23/05/2025
Perché fatichi a lasciar andare le persone?
Mi sono imbattuta tempo fa in un video che mostrava una tecnica, tanto semplice quanto crudele, per catturare le scimmiette senza l'utilizzo di strumenti avanzati.
Si utilizzava un recipiente con un piccolo foro, della dimensione esatta della manina della scimmia. Questo recipiente veniva legato ad un albero e al suo interno veniva depositato un frutto.
La scimmietta che passava di lì introduceva il braccio nel recipiente per prelevare il frutto ma, una volta afferrato, non riusciva più a ti**re fuori la mano. Il pugno serrato, infatti, non passava dal buco.
Nonostante la frustrazione la scimmietta, pur di non rinunciare al suo frutto, continuava ostinatamente a cercare di ti**re fuori la mano con il pugno chiuso. É così che i cacciatori se ne approfittavano per catturarla.
Ma perché la scimmietta non molla la presa?
Visto dall'esterno potrebbe sembrare semplice, invece non lo è affatto.
Perché quando hai un vuoto dentro e finalmente trovi qualcosa che può riempirlo, ti costerà molto lasciarlo, anche se questo ti sta portando alla rovina.
In questi casi è molto importante chiedersi come mai continui a tenere stretto il pugno? A che bisogno sta rispondendo quella persona?
𝔸𝕟𝕥𝕠𝕟𝕖𝕝𝕝𝕒 𝕍𝕖𝕔𝕖
- ℙ𝕤𝕚𝕔𝕠𝕝𝕠𝕘𝕒 -
🗓 ᴘᴇʀ ɪɴꜰᴏ ᴇ ᴀᴘᴘᴜɴᴛᴀᴍᴇɴᴛɪ
📞 +393271347940
📧 ᴅᴏᴛᴛ.ᴀɴᴛᴏɴᴇʟʟᴀᴠᴇᴄᴇ@ɢᴍᴀɪʟ.ᴄᴏᴍ
📍ᴠɪᴀ ʀᴏꜱᴛᴀ, 6, ᴛᴏʀɪɴᴏ
💻