19/07/2026
Le temperature salgono e, insieme al termometro, aumentano anche le telefonate al nostro Numero Verde 800 803 028:
"Mi sento molto più stanco del solito."
"Le gambe sembrano non rispondere come qualche settimana fa."
"Per qualche minuto ho visto tutto appannato."
"È una ricaduta?"
Sono dubbi che conosciamo bene.
👉 "Perché con il caldo mi sembra di stare peggio?"
Il caldo mette sotto stress un sistema nervoso che, a causa della demielinizzazione, lavora già con maggiore difficoltà. Anche un piccolo aumento della temperatura corporea (dovuto a una giornata particolarmente afosa, a una febbre, a una doccia molto calda, a uno sforzo fisico intenso o a un ambiente molto umido) può rallentare ulteriormente la trasmissione degli impulsi nervosi.
È per questo che, col caldo, alcuni sintomi possono riemergere o accentuarsi.
Non significa che la malattia stia facendo un passo avanti.
Significa che il sistema nervoso, in quel momento, sta semplicemente lavorando con più fatica.
❓ "Come faccio a capire se è una ricaduta?"
È probabilmente il dubbio più frequente.
Con il caldo, il fenomeno di Uhthoff provoca un peggioramento temporaneo di sintomi che già conosci.
Quando la temperatura corporea torna a scendere, anche i disturbi tendono gradualmente ad attenuarsi.
👉 Una ricaduta è qualcosa di diverso
Compaiono sintomi nuovi oppure un peggioramento persistente di quelli già presenti, che dura oltre 24 ore e non è spiegato dal caldo. E la ricaduta è associata alla comparsa di una nuova attività infiammatoria della malattia.
🌞 In questi giorni, se i sintomi non migliorano quando il corpo si raffredda, oppure se ti sembrano diversi da quelli abituali, è sempre opportuno contattare il tuo neurologo o il Centro Sclerosi Multipla.
🤔 "Ma devo rinunciare all'estate?"
No.
Più che rinunciare, spesso è sufficiente cambiare qualche abitudine.
Se puoi, organizza le attività nelle ore più fresche della giornata, scegli percorsi ombreggiati, concediti pause più frequenti, e ascolta il tuo corpo.
Fermarsi quando arriva la fatica non significa arrendersi.
Significa dare al corpo il tempo di recuperare e gestire meglio le proprie energie.
Anche una doccia tiepida o fresca, un ventilatore, un asciugamano refrigerante sul collo, uno spray con acqua fresca o una sosta in un ambiente climatizzato possono offrire un sollievo concreto.
Hai ancora qualche dubbio?
➡️ Trovi i nostri consigli per gestire l'emergenza caldo al link nel primo commento.
Puoi anche contattare il nostro Numero Verde 800 803 028 o scrivere a [email protected].
Perché affrontare il caldo con qualche informazione in più significa, molto spesso, affrontarlo con meno preoccupazione.