01/06/2026
PROGETTO BAMBINO 3 Bassano.
C'è un silenzio particolare, alla fine di un anno scolastico.
Non è vuoto, è pieno.
Pieno di tutto quello che è stato detto, pensato, costruito insieme.
Ho dato quello che avevo.
Non solo le ore, non solo le spiegazioni, ma qualcosa di più difficile da misurare: la presenza vera, quella che ti chiede di restare sveglio dentro, di non smettere mai di credere che valga la pena.
C'è una qualità nell'attenzione dei miei allievi che ancora mi sfiora il cuore: non è passività, è ascolto vivo.
Quello che ti fa sentire che stai parlando con qualcuno, non a qualcuno.
Con uno sguardo che si accende quando capisce.
Con una domanda che arriva da un posto profondo.
Con quella straordinaria, silenziosa attenzione che è la forma più alta di rispetto che un essere umano possa offrire a un altro.
Finisce un anno e resto qui, un po' svuotata ma infinitamente grata. Grata di fare un lavoro che spero possa lasciare in loro delle tracce.
In me, ne sono certa.
Parlare poi del mondo bambino mi commuove sempre.
Forse perché, come diceva Janusz Korczak, "i bambini non sono gli uomini di domani, ma le persone di oggi."
E oggi, con loro, sono stata pienamente viva.
Vi ringrazio.
Elena