06/09/2026
Cosa NON troverete nel mio studio?
Non troverete il distacco e l’imparzialità di un professionista che resta imperturbabile e neutrale. 😐
Non troverete un ascolto sterile e silenzioso. 🤫
Non troverete ordine e rigorosità, un’applicazione ortodossa di protocolli. 💁♀️
Questo non fa’ di me una psicoterapeuta più o meno capace di altri. Ogni psicoterapeuta sceglie il suo approccio, il suo setting, il suo stile, e nel mio caso fanno proprio parte della mia persona. E questo è ciò che ho scelto e scelgo ogni giorno:
Accolgo e vivo con il paziente le sue difficoltà, e spesso mi risuonano empaticamente, spesso racconto pezzi della mia esperienza perché chi è di fronte a me possa sentirsi compreso. 🤲🏻
Il mio ascolto è partecipato, spesso intervengo, approfondisco, e soprattutto immagino e propongo alla persona nuove sfide e nuove possibilità di sperimentarsi nella vita. Cerco di ampliare il repertorio di capacità che la persona dispone affinché possano aprirsi nuovi scenari. 🎨
Accompagno la persona, per come si sente, là dove ha più bisogno di andare, vicino ai suoi limiti e alle sue zone d’ombra, per poterle oltrepassare, insieme. É quel che definiamo un approccio “direttivo”. 🎯
Il mio lavoro è un abito su misura, per chi ho davanti e per me. Lo faccio in maniera “artigianale”, a volte improvvisando, seguendo il mio sentire, che ho maturato in questi anni di esperienza.🧵
Il mio studio spesso non è ordine, ho le mie tecniche ma non sempre le seguo alla lettera, a volte posso esprimermi non correttamente.
Accettare le mie imperfezioni è stata una preziosa conquista, è un esempio che mi piace dare e incarnare. Concedersi di sbagliare, di non essere sempre perfetto, è così liberatorio. 😅