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𝐋𝐚 𝐍𝐎𝐌𝐈𝐍𝐀𝐋𝐈𝐙𝐙𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐫𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐛𝐞𝐬𝐭𝐢𝐚. 𝐌𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐝 𝐚𝐝𝐝𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚𝐫𝐥𝐚. 🐾Si nasconde tra le righe, trasforma i ve...
26/10/2026

𝐋𝐚 𝐍𝐎𝐌𝐈𝐍𝐀𝐋𝐈𝐙𝐙𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐫𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐛𝐞𝐬𝐭𝐢𝐚. 𝐌𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐝 𝐚𝐝𝐝𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚𝐫𝐥𝐚. 🐾

Si nasconde tra le righe, trasforma i verbi in sostantivi e, quando prende troppo spazio, riesce a rendere macchinosa anche la frase più innocente.

I personaggi smettono di decidere e iniziano a 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑐𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖.
Non spiegano più niente, ma 𝑓𝑜𝑟𝑛𝑖𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑝𝑖𝑒𝑔𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖.
E invece di verificare, 𝑝𝑟𝑜𝑐𝑒𝑑𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑙𝑙'𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑢𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑣𝑒𝑟𝑖𝑓𝑖𝑐ℎ𝑒.

La nominalizzazione, però, è una risorsa preziosa della nostra lingua. Basta imparare a riconoscerla, capire quando funziona e quando è il caso di accorciare il guinzaglio.

Nel carosello trovi esempi pratici e qualche consiglio per alleggerire la prosa senza perdere per strada le sfumature.

🐾 Vuoi approfondire?
Scrivi 𝐒𝐎𝐒𝐓𝐀𝐍𝐓𝐈𝐕𝐈 nei commenti e ti mando in DM l'articolo completo del blog, con altri esempi e consigli di editin✨




«Da questa d3pressi0ne mi hanno appena salvata i farmaci. Farmaci che sono amori: a breve ho un appuntamento con loro. S...
15/10/2026

«Da questa d3pressi0ne mi hanno appena salvata i farmaci. Farmaci che sono amori: a breve ho un appuntamento con loro. Siete tutti invitati alla festa delle medicine, si terrà su una barca a vela, al tramonto, musica di Rachmaninov e balli latinoamericani. Ho fatto mo***re un trampolino: chi ne ha voglia faccia un tuffo e si spezzi la tibia. Non è poi tanto grave.»

Farmaco di Almudena Sánchez, pubblicato da Polidoro e tradotto da Marta Rota Núñez, racconta la d3pressi0ne dell'autrice, gli anni trascorsi tra ps1cof4rmac1, ans1a e apatia, ma anche l'infanzia, i ricordi, la famiglia e i libri in cui cerca continuamente risposte.

Ho apprezzato soprattutto la scrittura, capace di essere cruda, ironica, e capace di trovare immagini sorprendentemente precise per raccontare qualcosa di così difficile da mettere a fuoco.

Ne ho parlato più a lungo sul blog.
Trovate la recensione completa al link in bio! 🖤



Amanti delle liste, questo post è per voi! 📝No, scherzo: non sostituite ogni singolo verbo che scrivete con il suo cugin...
07/10/2026

Amanti delle liste, questo post è per voi! 📝

No, scherzo: non sostituite ogni singolo verbo che scrivete con il suo cugino più preciso o finiamo malissimo.

Questa lista serve soprattutto a una cosa: ricordarci delle millemila possibilità che la nostra lingua ci offre.
Perché tra guardare, sbirciare, scrutare e fissare cambia parecchio, e a volte basta scegliere la parola giusta per rendere una frase molto più viva.

💁🏽‍♀️Quindi: usate tutto con giudizio.
La precisione è una possibilità, non un obbligo.

✍🏽Salvate il post per la prossima volta che una parola vi sembra giusta, sì, ma non proprio quella giusta.



Ci sono cose che, a furia di funzionare, finiscono per funzionare pure troppo.Tipo «non è X, ma Y».Comoda, pulita, fa su...
21/09/2026

Ci sono cose che, a furia di funzionare, finiscono per funzionare pure troppo.

Tipo «non è X, ma Y».

Comoda, pulita, fa subito frase pensosa. Una meraviglia. E infatti la usiamo TUTTI. Io compresa, che prima faccio la spiritosa e poi mi ritrovo un non è questo, è quello nel post successivo. 🤡

Il guaio arriva quando diventa il coltellino svizzero della sintassi: emozioni, descrizioni, riflessioni, drammi esistenziali. Tutto passa da lì.

Quindi oggi, per Note a margine, facciamo fare un giretto anche alle altre costruzioni sintattiche.

E adesso ditemelo: qual è il tic linguistico che vi perseguita? Vostro o altrui?
⬇️⬇️⬇️

Avete mai letto Alina Bronsky?Rimediare subito!!Con 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐚𝐫𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐭𝐚 𝐦𝐨𝐫𝐞𝐧𝐝𝐨 e𝐋𝐚 𝐭𝐫𝐞𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐧𝐧𝐚 ho riso moltissimo d...
18/09/2026

Avete mai letto Alina Bronsky?
Rimediare subito!!

Con 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐚𝐫𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐭𝐚 𝐦𝐨𝐫𝐞𝐧𝐝𝐨 e
𝐋𝐚 𝐭𝐫𝐞𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐧𝐧𝐚 ho riso moltissimo di cose di cui, sulla carta, non ci sarebbe granché da ridere: malattia, vecchiaia, famiglie complicate, paura di perdere qualcuno.

Il merito è soprattutto di due personaggi giganteschi: il signor Schmidt e Margo. Insopportabili, granitici nelle loro convinzioni e scritti così bene che dopo poche pagine sai già perfettamente cosa potrebbero dire.
E infatti lo dicono.

Avete presente quando si dice “Fa ridere e fa riflettere”? Ecco, mi duole comunicarvi che questo scempio di frase fatta, ogni tanto ha ragione!

Grazie quindi ad Alina Bronsky, a Scilla Forti (Scilla Forti ) per la voce italiana e a Keller editore per averceli portati.




Una mattina Barbara non prepara il caffè al marito.
Il signor Schmidt pensa che sia morta.

Non che abbia dormito di più. Non che stia male. Non, sia mai, che il caffè possa anche prepararselo per una volta da solo.

Morta. Deceduta.

Ed è così che inizia Barbara non sta morendo, con il signor Schmidt che davanti all’ipotesi di prepararsi il caffè da solo prende in considerazione prima il decesso della moglie.

Per una vita è stato accudito da Barbara.
Casa, cucina, marito: tutto affar suo. Poi Barbara osa ammalarsi e il signor Schmidt, burbero, maschilista e dotato di un’autonomia domestica da rivedere, si ritrova dall’altra parte. Adesso deve occuparsi lui di lei.

Lo fa a modo suo. Cioè facendoti alternare un "ma che tenerezza" a un " MA WALTER, SANTO CIELO" nel giro di tre righe.

Il signor Schmidt ha delle idee molto precise su come dovrebbe funzionare il mondo e il mondo, con una certa maleducazione, continua a non collaborare.

Barbara compresa, che dopo una vita passata a occuparsi di tutto ha pure avuto la sfacciataggine di ammalarsi senza dare un preavviso.

Poi c'è Margo.
Margo è una nonna russa emigrata in Germania con il marito e il nipote Max ed è una di quelle persone benedette da una certezza che a noi comuni mortali evidentemente è stata negata: lei sa.

Sa come si cresce Max, cosa deve mangiare, cosa gli fa male, cos

Gli avverbi in -mente sono davvero il male assoluto della scrittura? 👀Quando faccio editing, ne incontro parecchi: lenta...
15/09/2026

Gli avverbi in -mente sono davvero il male assoluto della scrittura? 👀
Quando faccio editing, ne incontro parecchi: lentamente, sicuramente, meccanicamente, rigorosamente…

Alcuni si possono eliminare.
Altri nascondono un verbo più preciso.
Altri ancora, invece, fanno esattamente il lavoro che devono fare.

Il punto è capire quando un avverbio serve davvero e quando sta solo appesantendo la frase.

Nell’articolo analizzo diversi esempi reali e provo a riscriverli, mostrando cosa cambia di volta in volta.

💬 𝐒𝐜𝐫𝐢𝐯𝐢 𝐀𝐕𝐕𝐄𝐑𝐁𝐈 𝐧𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 e ti mando l’articolo completo con analisi, 𝒆𝒔𝒆𝒎𝒑𝒊 𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒐𝒔𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝒓𝒊𝒔𝒄𝒓𝒊𝒕𝒕𝒖𝒓𝒂.

Seni e uova non mi è piaciuto in toto. Eppure ve lo consiglio.Mo’, dire che «mi ha tolto il fiato», come scrive il caro ...
11/09/2026

Seni e uova non mi è piaciuto in toto.
Eppure ve lo consiglio.

Mo’, dire che «mi ha tolto il fiato», come scrive il caro Murakami in copertina, mi sembra un filo eccessivo. Però io, fossi in voi, lo leggerei. 😌

È un libro che va avanti così: riflessioni, punti di vista, domande.

Maternità, corpo, libertà di scelta, egoismo, cosa è naturale e cosa no.
Chi decide cosa è giusto?

Qua ve lo presento attraverso citazioni e tematiche.
Per tutto il resto (la versione prolissa), c'è il 🔗 in bio.



Settembre è ufficialmente il mese in cui la wishlist torna a essere moooolto pericolosa 📚Ho raccolto alcune delle nuove ...
04/09/2026

Settembre è ufficialmente il mese in cui la wishlist torna a essere moooolto pericolosa 📚

Ho raccolto alcune delle nuove uscite di settembre che mi hanno incuriosita di più: narrativa coreana, memoir, storie disturbanti, identità multiple e persino un piccolo pronto soccorso per l’italiano📝

Alcune sono già in libreria, altre arriveranno nelle prossime settimane: salva il post per non perdertele!

💬 vi ispira qualcosa?
Mi sono persa succulente letture durante la mia ricerca? 👀
Vi aspetto nei commenti 💕

Narrativa
Nuove uscite
Editoria
Letture

Piccolo dilemma professionale del lunedì.Sono davvero curiosa di capire come gestiscono questa situazione gli altri edit...
17/08/2026

Piccolo dilemma professionale del lunedì.

Sono davvero curiosa di capire come gestiscono questa situazione gli altri editor📝

Perché tra rispettare la voce dell’autore e fare il bene del romanzo, a volte il confine è meno semplice di quanto sembri😕

Editor: fino a che punto insistete quando siete convinti che una scelta penalizzi il testo?

Autori: cosa preferite da un editor?
Qualcuno che, dopo avervi spiegato il problema, lasci a voi ogni decisione oppure qualcuno che insista quando ritiene davvero importante un intervento?

Ditemi la vostra 👇

Editing
Scrittura creativa
Esordienti
Writing

Visto che il mio treno è in un pregevole ritardo e lamentarmi non lo farà arrivare prima, ho aperto il catalogo Einaudi ...
08/07/2026

Visto che il mio treno è in un pregevole ritardo e lamentarmi non lo farà arrivare prima, ho aperto il catalogo Einaudi e mi sono messa a spulciare..

Alla fine è venuto fuori questo accrocco
Ci ho infilato un po' di libri che ho letto negli anni e che consiglio volentieri, insieme ad altri che voglio comprare anch'io💸

Oh ma.. Perbacco!
C'è una PROMO! Ma guarda un po'!
Compri tre libri Giulio Einaudi editore e ti porti a casa la travel bag✈️🎒

Se poi dovete davvero travel, l'unico consiglio che mi sento di darvi è di non farlo con Trenitalia👎🏽

Quali sono i 3 titoli che vi portereste a casa?
Sì, stickers delle gatte a caso.




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