21/05/2026
Ho iniziato a occuparmi di lutto infantile circa quindici anni fa, non potendo immaginare quanto questo tema avrebbe attraversato il mio lavoro e la mia vita professionale.
All'epoca, vivevo ancora nella cosiddetta Terra dei Fuochi e mi capitava spesso di ricevere richieste di supporto per bambini che avevano perso una persona cara, ma anche per genitori e familiari in difficoltà nel trovare parole possibili per raccontare ai più piccoli ciò che stava accadendo — o era già accaduto — nelle loro vite. A volte, per ripristinare verità dolorose ma necessarie per poter andare avanti.
Insieme a quei piccoli pazienti, abbiamo imparato che il lutto non è qualcosa che si “supera” una volta per tutte.
Molti di quei bambini, infatti, diventati poi adolescenti o adulti, sono tornati a chiedere un sostegno in momenti diversi della loro storia: in occasione delle loro "prime volte" senza chi avevano perduto, negli anniversari significativi, nei passaggi importanti della loro vita. Perché il dolore cambia forma insieme a noi, e continua a intrecciarsi con la nostra storia , i nostri legami, la nostra identità.
Recentemente, ho avuto l’occasione di approfondire ulteriormente la mia formazione sul tema, ampliandola anche al supporto di bambini e adulti sopravvissuti al suicidio di una persona cara.
Ho ottenuto la Certificazione Internazionale in Consulenza Specializzata sul Lutto per Bambini e Adolescenti e sono felice di poter mettere a disposizione strumenti ancora più solidi e competenze specifiche in un ambito così delicato, umano e che mi sta particolarmente a cuore.