13/08/2026
“Bisogna ripristinare la normalità dell’odio”
Questo scrive Michela Murgia, in un libro che andrebbe reso obbligatorio, nelle facoltà umanistiche e psicologiche.
L’odio, insieme alla morte, è il secondo grande Tabù occidentale!
E’ un sentimento innato, che non vogliamo riconoscere, nè sappiamo gestire! Eppure, se disciplinato, non è distruttivo.
Lo edulcoriamo, parliamo di fastidio, insofferenza, rancore, incompatibilità, antipatia.
Lo spalmiamo con il perbenismo, l’aggressività passiva, l’indifferenza snob!
E invece l’odio andrebbe rimesso al centro della scena, dei rapporti. Assumersi la responsabilità dell’odio che proviamo (tutti!), delle maledizioni che ci fa lanciare!
Michela Murgia ci aiuta anche a rimetterlo al centro della scena familiare e dell’educazione dei figli!
I bambini e i partner sanno essere terribilmente odiosi, e bisogna farglielo capire con un linguaggio diretto: il lessico dell’odio familiare crea legami più forti della finta empatia!
L’odio incanalato ha tante sfumature positive, paradossali e creative… dall’abilità di sdrammatizzare, allo svelamento di verità represse!
Michela sempre illuminante, tagliente, densissima.