Psicologa e Psicoterapeuta Trieste - Dott.ssa Elisa Durizzotto

Psicologa e Psicoterapeuta Trieste - Dott.ssa Elisa Durizzotto Psicologa Psicoterapeuta (Psicoterapia Sistemica Relazionale)ed Ipnoterapeuta. Terapie individuali, coppie, famiglie.

29/07/2026
Buongiorno ☀️ Lo studio sarà chiuso da lunedì 13/7 a venerdì 17/7. Ci rivediamo il 20! 🐠
09/07/2026

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❔❔❔”Perché dovrei pagare uno psicologo se non mi dice cosa fare?”È una delle domande che sento più spesso.La terapia non...
08/07/2026

❔❔❔”Perché dovrei pagare uno psicologo se non mi dice cosa fare?”

È una delle domande che sento più spesso.

La terapia non è un luogo in cui ricevere istruzioni su come vivere, ma uno spazio in cui comprendere come funzionano i propri pensieri, le emozioni e i comportamenti.

Il cambiamento duraturo non nasce da un consiglio, ma dalla possibilità di fare esperienze nuove, sviluppare consapevolezza e costruire strumenti che restino anche quando il percorso terapeutico sarà terminato.

Il vero obiettivo della psicoterapia è rendere la persona sempre più autonoma, non dipendente dal terapeuta.

💬 Tu come immagini il lavoro dello psicologo/psicoterapeuta?

❣️Attaccamento ansioso e attaccamento evitante: due modi diversi di cercare sicurezza nelle relazioniIl modo in cui vivi...
01/07/2026

❣️Attaccamento ansioso e attaccamento evitante: due modi diversi di cercare sicurezza nelle relazioni

Il modo in cui viviamo le relazioni affettive è influenzato, in parte, dalle esperienze di attaccamento sviluppate nel corso della vita. Tra gli stili di attaccamento insicuro, i più comuni sono quello ansioso e quello evitante. Pur avendo manifestazioni molto diverse, entrambi condividono un bisogno fondamentale: sentirsi al sicuro nella relazione.

Attaccamento ansioso
Chi presenta uno stile di attaccamento ansioso tende a vivere la relazione con il timore di essere rifiutato o abbandonato. Ha spesso bisogno di conferme, rassicurazioni e vicinanza emotiva. Anche piccoli segnali di distanza possono essere interpretati come una minaccia al legame, generando preoccupazione, ipervigilanza e il desiderio di ristabilire rapidamente la connessione.

Attaccamento evitante
Chi ha uno stile di attaccamento evitante, invece, tende a proteggersi dalla vulnerabilità mantenendo una certa distanza emotiva. Può apparire molto autonomo, faticare a esprimere i propri bisogni o sentirsi a disagio quando l’intimità diventa intensa. Di fronte ai conflitti o alle emozioni più profonde, può preferire ritirarsi o minimizzare ciò che prova.

La differenza principale
La differenza non riguarda la quantità di affetto, ma il modo in cui ciascuno cerca di gestire il bisogno di sicurezza.

Lo stile ansioso cerca la vicinanza per ridurre la paura della perdita.
Lo stile evitante cerca la distanza per ridurre la paura della dipendenza emotiva o della sofferenza.
In altre parole, uno tende ad avvicinarsi quando si sente insicuro, mentre l’altro tende ad allontanarsi.
È importante ricordare che gli stili di attaccamento non definiscono il valore di una persona e non sono etichette immutabili. Rappresentano modalità di adattamento apprese nel tempo, che possono diventare più flessibili attraverso relazioni sicure, consapevolezza di sé e, quando necessario, un percorso psicologico.

Comprendere il proprio stile di attaccamento non significa giudicarsi, ma acquisire strumenti per costruire relazioni più autentiche, equilibrate e soddisfacenti.
Immagini da “the Wom”

“Arriva un momento in cui trattenere il dolore costa più che attraversarlo.Toccare il fondo, sentirsi pieni fino a trabo...
22/05/2026

“Arriva un momento in cui trattenere il dolore costa più che attraversarlo.
Toccare il fondo, sentirsi pieni fino a traboccare, non è una sconfitta: spesso è il punto esatto in cui nasce il cambiamento.
Perché solo quando il vaso non riesce più a contenere ciò che pesa, troviamo il coraggio di uscirne e scegliere noi stessi.”

Vi aspetto sempre qui nel mio studio!In assegnazione i posti per settembre!❣️via Pascoli 18 Trieste
30/04/2026

Vi aspetto sempre qui nel mio studio!
In assegnazione i posti per settembre!
❣️via Pascoli 18 Trieste

Occuparci della sofferenza dei genitori, ci permette di occuparci della salute dei bambini e degli adulti che saranno. 🌸...
18/04/2026

Occuparci della sofferenza dei genitori, ci permette di occuparci della salute dei bambini e degli adulti che saranno. 🌸❤️🤰

Oggi formazione sull’uso dell’EMDR durante la perinatalità. Come aiutare la paziente (e il partner) in un momento così i...
18/04/2026

Oggi formazione sull’uso dell’EMDR durante la perinatalità. Come aiutare la paziente (e il partner) in un momento così importante e sensibile!

C’è un dettaglio biologico che molti uomini ignorano finché non si ritrovano davanti a una valigia pronta: la mente femm...
01/04/2026

C’è un dettaglio biologico che molti uomini ignorano finché non si ritrovano davanti a una valigia pronta: la mente femminile non archivia i ricordi come una lista di eventi, ma come un ecosistema emotivo.
A livello neurologico, la connessione tra memoria ed emozioni è molto più rapida e profonda nelle donne. Questo significa che ogni gesto ha un “tag” sentimentale indelebile. Quando nasce una discussione, lei non sta reagendo solo a ciò che è successo cinque minuti fa. Il suo cervello richiama istantaneamente ogni situazione passata che ha generato la stessa sensazione.
Non è un dispetto, è architettura cerebrale.
Se dimentichi una promessa, lei non prova solo la delusione del momento; rivive fisicamente tutte le volte in cui non si è sentita una priorità. Tu vedi fotogrammi isolati, lei vede un intero film coerente.
Questo “bilancio interno” valuta costantemente la coerenza tra le tue parole e i tuoi fatti. È un meccanismo di protezione ancestrale che traccia l’affidabilità del partner nel tempo. Il problema? Questo processo avviene in silenzio.
Ecco perché, quando lei decide di chiudere, a te sembra un fulmine a ciel sereno. Tu guardavi la singola lite (“In fondo non è successo nulla di grave”), lei guardava il totale a fine pagina.
Non serve chiederle di “lasciarsi le cose alle spalle”. Serve capire come funziona questo registro e agire concretamente per risanare il bilancio.

Sospendere il giudizio non è solo un atto di cortesia verso il prossimo, ma un vero e proprio toccasana per la nostra sa...
18/03/2026

Sospendere il giudizio non è solo un atto di cortesia verso il prossimo, ma un vero e proprio toccasana per la nostra salute mentale. Spesso pensiamo che giudicare serva a definire gli altri, mentre in realtà finisce per imprigionare noi stessi.

1. Riduzione dei livelli di stress e ansia
Il giudizio costante richiede un’enorme quantità di energia mentale. Quando osserviamo il mondo con l’intento di “etichettare” ciò che è giusto o sbagliato, il nostro cervello rimane in uno stato di allerta e critica. Sospendere il giudizio permette al sistema nervoso di rilassarsi, passando da una modalità di “attacco/difesa” a una di accettazione e calma.

2. Il riflesso del giudizio: l’auto-critica
Esiste una correlazione diretta tra come giudichiamo gli altri e come giudichiamo noi stessi. Chi è molto severo con l’esterno, solitamente possiede un “critico interiore” spietato. Sviluppando empatia e apertura verso le fragilità altrui, iniziamo automaticamente a essere più gentili con le nostre debolezze, migliorando l’autostima.

3. Miglioramento della qualità relazionale
Il giudizio crea barriere; l’ascolto crea ponti. Quando smettiamo di valutare ogni parola o azione di chi ci sta di fronte, permettiamo all’altro di sentirsi al sicuro. Questo clima di fiducia è l’unico terreno in cui può nascere una connessione autentica e profonda, libera dalla paura del rifiuto.

4. Apertura mentale e crescita personale
Giudicare significa applicare schemi mentali vecchi a situazioni nuove. È una scorciatoia cognitiva che ci impedisce di imparare. Rimanendo aperti e curiosi (la cosiddetta mindfulness), espandiamo i nostri orizzonti e diventiamo psicologicamente più flessibili e resilienti di fronte ai cambiamenti.

Indirizzo

Via Pascoli 18
Trieste
34100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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