19/06/2026
Sto registrando il mio nuovo corso di formazione sulla Logopedia Neurofunzionale nell’autismo. 🎥
L’obiettivo è aiutare i logopedisti a cambiare prospettiva.
Quando vediamo un bambino autistico che: 🔸 corre continuamente
🔸 non riesce a stare seduto
🔸 sembra “non collaborare”
🔸 non parla o produce pochissimo linguaggio verbale
🔸 ha stereotipie molto intense
🔸 sembra non avere i “prerequisiti” per la terapia
non dobbiamo fermarci a ciò che vediamo in superficie.
Dobbiamo imparare ad andare più in profondità e chiederci:
➡️ ci sono riflessi arcaici ancora attivi?
➡️ ci sono alterazioni della processazione sensoriale?
➡️ la mappa somatosensoriale del corpo, del viso e della bocca è sufficientemente organizzata?
➡️ il bambino riesce a percepire, pianificare ed eseguire il movimento?
➡️ ci sono segni di disprassia o aprassia del linguaggio?
➡️ il sistema nervoso è regolato abbastanza da permettere attenzione, imitazione, pointing, gioco, vocalizzazione e speech?
Perché iperattività, disregolazione, impossibilità di stare seduti, difficoltà di imitazione o assenza di speech non sono limiti alla terapia.
Sono informazioni cliniche.
E spesso sono proprio gli obiettivi del trattamento.
Il punto non è dire: “Non è pronto per la logopedia”.
Il punto è capire da dove dobbiamo partire per aiutarlo a costruire le basi neurofunzionali necessarie per comunicare, indicare, imitare, vocalizzare, articolare, parlare e partecipare davvero.
🌞 Io sono Daria Protti, logopedista e mamma di un bimbo nello spettro.
Aiuto genitori e professionisti a far emergere comunicazione e linguaggio nei bambini autistici, anche non verbali.
📚 I miei percorsi formativi:
1️⃣ Leggere e scrivere nell’autismo con il metodo P2T
2️⃣ Sostenere comunicazione e linguaggio nell’autismo non verbale
3️⃣ Prevenire crisi e comportamento oppositivo
4️⃣ Superare la selettività alimentare
👉 Per informazioni e iscrizioni: link in bio
🌐 www.autism-parentsupport.com