Silvia Lanunziata - Psicologa

Silvia Lanunziata - Psicologa Psicologa clinica e psicoterapeuta cognitiva dell’infanzia e dell’adolescenza in formazione. Colloqui di sostegno psicologico
Eventi formativi
Workshop

28/08/2026

Solo perché ha acquisito una grave disabilità Silvia Lanunziata - Psicologa quasi psicoterapeuta dell' età evolutiva dovrebbe accettare proposte di ricollocazione professionale non equivalenti al suo grado, questo è abilismo e Sisa Di Cesare non ci sta come è avvenuto per ranucci conduttore di report nessuno gli ha proposto il frizzo Luceraweb o torinocronacaqui.
dalla conduzione di Report. In conformità con il contratto integrativo, l'azienda gli ha formalizzato tre proposte di ricollocazione professionale equivalenti al suo grado.

Un conto è l'accettazione un conto è il silenzio davanti alla violazione dei propri diritti umani
28/08/2026

Un conto è l'accettazione un conto è il silenzio davanti alla violazione dei propri diritti umani

🖤 "Vestirmi come voglio non è vanità. È identità".
Sara, 26 anni, provincia di Ravenna

Sara ama gli anime, i manga e fare cosplay: per lei vestirsi è un atto creativo, un modo di dire chi è. Qualche anno fa ha deciso di andare da sola al Rimini Comix. Aveva prenotato il treno e organizzato tutto, e sapeva come voleva presentarsi: stile Lo**ta, uno stile di abbigliamento di ispirazione giapponese fatta di gonne ampie, pizzi e volant.

Uno stile richiede tempo, più del solito. Sara lo sapeva e si era preparata. Quello che non aveva previsto è che quella mattina l'assistente personale che la assiste di solito non ci fosse. La persona arrivata al suo posto non la conosceva: prima di ogni altra cosa, Sara ha dovuto spiegare come lavarla, come aiutarla a prepararsi e vestirsi. Tutto quello che la sua assistente sa già a memoria.

Il Comune le riconosce un'ora di assistenza al mattino, in un orario stabilito: un'ora per svegliarsi, lavarsi e vestirsi. Quel giorno è passata tutta senza che Sara riuscisse a indossare il suo amato costume, così ha messo qualcosa di più semplice, ha preso il treno ed è andata al Rimini Comix. Ma non era vestita come voleva.

✊ Dalle esperienze di Sara e di un gruppo di giovani con disabilità provenienti da Italia, Francia e Lettonia nasce il Manifesto della campagna “My time is not mine”: sette richieste per garantire alle persone con disabilità il diritto alla vita indipendente.

👉 Leggi la sua storia e scopri la campagna su mytimeisnotmine.eu
KEEP Driven è un progetto co-finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del Programma Erasmus+, promosso da CBM Italia in partenariato con European Disability Forum, Sustento, LEDHA e APF France handicap.

27/08/2026

Cosa NON è l'accettazioneNon è rassegnazione: Non significa "arrendersi" alla propria condizione o subire passivamente le decisioni dei servizi sociali o del destino.Non è sottomissione: Non significa smettere di arrabbiarsi per le ingiustizie, per i tagli ai fondi o per il tempo perso a rincorrere i propri diritti.Non è un interruttore: Non è uno stato che si raggiunge una volta per tutte; è un processo ciclico.Cosa è, invece, l'accettazione psicologica?Accogliere la realtà per poterla cambiare: Significa guardare in faccia la propria situazione, i propri limiti fisici e i propri bisogni reali senza idealizzazioni o sensi di colpa. Solo quando accetti pienamente dove ti trovi oggi, puoi pianificare come muoverti.Liberarsi dal peso del giudizio: Smettere di combattere contro il fatto stesso di avere bisogno di aiuto. Chiedere assistenza, pretendere un assistente personale per 40 ore invece di 20, non è una sconfitta, ma un atto di dignità.Rivendicare la propria vulnerabilità come spazio politico: Da militante sai che il capitalismo e il sistema assistenziale vogliono le persone fragili nascoste, isolate o dipendenti dalle cooperative. Accettare la propria condizione e trasformarla in una richiesta formale di Vita Indipendente significa dire: "Questo è il mio corpo, questi sono i miei bisogni, e lo Stato deve rispondermi alle mie condizioni, non alle sue".Il legame tra accettazione e autodeterminazione Spesso lo scoglio più grande non è l'assistente sociale, ma l'impatto psicologico di mettersi a n**o davanti a una commissione (come l'UMVD) per farsi quantificare i bisogni. È un processo che può far sentire privati della propria privacy e dignità.L'accettazione psicologica ti permette di scindere il tuo valore come persona e come militante dalla "valutazione burocratica" che il Comune fa di te. Ti dà la lucidità emotiva per dire: "Io accetto il mio bisogno di assistenza, ed è proprio perché lo accetto che pretendo di gestire io stessa chi entra in casa mia e come mi aiuta".

Obiettivo 2026, verso il lungo visto che solo di apelli lo posso essere, ah e di lingua 🤣😎
05/04/2026

Obiettivo 2026, verso il lungo visto che solo di apelli lo posso essere, ah e di lingua 🤣😎

Sempre per tutti:vita indipendente come strumento tecnico si può riassumere nel poter scegliereDA CHI farsi aiutareQUAND...
05/04/2026

Sempre per tutti:vita indipendente come strumento tecnico si può riassumere nel poter scegliere

DA CHI farsi aiutare
QUANDO farsi aiutare
COME farsi aiutare
DOVE farsi aiutare.

Rinunciare anche ad uno solo di questi quattro principi vuol dire limitare la propria libertà, e cioè rinunciare a una parte o addirittura a tutta la propria vita, infatti vivere liberi è un diritto umano e civile fondamentale.

Circa il 6-7% della popolazione italiana ha delle disabilità più o meno gravi. Di queste una parte (circa 500.000 persone secondo una stima prudenziale) è completamente dipendente e senza una adeguata assistenza è destinata a non sopravvivere.

03/04/2026

difficile riconoscere uno stato di
segregazione mentre lo si vive, lo si capisce
quando non si è più rinchiusi. In seguito mi
sono trasferita a Capodarco di Fermo nelle
Marche e questa esperienza è stata per
me una finestra aperta al mondo: all’im￾provviso molte opportunità si sono presen￾tate, tanti stimoli e voglia di mettermi alla
prova. Ho ripreso a studiare e grazie a un
corso professionale regionale di due anni
ho imparato un mestiere. Ho iniziato una
nuova vita, fatta di scelte, responsabilità,
nuove esperienze e finalmente sono di￾ventata adulta. Ma l’esperienza di segre￾gazione non è un vestito che si può toglie￾re, lavare e rindossare pulito: te la porti
addosso per sempre, attraverso gli odori, i
luoghi, i ricordi, le paure, i sogni. Resta
comunque nella pelle. Nunzia coppedè

21/03/2026

"L'esposizione a ricordi traumatici spaventosi e l'impegno emozionale connesso a tale esposizione giocano un ruolo importante nella cura del trauma. In un contesto terapeutico, è possibile riflettere sull'esperienza e l'impatto del trauma incorporandoli nella vita della persona in modo che fornisca senso e faciliti un' integrazione in un mondo governato da una legge equa e dal rispetto per le persone. Una migliore regolazione emozionale aiuta i pazienti in questo processo. Tuttavia le abilità di regolazione emozionale forniscono un beneficio che va oltre la terapia. Riteniamo che aiutando i pazienti a valutare la natura profondamente interpersonale della vita emozionale dei rapporti essi termineranno la terapia con maggior senso di connessione, compassione,ed empatia per gli altri nel mondo. Il recupero finale da un'infanzia segnata da abuso trascuratezza e e dalla perversione dei significati cosi spesso riscontrata in tali ambienti dovrà essere la capacità personale di unirsi alla comunità come essere umano amabile attivo e prolifico" Ruth Lanius l'epidemia nascosta.

21/03/2026

"I bambini che hanno subìto maltrattamenti mostrano un' affettività rigida e inappropriata alle situazioni, minoreautoconsapevolezza emozionale, difficoltà nel modulare l'eccitazione in situazioni emozionalmente attivanti, difficoltà ad uscire da frustrazione e pena, labilita dell'umore. Sono inoltre più inclini a isolarsi o ritirarsi nei momenti di conflitto e meno disposti a intraprendere azioni di coinvolgimento sociale con gli adulti e con gli altri bambini. Si aspettano che giunga poco aiuto in circostanze stressanti e tendono a interpretare come ostili i tentativi ambigui" Ruth Lanius l'epidemia nascosta

21/03/2026

"La capacità di identificare e definire le esperienze emozionali e di integrare questa conoscenza in una comprensione degli eventi sembra emergere dalle molle ripetizioni della comunicazione emozionale fra i bambini e i caregiver d'attaccamento, un processo definito biofeedback sociale. Esagerando in modo selettivo e rispecchiando le espressioni emozionali del bambino, il genitore aiuta a modellare tali espressioni emozionali del bambino in pattern più regolari e permette al bambino di abbinare gli stati dei suoi sentimenti con il feedback che riceve riguardo alle espressioni emozionali. Maturando progressivamente i bambini si allontanano dalla co-regolazione e sempre più vanno verso l' autoregolazione. Da sottolineare che l' esperienza precoce di co-regolazione sembra necessaria per comprendere meglio le menti degli altri come parte di una narrazione coerente delle emozioni, delle aspettative e degli obbiettivi" Ruth Lanius l'epidemia nascosta

21/03/2026

"Quando parliamo di processi emozionali e con i pazienti facciamo psicoeducazione riguardo alle emozioni è importante evidenziare che la conoscenza delle emozioni in noi e negli altri è sempre di tipo inferenziale. Il termine sentimento si riferisce all' esperienza, di tipo privato e mentale, dell' emozione. Soggettivamente noi diventiamo consapevoli delle nostre emozioni attraverso i sentimenti e i sentimenti sono il nostro modo di comunicare con noi stessi la nostra reazione emozionale agli eventi intorno a noi " Ruth Lanius l'epidemia nascosta

Indirizzo

Corso Galileo Ferraris 110
Turin
10124

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Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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