli Custodi” una donazione al Punto d’incontro (questo evento risale a giugno, ma ci fa piacere ricordarlo!)
Primule e violette, invasate una per una e vendute al mercatino di primavera. Ma non solo, perché quest’anno i nostri residenti hanno vo-luto fare ancora di più e hanno realizzato pure i vasetti con la creta, per un mercatino che si è rivelato ancora più bello e apprezzato del solito.
Mercatino? Certo! Perché le creazioni sono state messe in vendita e sono state comprate tutte: dai familiari, dagli amici, da chi si è trovato a passare per la Rsa Angeli Custodi. Se ne è ricavata una bella somma, 335 euro e mezzo che – come sempre – i residenti hanno voluto donare in beneficenza scegliendo che a ricevere la busta sia Il Punto d’incontro, realtà consolidata e indispensabile a Trento, che aiuta le persone fragili in molti modi: dal dare un pasto caldo a curare qualche passaggio burocratico, il tutto corredato da tanto ascolto e calore umano.
Così, per ringraziare della donazione, il presidente uscente del Punto d’Incontro Osvaldo Filosi (ha da poco ceduto il testimone a Mar-cello Predelli) ha fatto visita alla Rsa per raccontare questa realtà.
Osvaldo ha spiegato del fondatore Don Dante, poi ha fatto da vero moderatore dell’oretta di dialogo intervistando Paola, ospite per un periodo di sollievo agli Angeli Custodi. La signora Paola ha collaborato molti anni in que-sto importante presidio cittadino e ha condiviso la sua esperienza con tutti i presenti.
Abbiamo avuto l’opportunità anche di sentire la storia del signor Antonio, che grazie al Punto d’incontro ha trovato ascolto, aiuto e una possibilità di rialzarsi dopo un periodo molto difficile della sua vita. Tutt’oggi Antonio, che ha raggiunto la pensione, è volontario alla falegnameria di Mattarello, dove il Punto d’Incontro insegna un mestiere a chi ha la volontà di rimettersi in gioco.
Durante la chiacchierata, conclusa da caffè e biscotti, si è parlato dei valori più importanti che muovono i volontari e i lavoratori del Punto di incontro: gratuità, aiuto, ascolto, dignità.
Non resta, ora, che attendere il risultato dei laboratori della prossima primavera, per andare ancora una volta al mercatino di via della Collina e comprare questi prodotti frutto dell’impegno volontario dei nostri residenti!