28/07/2026
Ci sono percorsi che richiedono tempo, pazienza e la capacità di adattarsi, giorno dopo giorno.
Dopo un trauma distorsivo al polso destro, Lara ha scelto di convivere con un tutore, convinta che potesse essere una soluzione temporanea, il tempo necessario perché il polso recuperasse stabilità. Quel periodo, però, si è progressivamente allungato e il tutore è diventato parte della sua quotidianità per quasi un anno, accompagnandola nel lavoro e in ogni gesto di tutti i giorni.
Quando ha compreso che, nonostante il tempo e il tutore, il polso non le permetteva ancora di vivere e lavorare come avrebbe voluto, ha deciso di affidarsi nuovamente al dott. Andrea Atzei, che già anni prima l’aveva operata con successo per una frattura a un dito della mano.
È iniziato così un nuovo percorso: l’intervento di ricostruzione del legamento radio carpico dorsale, seguito da riabilitazione, costanza e fiducia reciproca.
Qualche giorno fa Lara ha voluto consegnare una lettera a me e al dott. Atzei, accompagnandola con un regalo. Un gesto che ci ha profondamente colpiti.
Le sue parole ci hanno fatto pensare a una cosa molto semplice: ogni percorso di cura riguarda prima di tutto una persona, con la sua storia, i suoi tempi e tutto quello che porta con sé.
Una lettera scritta a mano, lunga e autentica, che conserveremo con cura perché racconta bene il valore della fiducia costruita lungo un percorso di cura.