04/09/2026
Dormire di più o allenarsi di più? Attenzione: questo studio NON può rispondere direttamente a questa domanda.
Huang et al. hanno seguito oltre 380.000 partecipanti della UK Biobank per circa 11 anni, trovando la mortalità maggiore in chi combinava sonno peggiore e poca attività fisica.
Ma è uno studio osservazionale: associazione non significa causalità.
Non hanno randomizzato persone a “dormi 5 ore e allenati” oppure “dormi 7 ore e non allenarti”. Hanno confrontato persone che nella vita reale possono essere profondamente diverse.
Gli autori hanno corretto statisticamente per molti possibili confondenti, tra cui BMI, fumo, alcol, dieta, sedentarietà, condizioni socioeconomiche e diverse patologie. Ma questo non elimina il confondimento residuo.
Chi riesce a dormire bene e allenarsi regolarmente potrebbe avere anche maggiore controllo del proprio tempo, meno turni, maggiore stabilità economica, migliori abitudini e una salute generale migliore. Al contrario, stress, precarietà, lavoro notturno, carichi familiari o una malattia possono contemporaneamente peggiorare sonno, attività fisica e salute.
Inoltre sonno e attività fisica erano principalmente autoriferiti e valutati sostanzialmente al baseline: non sappiamo con precisione come siano cambiati negli 11 anni successivi.
Quindi NO: lo studio non dimostra che dormire male “aumenti del 57% la probabilità di morire”, né ci dice quante ore di palestra possano compensare un’ora di sonno.
Ci suggerisce qualcosa di più prudente: sonno e attività fisica sono entrambi associati alla salute e non abbiamo motivo di considerarli intercambiabili.
Probabilmente la scelta migliore resta quella meno estrema: attività fisica regolare senza costruire l’allenamento sul sacrificio cronico del sonno.
Huang BH et al. BJSM 2022.
PMID: 34187783
DOI: 10.1136/bjsports-2021-104046