16/09/2026
Vedere bene da lontano fino a 30 cm senza occhiali ha un prezzo che non è in euro: si paga di notte.
La lente diffrattiva trifocale divide la luce che entra nell’occhio in più porzioni (due, tre, nelle lenti più recenti quattro) e le proietta sulla retina: una quota serve per il lontano, un’altra per l’intermedio e il vicino.
Il cristallino naturale si muove e mette a fuoco. La lente diffrattiva è ferma: crea un secondo e un terzo fuoco senza salti, e la visione risulta continua dal lontano fino ai 30 cm. Fra tutte le lenti intraoculari è quella il cui tipo di visione si avvicina di più a quello del cristallino umano.
I cerchi diffrattivi incisi sulla lente, alti pochi micron, sono però gli stessi che di notte, quando la pupilla si dilata, producono un alone intorno alle luci.
Quanto si vede questo alone? Dipende dalla percezione di ciascuno. C’è chi non lo nota e c’è chi ne è disturbato. Per questo proporre una trifocale diffrattiva non è mai una scelta automatica: si decide insieme, dopo la visita.
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👁️ Dott. Alberto Bellone Oculista - Chirurgo Vitreoretinico
🏥 Visite a Torino e Ivrea
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