Dott.ssa Marta De Fazio - Psicologa, Psicoterapeuta

Dott.ssa Marta De Fazio - Psicologa, Psicoterapeuta Ricevo adulti e minori presso lo studio di:
Torino, corso Duca degli Abruzzi 44 Adler.

Psicologa iscritta all'Albo degli Psicologi del Piemonte (n° 7555) e specializzata in psicoterapia presso l'Istituto di Psicologia Individuale A. Il mio studio è uno spazio di ascolto e lavoro condiviso a cui rivolgersi per attività psicodiagnostiche, di consulenza e sostegno psicologico. Nel dettaglio mi occupo di:
-Difficoltà nell'infanzia;
-Disagio adolescenziale;
-Sostegno alla genitorialità;

-Disturbi specifici dell'apprendimento (DSA);
-Disturbi d'ansia;
-Disturbi dell'umore;
-Difficoltà relazionali;
-Difficoltà legate alle transizioni della vita;
-Promozione di salute e benessere. Oltre all'attività privata collaboro con l'Asl To 5 e con un Istituto Professionale di Torino.

La categoria dei padri non può essere considerata un gruppo omogeneo e il coinvolgimento nella cura dei figli può variar...
19/03/2021

La categoria dei padri non può essere considerata un gruppo omogeneo e il coinvolgimento nella cura dei figli può variare su un continuum che va da una partecipazione periferica, all'assunzione della maggior parte delle responsabilità. 

Ciò dipende sia da variabili individuali, che dalla concezione dei ruoli di genere dei due partner. 

Comunque, nel passaggio avvenuto da una figura tradizionale di padre distante e lontano emotivamente dai figli, a una di padre sensibile e maggiormente disposto e desideroso di occuparsi del bambino, spesso NON esiste una guida, un modello da seguire che possa essere rintracciato nella propria esperienza. 

L'uomo è posto nella situazione di INVENTARSI il proprio ruolo paterno, con maggiori libertà di interpretazione ed espressione rispetto al passato, ma con l’ASSENZA di conferme che derivano dal mondo sociale.

Tempo fa ho letto una ricerca che riportava le parole di un padre a pochi giorni dall’arrivo del suo bambino, questo papà diceva all’intervistatore : “Lei sa come si dice scherzando...la madre è sempre certa, ma il padre?...e poi, soprattutto, a cosa serve?”. 

Questa frase ci porta dritti alla constatazione che la consapevolezza profonda della paternità rappresenta per l'uomo un compito cognitivo ed emotivo più complesso, rispetto alla maternità per la donna, per la quale oltre che una "continuità biologica", c’è una tradizione storica abbastanza solida e condivisa (per quanto anche questa in via di revisione) .

Credo sia giunto il tempo di occuparsi anche “della questione paterna”: degli interrogativi, delle preoccupazioni, della solitudine che i papà di oggi sperimentano, affinché possano essere messi nella condizione di esercitare il loro ruolo FONDAMENTALE, in modo NUOVO, CREATIVO, e PERSONALE, senza sentirsi però soli e privi di punti di ancoraggio.

Andate nelle storie per altre considerazioni sul tema.
Buona festa del papà 💙



🙅🏻‍♀️

Sogni d'oro? Non posso prometterlo, ma ecco di seguito alcune buone prassi per ridurre l'insonnia.1-  Coltiva una buona ...
15/03/2021

Sogni d'oro?
Non posso prometterlo, ma ecco di seguito alcune buone prassi per ridurre l'insonnia.

1- Coltiva una buona IGIENE DEL SONNO
🛌Mantieni ritmi di vita costanti;
🛌Fai regolarmente attività fisica, mai però nelle 4 ore precedenti alla messa a letto;
🛌Pratica attività rilassanti prima di coricarti: usa i mandala, i puzzle, gli esercizi di rilassamento e respirazione, bevi tisane alla melissa, tiglio, biancospino ecc;
🛌Mantieni la tua camera silenziosa e fresca (⚠️ è importante! Le temperature e elevate compromettono il sonno);
🛌Non guardare l’orologio, quindi evita di posizionare un orologio a vista nella tua camera da letto 
🛌Evita caffeina e nicotina nelle 6 ore precedenti;
🛌Limita gli alcolici e i cibi salati.
🛌Evita i riposini che possono ridurre la pressione del sonno e non farti addormentare la sera;
🛌Vai a dormire solo quando hai sonno;
🛌alzati quando sei insonne.

2- Sviluppa rituali pre-letto da associare al sonno: una preghiera se sei religioso, una tisana, una lettura, l’ascolto di una determinata compilation ecc.
Evita di usare la camera da letto per altre attività, ad esempio lavorare, fare esercizio fisico ecc.

3- Divieni consapevole e lavora sui pensieri che possono disturbare il tuo sonno.
🌌 La notte, il buio, il fermarsi delle attività diurne, fanno sì che i nostri pensieri più profondi, angoscianti, dolorosi vengano alla luce. 
🌌Quando abbiamo delle “questioni”che premono, il momento della messa a letto è solitamente il più insidioso, perché i problemi non sono più contenuti dalle distrazioni e dai ritmi frenetici del giorno.
🌌Se individui pensieri ricorrenti e disturbanti che fanno sempre capolino al momento dell’addormentamento (o di notte in generale) prova a scriverli su un diario e ad affrontarli durante il giorno, in modo da ridurne la portata di notte.
🌌Se valuti che questi pensieri siano troppo ingombranti per affrontarli da solo, chiedi aiuto ad un professionista.

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Buon lunedì!!

L’unione fa la forza. Soprattutto quando si tratta di battaglie difficili e di pregiudizi duri a morire.Oggi (non solo o...
08/03/2021

L’unione fa la forza. 
Soprattutto quando si tratta di battaglie difficili e di pregiudizi duri a morire.
Oggi (non solo oggi per fortuna) si parla molto di cambiare le regole e la mentalità.
E si parla di ostacoli che si oppongono a questo cambiamento: di società maschilista, di linguaggio maschilista, di mentalità maschilista, di datori di lavoro maschilisti e via dicendo.
Ma parliamo anche di quanto noi donne possiamo essere di ostacolo al processo di cambiamento che spesso vorremmo si attuasse nella nostra società?

L’appello che voglio lanciare oggi, è quello di fare SQUARDA. 🤝🤝🤝
Noi donne, tutte insieme! Abbiamo tanti stereotipi verso cui combattere e sarebbe bello se tra di noi trovassimo prevalentemente alleate.
E siamo sincere, non è sempre così: ci lanciamo insulti gratuiti, ci sminuiamo, ci etichettiamo, ci invidiamo, ci incolpiamo l’un l’altra, e giochiamo quello stesso gioco sporco che vorremmo sconfiggere.

Proviamo a partire da una consapevolezza: ogni obiettivo che una donna raggiunge, ogni battaglia che vince, ogni libertà che rivendica, ogni scelta che compie e che porta avanti con orgoglio e dignità, è un traguardo che raggiunge per se stessa e per tutte noi. Perché un giorno, quando e se anche noi vorremo fare qualcosa di simile, avremo avuto un predecessore e un alleato.

Cosa ti propongo? Nel piccolo del tuo quotidiano:
♀️Supporta le tue amiche, interessati, fatti raccontare, partecipa se puoi ai loro momenti di gioia e di gloria.
♀️Elimina il più possibile le frasi sessiste dal tuo vocabolario: “vai a lavorare vestita così, e poi ti lamenti!” “quante parolacce, sei proprio una signorina!” “tira fuori le palle!” “calmati, cos’è hai le tue cose?”
♀️ Diffondi gli esempi e le storie di donne che hanno saputo declinare il loro potenziale, anche rompendo gli schemi!
♀️Educa i tuoi figli alla parità di genere: non usare solo i colori e i giochi tradizionalmente associati ad un genere; fai attenzione alle espressioni che usi e che veicolano un pregiudizio, (ad es. che coraggioso, un vero ometto!)

Buona giornata 🤗🌻🌻

L’insonnia è l’insoddisfazione soggettiva riguardo la quantità o la qualità del sonno, che si può verificare:🛌nella fase...
06/03/2021

L’insonnia è l’insoddisfazione soggettiva riguardo la quantità o la qualità del sonno, che si può verificare:
🛌nella fase iniziale del sonno
🛌Attraverso risvegli frequenti o protratti nel corso della notte
🛌Con risvegli precoci al mattino e difficoltà a riaddormentarsi.

Il 30-50% degli adulti fa esperienza occasionale di difficoltà nel riposo notturno; il 6-13% soddisfa i criteri per un Disturbo del Sonno (DSM-5).
Noi qui parliamo di occasionale insonnia, e NON di un disturbo del sonno vero e proprio (che si caratterizza per la presenza di una netta riduzione della funzionalità in diverse aree ad es. sociale, occupazionale, comportamentale), per il quale è FONDAMENTALE avviare un percorso personalizzato.

L’insonnia è spesso l’esito di un processo di CONDIZIONAMENTO e di CREDENZE ERRATE SUL SONNO: vi è mai capitato di passare qualche notte insonne e poi di sviluppare una serie di previsioni nefaste sulle notti successive, che hanno condizionato pesantemente l’andamento del sonno?
Io credo che chiunque abbia fatto esperienza di difficoltà del sonno, sia caduto nella trappola delle profezie negative, che poi, magicamente, sono diventate realtà.

🔮E SE NEANCHE STASERA RIUSCISSI A DORMIRE?
🔮CAVOLI, UN’ALTRA NOTTE INSONNE NON POTREI PROPRIO REGGERLA!
🔮STASERA DEVO OBBLIGATORIAMENTE DORMIRE, PERCHE' DOMANI HO QUELLA COSA IMPORTANTE DA FARE!

Questi ed altri pensieri intrusivi che possono comparire in fase di addormentamento comportano un’attivazione fisiologica ed emotiva, che genera stress, che a sua volta attiva lo stato di allerta. Quando la macchina dell’ansia è stata avviata nessuno stimolo esterno o relativo al nostro corpo sfugge alla nostra attenzione… le chances di percepire stimoli che minacciano il sonno aumentano!

A mantenere e ad aggravare il disturbo del sonno partecipano poi una serie di credenze erronee, rispetto ad almeno 3 ambiti:

💭Rispetto alla gravità del problema: si crede che il problema sia più grave di quanto non sia. La sovrastima dell’entità del disturbo del sonno e del di deficit di performance di giorno, crea un carico di ansia sproporzionato rispetto al problema
⬇️⬇️

Facciamo finta di essere insieme ad un tavolino al bar?Magari sotto il sole?Volevo fare un post chiacchiericcio, direi q...
01/03/2021

Facciamo finta di essere insieme ad un tavolino al bar?
Magari sotto il sole?

Volevo fare un post chiacchiericcio, direi quasi pagina di diario, per condividere alcune riflessioni di questi giorni, lo faccio non perché ho l’arroganza di pensare che la mia vita privata possa essere interessante, ma perché credo di non essere l’unica ad avere questi pensieri e a vivere queste esperienze. 

Andiamo per punti:
😷Lo so, lo hanno ormai detto tutti, proprio tutti, ma voglio dirlo anche io perché dire le cose è terapeutico: abbiamo compiuto un anno di Covid. 365 giorni e più segnati da un nuovo stile di vita che ci è entrato sotto la pelle e ha messo radici, tanto che se in un film le persone stanno troppo vicine pensiamo: ma come? Ma cosa fanno? Sono matti?
Oggi ho pulito il terrazzo, e ho pensato al tanto tempo trascorso in balcone, al silenzio in strada, a mio marito a casa, alla solidarietà tra vicini, all’attesa (di mio figlio), alla paura (della solitudine in ospedale ad esempio).Pazzesco come sfumature diverse si impastino nello stesso ricordo, dandogli un sapore dolce e amaro insieme.

🎂Un anno di Covid=un anno di Leonardo. Certo potrebbe trattarsi di una triste associazione, ma c’è sempre il rovescio della medaglia: il mio anno di limitazioni è stato colorato dalla presenza di un bambino dolce e vivace che ha dato un senso ad ogni giorno passato a casa. Tuttavia anche alla luce dello sforzo ottimistico che ogni giorno provo a fare mi viene da pensare ad una cosa: il mondo è più bello di come è stato in questo anno, ed io scalpito per poterglielo mostrare.
Sono una tipa ironica, che difficilmente perde il sorriso, e allora in questo gioco dell’Oca che è la vita di questi mesi, in cui avanziamo di 3 caselle per poi tornare al punto di partenza, io credo che farò una super festa per gli strettissimi amici e per i nonni… perché insomma, un anno è un anno!
☀️Vi starete chiedendo se ho fatto questo post per deprimervi. No, assolutamente e infatti diamo spazio ad una nota tutta positiva: benvenuto sole e benvenuto assaggio di primavera. Lo so, lo so, non scomodatevi a dirmi che non durerà, ho già consultato il meteo. Ma per me questo sole è linfa vitale⬇️

Partiamo da un concetto arcinoto, ma che è la base per il nostro discorso.È IMPOSSIBILE NON COMUNICARE.Anche quando stia...
25/02/2021

Partiamo da un concetto arcinoto, ma che è la base per il nostro discorso.
È IMPOSSIBILE NON COMUNICARE.
Anche quando stiamo in silenzio comunichiamo, ad esempio comunichiamo la nostra voglia di essere lasciati in pace.

Se osserviamo due coppie che dialogano ci accorgiamo che stanno comunicando contemporaneamente su due binari:
🛤️Quello del contenuto, (i due si trasmettono informazioni)
🛤️Quello della relazione: negoziano cioè il rapporto che esiste tra i due, come se si dicessero “io ti vedo così E ti considero così, e ritengo che il nostro rapporto sia così”.
Quest’ultimo aspetto più che con le parole viene espresso attraverso i canali non verbali: la postura, il tono di di voce, la mimica facciale, la gestualità.

😠Quando due persone litigano raramente lo fanno perché sono in disaccordo rispetto al contenuto dello scambio, decisamente più spesso il conflitto riguarda la definizione della relazione.

Spieghiamoci con un esempio:

Prendiamo una semplice frase: “Lascia stare, cucino io”
Ci rendiamo subito conto che può veicolare messaggi estremamente diversi.

👨‍🍳Ti voglio sollevare, mi occupo io della cena;
👨‍🍳Meglio che cucini io altrimenti rischiamo di fare cena a mezzanotte
👨‍🍳Cucino io perché i tuoi piatti sono immangiabili
👨‍🍳Faccio io perché sono migliore di te
👨‍🍳Faccio io perché ho voglia di dedicare del tempo a fare una cosa che mi piace
👨‍🍳Faccio io perché non farlo mi fa sentire di mancare ad un mio obbligo
👨‍🍳Cucino io perché sicuramente se lo fai tu poi me lo farai pesare

Come superare questo sotterraneo scambio di messaggi che alimenta i principali conflitti tra coppie??
Parlando APERTAMENTE della reazione: quanto più la coppia dedica del tempo a riflettere e definire in modo esplicito il loro rapporto, tanto meno nasceranno conflitti.

🗣️🗣️Conclusione breve: se c’è qualcosa che ci infastidisce nel comportamento o nell’atteggaimento del compagno è bene dirlo apertamente, piuttosto che cercare di farglielo capire per vie traverse… perché non è detto che così lo comprenda.

La forma più efficace di terapia per il Disturbo Ossessivo compulsivo prevede l'azione combinata di un trattamento farma...
22/02/2021

La forma più efficace di terapia per il Disturbo Ossessivo compulsivo prevede l'azione combinata di un trattamento farmacologico e psicoterapeutico.
Affiancare il trattamento farmacologico (che mira a riassestare l’equilibrio chimico cerebrale) con un trattamento psicoterapeutico è importante per modificare lo stile di vita del paziente che si è andato a stratificare nel corso degli anni.

La famiglia dal canto suo può contribuire a fare la DIFFERENZA!

Cosa NON fare se hai un familiare che soffre di DOC?🙅🏻‍♀️🙅🏻‍♀️❌❌

❌Partecipare al comportamento compulsivo
❌Aiutare sistematicamente il soggetto ad evitare (ad esempio fare sempre le azioni che causano disagio al posto suo);
❌Introdurre cambiamenti della routine familiare per assecondare l'evitamento, ad esempio modificare gli orari familiari;
❌Modificare radicalmente il proprio tempo libero per supportare il familiare in difficoltà

Cosa è UTILE fare?
👍Informarsi il più possibile sul disturbo;
👍Incoraggiare e sostenere il soggetto ad aderire al tipo di trattamento scelto;
👍Cercare supporto per se stessi: che sia un supporto specialistico o la condivisione con il proprio gruppo familiare allargato, l’importante è esternare i propri sentimenti di rabbia, tristezza, senso di colpa e solitudine

Torniamo alla nostra rubrica   , che nasce dalla collaborazione con la super Vanessa dell'estetica  .❓Domanda difficile:...
19/02/2021

Torniamo alla nostra rubrica , che nasce dalla collaborazione con la super Vanessa dell'estetica .

❓Domanda difficile: sì o base trucco no, dal momento che indossiamo quasi sempre la mascherina?

La nostra risposta è, ovviamente, come ti senti più a tuo agio.

La mascherina può avere il beneficio collaterale di farci sentire protette quel tanto che basta per saltare qualche passaggio di trucco...va benissimo così! Anzi può aiutarci a farci "fare l'occhio" con un viso più naturale, a tratti indubbiamente imperfetto.

Ma magari hai voglia di continuare le tue abitudini in fatto di make-up. In questo caso può essere interessante continuare a sperimentare col trucco, questa volta (novità assoluta) solo per sentirti bene con te stessa, perché molti non lo vedranno 😷😷.

Come realizzare quindi una buona base trucco, al riparo dai più grossolani errori? 🧑🧑🏽🧑🏾🧑🏿

💄 Lava con acqua tiepida il viso e asciugalo tamponando con un asciugamano.
💄 Idrata bene il viso con la tua crema idratante (nutriente per le pelli secche, opacizzante per quelle grasse e delicata per quelle sensibili)
💄Usa sempre il , non solo per le occasioni speciali, perché oltre ad uniformare e levigare la pelle, ti assicura un trucco a “lunga durata”.
💄 Stendi il tuo fondotinta, lo puoi scegliere matte e liquido se hai la pelle grassa, cremoso per la pelle secca e con i minerali in polvere per la pelle sensibile.⚠️ Mi raccomando, stendilo bene per non creare molto stacco tra mascella e collo.
💄Se vuoi nascondere i difetti più evidenti, puoi usare il correttore, purchè sia della stessa tonalità del fondotinta o di un tono più chiaro. Picchiettalo sulle occhiaie, in questo modo renderai ancora più uniforme l colore.
💄dai profondità al tuo viso. In che modo?! Puoi usare il blush che ti aiuta ad ottenere un effetto pieno ed elastico, oppure puoi usare la terra con un illuminante, creando luce e contrasti laddove ne hai più bisogno (ad esempio se vuoi assottigliare il naso, scolpire gli zigomi, affinare l’ovale oppure rendere meno lungo il viso ecc…).
💄usa un leggero tocco di cipria da applicare sulla zona T
⬇️⬇️

Cos’è il bullismo?Non è un semplice dispetto, una presa in giro o il gioco della lotta: il bullismo è quando un bambino ...
15/02/2021

Cos’è il bullismo?

Non è un semplice dispetto, una presa in giro o il gioco della lotta: il bullismo è quando un bambino subisce prepotenze da un compagno (o più di uno) che lo tormenta o lo esclude dal gruppo e dai giochi.
Il bullismo non è MAI un gioco. 

Quali sono i campanelli di allarme per un genitore? 
🔔Segni fisici: lividi, graffi, vestiti strappati.
🔔Comparsa “improvvisa” di disturbi psicosomatici, ad esempio mal di pancia o mal di testa, problemi del sonno
🔔Calo del rendimento scolastico e difficoltà di concentrazione
🔔Dimenticanze e danni agli oggetti: scomparsa di materiale scolastico e di oggetti personali, richiesta di piccole somme di denaro, oppure presenza di danni agli abiti e agli oggetti
🔔Perdita della voglia di uscire: non vogliono andare a scuola, al parco, a fare sport, oppure non vogliono essere accompagnati. 

Come affrontare il tema con i figli?
Prova a non incalzare con domande dirette, piuttosto cerca di dare inizio ad un dialogo 💆‍♀️
💬Chiedigli come va in mensa e con chi trascorre il tempo negli intervalli.
💬Leggi un articolo o guarda un film sul tema (ce ne sono tantissimi) e apri i con loro uno spazio di riflessione

Cosa fare se tuo figlio ti comunica di subire episodi di bullismo?
👨‍👩‍👦‍👦Cerca di rassicurarlo e ringrazialo dii essersi confidato, assicurandogli che le cose miglioreranno, insieme!
👨‍👩‍👦‍👦Prova a raccogliere quante più informazioni possibili, rispettando i suoi tempi
👨‍👩‍👦‍👦Non incitarlo ad una risposta violenta
👨‍👩‍👦‍👦Se gli episodi di bullismo sono avvenuti nell’ambito scolastico, informa immediatamente la scuola
👨‍👩‍👦‍👦Contatta un professionista, anche solo se hai dei dubbi rispetto a un segnale di disagio di tuo figlio, o se desideri essere sostenuto tu stesso

⚠️Nb. Sicuramente sei angosciato per la situazione in cui si trova tuo figlio, ma il fatto che te l’abbia comunicato costruisce per lui un grande fattore di protezione: adesso potrete fronteggiare questa emergenza inseme!

ℹ️Guarda le storie per ulteriori informazioni su fonti utili , numeri da contattare e suggerimenti sull'approccio da adottare!

⚠️Attenzione: titolo ingannevole ⚠️Cinque mosse per un fidanzamento felice😻❤️ Conosci te stesso, la tua storia, i tuoi b...
13/02/2021

⚠️Attenzione: titolo ingannevole ⚠️

Cinque mosse per un fidanzamento felice😻

❤️ Conosci te stesso, la tua storia, i tuoi bisogni,i tuoi limiti. Rifletti su cosa ti fa star bene, cosa ti fa arrabbiare, sulle tue aspettative.

❤️ Individua pattern ricorrenti: ti è capitato di pensare "sono una calamita per..."?
Oppure "ma possibile che finisca sempre così?". Credo che dopo un certo numero di ripetizioni sia il caso di pensare che non si tratta di sfortuna, ma di dinamiche ricorrenti, che inconsapevolmente metti in atto e che portano sempre agli stessi esiti.

❤️Abbandona le strategie, connettiti con i tuoi bisogni. Mi riferisco anche e soprattutto a quei vuoti emotivi che ti portano a fare scelte affrettate, oppure che allontanano/spaventano l'altro.
N.b. I BISOGNI INSODDISFATTI CAUSANO AMORE A PRIMA SVISTA!⚠️⚠️

❤️Prendi il tuo tempo! Se ti conosci da poco e stai vivendo un amore travolgente, in apparenza privo di criticità.... goditelo, ma muoviti con calma, gustando a pieno ogni evoluzione. So che non ti sto rivelando il segreto dell'acqua calda, ma solo quando l'innamoramento cala e subentra l'amore, gli occhi riescono a mettere a fuoco l'altro in modo più nitido, e a visualizzare le criticità e i limiti.

❤️Se invece stai vivendo una relazione di lunga data sappi che disaccordi, conflitti, e microfratture sono parte integrante del pacchetto: non puoi evitarli, ma puoi gestirli in modo tale che non compromettano il tuo rapporto! Idem per la parte sessuale: se hai nostalgia della passione dell'inizio, può essere il momento di esplorare nuove aree della tua sessualita' e di comunicare i tuoi desideri in modo più aperto.

Non esiste una vita di coppia senza disaccordo, l’unica strategia per far funzionare nel tempo un rapporto è imparare a ...
11/02/2021

Non esiste una vita di coppia senza disaccordo, l’unica strategia per far funzionare nel tempo un rapporto è imparare a gestire le divergenze. Quando questo non accade il disaccordo si cronicizza e diventa conflitto.

L’errore più comune è pensare che le discussioni debbano condurre alla vittoria di un membro della coppia e alla conseguente sconfitta dell’altro.
Il disaccordo attiva d’istinto un dinamica di scontro “io contro di te”, che produce un unico esito: la sconfitta di entrambi.
IL SEGRETO PER VINCERE È VINCERE INSIEME.

Come utilizzare questa consapevolezza per essere entrambi custodi del progetto di coppia?

Bisogna entrare nell'ottica del "io insieme a te ", coltivando la cooperazione, la comprensione del punto di vista dell’altro e la ricerca del compromesso.

Tutte parole sicuramente già sentite, ma spesso difficili da mettere in pratica.
Per questo abbiamo pensato di dar vita al progetto “coordinazione di coppia” volto ad affiancare i partner bella gestione costruttiva dei processi decisionali e delle occasioni di disaccordo.

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Purtroppo sembra che invece che andare avanti torniamo indietro…NON E’ COLPA VOSTRA. Vorrei dirlo alle donne: non è colp...
08/02/2021

Purtroppo sembra che invece che andare avanti torniamo indietro…

NON E’ COLPA VOSTRA. Vorrei dirlo alle donne: non è colpa vostra!
Io sono libera di potermi trovare in qualsiasi situazione o per scelta, o per casualità, o perché sono stata invitata o per curiosità.
Io VOGLIO essere libera di poter andare anche in una camera da letto, con l’intenzione di fare sesso con qualcuno e poi trovare, una banale stupida motivazione… si toglie le scarpe e gli puzzano i piedi e io ci voglio ripensare.
Io voglio poter essere libera di poter dire di NO.
Per cui NON è colpa vostra.

(Poi è normale che un genitori faccia delle raccomandazioni ai propri figli, di non frequentare postacci… certo che bisogna mettere in guardIa i figli!)

Ma questo non toglie la responsabilità di coloro che approfittano di una donna.

F. Mannoia

Siamo all'alba della festa degli innamorati.
Ma cosa è l'amore?
L'amore si può dare, si può ricevere, si può fare.
Ma l'amore (mi prendo una grossa licenza a chiamarlo così) si può anche interrompere e rifiutare.
Ribadiamo con forza questo messaggio!!

Indirizzo

Corso Duca Degli Abruzzi 44
Turin
10128

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

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