09/08/2026
In questi giorni sto togliendo gli ultimi oggetti dalle pareti del mio studio e facendolo mi sono resa conto che ogni volta accade qualcosa: mentre stacco oggetti e piccoli dettagli che avevo scelto per rendere quello spazio un po’ mio, mi fermo a guardare ciò che rimane.
Le pareti si svuotano e insieme a loro affiorano ricordi, incontri, emozioni e ....credo sia proprio questo il momento in cui sento davvero che un’esperienza si è conclusa.
Nichelino è stato il mio secondo studio, è arrivato dopo il Covid, in un tempo in cui avevamo bisogno di ritrovare vicinanza, possibilità di incontro e spazi in cui condividere ciò che stavamo attraversando.
Qui sono nati gruppi, abbiamo condiviso esperienze, parlato, ascoltato, respirato, avete lasciato emergere emozioni e dato loro uno spazio. Nelle sessioni individuali ho trovato incontri intensi, profondi, delicati; confronto, ascolto, parole che hanno trovato finalmente il modo di emergere, emozioni che hanno potuto attraversare il corpo e diventare consapevolezza, rilasci, piccole e grandi consapevolezze.....Crescita.
Ogni persona ha lasciato qualcosa in questo spazio, proprio come ogni percorso ha lasciato qualcosa dentro di me; sono passate tante storie da quelle pareti;
LA stanza è diventata molto più di ciò che era, diventa memoria, esperienza, un pezzo di strada.
E cosí mentre poso le mie cose, saluto con enorme gratitudine anche un pezzo di vita professionale che ha avuto un significato profondo, per tutto ciò che ha custodito, le persone che lo hanno attraversato, per la fiducia ricevuta, per ciò che ho imparato, condiviso, dato e ricevuto.
Ora una nuova tappa sta prendendo forma.
E dentro questa fine sento anche tutta la bellezza dell’inizio che arriva.
Con un po’ di malinconia, con tanta gratitudine, con curiosità per ciò che verrà.
Ciao studietto! Sei stato luogo di clgrande crescita!!!!
Ci rivediamo a settembre a Torino in via Mattie (nel nuovo luogo che