18/05/2026
Da un paio di anni, le mie mattine iniziano sempre così: con gli occhi ancora pieni di sonno, mezza storta e spettinatissima, prima di chiacchierare, fare colazione, decidere cosa mettermi, guardare il cellulare... Scrivo.
Scrivo tutto quello che c'è, anche quando non ho niente da dire: ciò che ricordo dei sogni, liste di cose da fare, cose che ho fatto, frasi a caso, idee che fluttuano, pensieri confusi...
Tutto quello che passa, senza ordine e senza vaglio. Forse a volte scrivo cose bellissime, ma tanto non rileggo mai; altre volte mi escono solo varianti di: «non ho voglia di alzarmi», e va bene così.
Si chiamano «pagine del mattino», le ha sviluppate l'artista Julia Cameron e per me sono diventate un appuntamento prezioso, un approdo da cui partire rinfrancata alla scoperta del giorno che mi aspetta.
Il segreto è scrivere ogni mattina, al risveglio, tre pagine di getto, senza giudicare, senza censurarsi, senza pensare. Poco a poco questa pratica ti porterà a sviluppare la creatività e a riconnetterti alla tua saggezza interiore: ci hai mai provato? 🖤