27/03/2024
Negli ultimi anni, complice la pandemia, l’offerta dei corsi preparto si è ampliata all’inverosimile: corsi online e in presenza, live e on demand, pubblici, privati, in gruppo e individuali.
Insomma, ne troverai per tutti i gusti!
Come orientarsi quindi nella scelta?
🌷Ecco 3 consigli!🌷
💭 Parole parole parole…
Siamo d’accordo, la parte informativa e razionale ha un peso notevole e dovrebbe avere ampio spazio nel secondo trimestre di gravidanza, per orientarti nella scelta del punto nascita e nel tipo di parto che desideri. Non dimentichiamo però che, notizia bomba, si partorisce col corpo! Scegliamo quindi un corso che offra una parte esperienziale consistente, poiché la conoscenza deve radicarsi nel corpo, le posizioni vanno provate, i benefici del respiro sperimentati e consolidati, i muscoli allenati.
📚 1+1=3
I neopapà del 2024 hanno davvero voglia di entrare nell’esperienza della gravidanza e del parto e condividerla al 100% con la propria compagna. Scegliete quindi un corso interamente o almeno prevalentemente di coppia, dove sia valorizzata la figura del papà, dove venga promosso il confronto in coppia e tra le coppie e vengano offerti strumenti pratici e concreti per stare accanto alla propria compagna. Qualche esempio? Cosa fare durante le contrazioni a casa, come riconoscere il travaglio di parto, come aiutare a gestire il dolore, come comunicare ai sanitari le scelte relative alla nascita.
⛔️ Filosofie e diktat? No, grazie!
Un buon corso preparto mette a disposizione informazioni scientifiche, strumenti pratici, occasioni di confronto e riflessione perchè VOI possiate scegliere ciò che più incontra i vostri bisogni. I benefici devono essere spendibili in ogni contesto e ogni tipo di parto. Diffidate dai corsi troppo PRO o CONTRO, dai “Qui si fa così…”, dalle narrazioni troppo semplicistiche ed idilliache o, al contrario, da chi non prevede via di mezzo e alternative.