03/06/2026
Lavoriamo nel campo della balbuzie da circa 30 anni e vi garantisco che in tutti questi anni gli approcci terapeutici si sono evoluti tantissimo e la ricerca ci ha dato informazioni sempre più aggiornate e importanti.
Quello che ci fa più piacere e ci motiva sempre é leggere e vedere nelle nuove leve , che ciò che facevamo in Italia in modo pioneristico e anche criticato a volte con scetticismo, all' inizio delle nostre carriere (personalmente io Luisella parlo del 1992), assieme a pochi altri colleghi , ha dato i suoi frutti.
Il coinvolgere i genitori nella terapia, la differenza tra trattamento diretto e indiretto, il dare il permesso di balbettare, il non basare la rieducazione solo su esercizi e tecniche ma lavorare anche sulla attitudine erano i messaggi fondamentali che imparavamo da subito durante i corsi di formazione all' estero, dove erano avanti anni luce rispetto all' Italia.
L' apprendere l' ERE e trasmetterlo grazie a Simona Bernardini e il poterlo usare in terapia , é stata un' altra grande pietra miliare che fa la differenza nel trattamento.