Psicoterapeuti a Torino NORD 1

Psicoterapeuti  a Torino NORD 1 Siamo psicoterapeute con una lunga storia di collaborazione professionale. Per molti anni abbiamo c

PICCOLI CALCIATORI  di Starseed GioyPomeriggio ventoso, il mare un po’ mosso. Spiaggia quasi deserta.  Due ragazzini, du...
05/09/2026

PICCOLI CALCIATORI
di Starseed Gioy
Pomeriggio ventoso, il mare un po’ mosso. Spiaggia quasi deserta.
Due ragazzini, due preadolescenti giocano a calcio vicino all’unica zona d’ombra, vicino ad un alto cespuglio.
Interazione femminile:
- Ciao, per favore, potete spostarvi un po’ più in là, così noi ci piazziamo in questo posto all’ombra?
Risponde una smorfia silenziosa.

Interazione maschile:
- Beh, non importa, se arriva un pallone lo prendo io, che da giovane ero portiere.
Risposta:
- Eri portiere? Dove? Per quale squadra tieni?
- La Juve
- E dove giocavi?
- All’epoca stavo a Venezia. E voi dove state?
- Vicino a Cagliari. Anche noi giochiamo calcio, in una squadra di un paese vicino …

Fatalità, sto leggendo “Ragazzi di vita” di PP Pasolini. Stessa età, stessi discorsi, stessi comportamenti, stessa voglia di vivere espressa attraverso il movimento. Eccetto l’ambiente: il degrado violento descritto nel romanzo drammaticamente condiziona lo svolgersi delle cose.
La stessa vitale esuberanza che crea connessione, inestirpabile voglia di speranza iscritta nel DNA, con l’apertura agli eventi da cui è atteso un bene di stile materno. Nel romanzo si srotola l’inarrestabile deturpamento di questa energia stupita e spontanea, in una triste e cinico sviluppo, sotteso dalla disperazione.

Osservo i ragazzi: nel giro di poco tempo diventano una decina, si forma un gruppo, si aggiungono delle ragazzine, longilinee, leggere, già piccole donne… un po’ più mature dei giocatori di calcio, lo si vede dai movimenti, più controllati e delicati rispetto all’esuberanza con aspetti ancora infantili dei loro compagni.

E’ per me inevitabile sentire quanta responsabilità abbiamo noi adulti, noi padri, noi madri, noi nonni, rispetto all’attesa di speranza di questi giovani germogli. Possiamo soffocarla nel degrado, fisico, sociale, psicologico o possiamo inchinarci teneramente e sostenere la crescita, accompagnare il dolore che inevitabilmente le vicende della vita semineranno, minacciando di lacerare l’inconsapevole attesa.

Sta a noi creare il futuro, permettere che dal marmo informe emerga l’opera d’ arte.
Rapidamente come si è formato il gruppo si disperde, ridendo, chiacchierando, scambiandosi battute.

Rimangono i due calciatori; ancora qualche colpo al pallone, quasi casuale, annoiato.
Quando ce ne andiamo, ci salutano come fossimo già amici da tempo.

Pubblicato su:
LINK A SITO PER PROFESSIONISTI DELLA SALUTE: http://www.morehippocratico.it/
LINK A SITO DI APPROFONDIMENTI CULTURALI: https://rossanacentispsicoterapeuta.wordpress.com/2026/09/04/piccoli-calciatori/
LINK A SITO CREATIVO: https://rossanacentis.wordpress.com/2026/09/03/piccoli-calciatori/
Pagina FB: More Hippocratico

Piccoli calciatoridi Starseed Gioy Pomeriggio ventoso, il mare un po’ mosso. Spiaggia quasi deserta.  Due ragazzini, due...
03/09/2026

Piccoli calciatori

di Starseed Gioy Pomeriggio ventoso, il mare un po’ mosso. Spiaggia quasi deserta. Due ragazzini, due preadolescenti, giocano a calcio vicino all’unica zona d’ombra, vicino ad un alto cespuglio. Interazione femminile: Ciao, per favore, potete spostarvi un po’ più in là, così noi ci piazziamo in questo posto all’ombra? Risponde una smorfia silenziosa. Interazione maschile: Beh, non importa, se arriva un pallone lo prendo io, che da giovane ero portiere....

Segnalo un altro bell'incontro dal Meeting dell'amicizia tra i popoli , tenutosi  recentemente a Rimini. In questo caso ...
29/08/2026

Segnalo un altro bell'incontro dal Meeting dell'amicizia tra i popoli , tenutosi recentemente a Rimini. In questo caso il focus è sull'utilizzo di Intelligenza Artificiale: "Scambiare il calcolo per pensiero è il riduzionismo più insidioso del nostro tempo. Chi ha oggi il potere di decidere sulle nuove tecnologie ha il dovere di comprenderne e dichiarare prima di tutto la loro natura reale. Se l’unico criterio con il quale si decide come usarle, regolarle, orientarle è l’efficienza, la potenza di calcolo e il controllo delle società ciò che è umano perisce. Un dialogo per riconoscere ciò che rende “umano” l’umano: il linguaggio, la coscienza, e i limiti biologici dell’uomo.

Scopri "Parole, macchine, cervelli: riconoscere ciò che è umano per difenderlo" al Meeting di Rimini 2026. Sala Neri Generali Cattolica, Fiera di Rimini, 23 agosto ore 19:00.

segnalo queste due belle testimonianze tratte dal Meeting per l'amicizia tra i popoli,  tenutosi a Rimini in questi gior...
26/08/2026

segnalo queste due belle testimonianze tratte dal Meeting per l'amicizia tra i popoli, tenutosi a Rimini in questi giorni:

Scopri "Amare la vita, sempre" al Meeting Rimini 2026: fragilità, malattia e desiderio di vivere. Auditorium Intesa Sanpaolo D3, Fiera di Rimini, 22 agosto ore 21:00.

Le barchetteda Starseed Gioy Ho fatto delle barchette  di carta. Origamo semplice, facile, lo sanno anche i bambini. Le ...
16/08/2026

Le barchette

da Starseed Gioy Ho fatto delle barchette di carta. Origamo semplice, facile, lo sanno anche i bambini. Le mie barchette le ho affidate ad un ruscello che scorre veloce per fondersi con altri ruscelli. Ognuna porta un sogno, un pensiero, una fantasia, un desiderio. E ognuna ha cominciato barcollando il suo viaggio. Verso dove? Chi le troverà? Quanto ognuna durerà prima di affidare il suo carico alla corrente?...

da Starseed Gioy Ho fatto delle barchette di carta. Origamo semplice, facile, lo sanno anche i bambini. Le mie barchette le ho affidate ad un ruscello che scorre veloce per fondersi con altri rusc…

Libertàdi R. Centis E’ molto comune la tentazione di rievocare i tempi passato come migliori rispetto all’attuale, più v...
08/08/2026

Libertà

di R. Centis E’ molto comune la tentazione di rievocare i tempi passato come migliori rispetto all’attuale, più vivibili e più umani. Non è una visione sia realistica: ogni tempo ha portato in sé grandi valori e grandi contraddizioni, la possibilità di grandi evoluzioni e gravi prevaricazioni. Chiudersi in una posizione nostalgica non costruisce nulla, ma ha delle conseguenze rilevanti: ci preclude una visione creativa e libera di fronte alle cose che accadono....

di R. Centis E’ molto comune la tentazione di rievocare i tempi passato come migliori rispetto all’attuale, più vivibili e più umani. Non è una visione sia realistica: ogni tempo ha portato in sé g…

CRESCERE CON I PROPRI FIGLIR. Centis Non è facile fare il genitore. Il genitore ha bisogno di essere dotato di una grand...
01/08/2026

CRESCERE CON I PROPRI FIGLI

R. Centis Non è facile fare il genitore. Il genitore ha bisogno di essere dotato di una grande consapevolezza personale, di sé e della realtà in cui si trova immerso, che spesso è complessa e ha molte articolazioni e implicazioni a volte imprevedibili. Ha bisogno di essere fornito di una grande flessibilità, per potersi adattare alla variabilità della realtà, ha bisogno di realismo, di capacità di osservazione, ha bisogno lui stesso di sostegno, e, perché no?...

 R. Centis  Non è facile fare il genitore.  Il genitore ha bisogno di essere dotato di una grande  consapevolezza personale, di sé e della  realtà  in cui si trova imm…

LA FILOSOFIA DELL’AIKIDO E L’ARMONIA DELLA PSICHEdi Lucia Laudi L’ENERGIA È VITA Lo scopo principale di questa arte marz...
01/08/2026

LA FILOSOFIA DELL’AIKIDO E L’ARMONIA DELLA PSICHE

di Lucia Laudi L’ENERGIA È VITA Lo scopo principale di questa arte marziale non è attaccare, ma è neutralizzare il nemico, rendendolo inoffensivo senza fargli del male, se è possibile. Tori deve usare l’energia di Uke e viceversa, senza usare la forza. Questo concetto appartiene anche all’Analisi Transazionale e il fatto che io pratico l’Aikido e sono un’Analista Transazionale, fa comprendere che il principio secondo cui nasciamo tutti principi e principesse, che siamo potenti sulla nostra vita e di conseguenza possiamo dirigere il suo flusso nel verso positivo o negativo per noi stessi, fa parte di me....

di Lucia Laudi L’ENERGIA È VITA Lo scopo principale di questa arte marziale non è attaccare, ma è neutralizzare il nemico, rendendolo inoffensivo senza fargli del male, se è possibile. Tori deve us…

2 luglio 2026CASTELLI DI SABBIAdi Starseed Gioy - Famigliola   in spiaggia.  Padre, madre, figliolo piccolino, direi cir...
28/07/2026

2 luglio 2026
CASTELLI DI SABBIA
di Starseed Gioy -
Famigliola in spiaggia. Padre, madre, figliolo piccolino, direi circa un anno e mezzo, forse qualcosa in più. Sul bagnasciuga, proprio dove il mare s’abbraccia con la sabbia, vicino allo sciacquio delle onde (c’è alta marea). Il bimbino è ipervestito: tutina con maniche lunghe, gambine lunghe, cappellino con ampio copricollo in tinta con la tutina. Il pomeriggio è avanzato, dopo le 17.00, il caldo è comunque intenso. Ma qualcuno ha insegnato alla mamma la grande pericolosità degli UV, perché anche lei si copre con l’asciugamano la schiena esposta al sole ormai declinante.
La scenetta è commovente. Il bimbino è tranquillamente seduto tra i due, il padre si affanna a creargli un gioco: con la sabbia umida ed il secchiello produce una torre, poi una seconda, poi una terza; è preso dall’opera, torna bambino lui stesso, forse finalmente può realizzare ciò che non gli fu permesso. Il bambino – figlio guarda, disinteressato e dimenticato, afferra un altro secchiello e tenta qualche movimento autonomo di gioco.
La madre, seduta accanto, sedotta dal castelletto di torri che sta nascendo, vorrebbe inserire il figlioletto nel processo di costruzione. Afferra uno stampino, lo riempie di sabbia umida e lo offre inutilmente al figlioletto perché lo porti al papà. Ma alla fine a lui lo sporge lei, e poi un secondo, e poi un terzo. E poi comincia a scavare una fossa vicino al castello, che si riempie di acqua per la vicinanza del mare. Ecco, anche lei torna bambina, e i due procedono danzando la loro danza. Alla fine l’opera risulta un castelletto di sei torri circondato da un fossato, con una specie di ponte con la strada per accedere alla cittadella; per il poco spazio disponibile i passanti passeggianti devono fare attenzione per evitare la distruzione di tale manufatto.
E il bimbetto? Silenziosamente ha trovato la sua strada per rispondere alle sue necessità: così bardato come un beduino, preferendo la frescura dell’acqua, comincia a trasferire col suo secchiello l’immensità del mare nella buca della mamma (agostiniana memoria!), soddisfatto di poter rispondere al suo bisogno senza deluderla… per poi finire però a fermarsi nell’acqua dove il padre soddisfatto, conclusa la sua costruzione, ha deciso di proseguire la serata marittima.
Ho pensato …
Questa storia è finita bene … forse il bimbetto crescendo non diventerà un iperadattato, non diventerà un ribelle, non diventerà un tiranno, né succube degli eventi. Spero che potrà trovare una saggia via, percorrere la sua strada sfruttando le situazioni che la vita gli offrirà non sempre adeguate, non sempre piacevoli, ma spesso trasformabili in risorse utili alla propria integrità e alla propria immaginazione.

############
LINK A SITO PER PROFESSIONISTI DELLA SALUTE: https://www.morehippocratico.it/storie-e-metafore
LINK A SITO DI APPROFONDIMENTI CULTURALI: https://rossanacentispsicoterapeuta.wordpress.com/2026/07/26/castelli-di-sabbia/
https://padrefiglio.wordpress.com/2026/07/26/castelli-di-sabbia/
LINK A SITO CREATIVO: https://rossanacentis.wordpress.com/2026/07/26/castelli-di-sabbia/

Una ricorrenzadi Starseed Gioy - Ho ricevuto l’ invito ad una festa, a cui ho partecipato volentieri, perché conosco la ...
14/07/2026

Una ricorrenza

di Starseed Gioy - Ho ricevuto l’ invito ad una festa, a cui ho partecipato volentieri, perché conosco la storia, so il peso delle affermazioni fatte. Perché lo condivido? Perché è un messaggio di speranza per tutti. C’è sempre la possibilità di realizzare delle cose buone, delle cose belle, anche quando sembra che tutto vada a catafascio e che le nubi soverchino il sole....

 di Starseed Gioy – Ho ricevuto  l’ invito ad una festa, a cui ho partecipato volentieri, perché conosco la  storia,  so il peso delle affermazioni fatte.   Perc…

Indirizzo

Via Botticelli 11/15
Turin
10155

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Psicoterapeuti a Torino NORD 1 pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Digitare