Dott.ssa Lucia Andriolo - Psicologa Psicoterapeuta EMDR

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Dott.ssa Lucia Andriolo - Psicologa Psicoterapeuta EMDR Esperta in PNEI
Esperta in Psicotraumatologia, Psicologia Clinica e Psicopatologia

Un bel corso su una tematica ancora troppo poco approfondita... Complimenti allo stimato collega Massimo Agnoletti
24/08/2026

Un bel corso su una tematica ancora troppo poco approfondita... Complimenti allo stimato collega Massimo Agnoletti

[...] I risultati hanno mostrato differenze nette tra la fase di riposo e quella di stress. Durante il test psicologico,...
01/08/2026

[...] I risultati hanno mostrato differenze nette tra la fase di riposo e quella di stress. Durante il test psicologico, infatti, è aumentato in modo significativo il radicale ascorbato, considerato un indicatore di stress ossidativo. Parallelamente, i coaguli di sangue hanno cambiato struttura, diventando più grandi, più densi e caratterizzati da fibre di fibrina più compatte. [...]

🗣"non si preoccupi e' solo stress..."🤔

🔎Gli studiosi hanno osservato che durante episodi di forte stress aumenta la produzione di radicali liberi, molecole altamente reattive associate al cosiddetto “stress ossidativo”. Questo processo, secondo i ricercatori, potrebbe rappresentare uno dei meccanismi biologici che collegano lo stress al maggiore rischio di malattie cardiovascolari.

📌"... è aumentato in modo significativo il radicale ascorbato, considerato un indicatore di stress ossidativo. Parallelamente, i coaguli di sangue hanno cambiato struttura, diventando più grandi, più densi e caratterizzati da fibre di fibrina più compatte."

✳️Se vuoi leggere l'articolo:
https://it.euronews.com/salute/2026/06/29/lo-stress-modifica-il-sangue-in-pochi-minuti-lo-studio-che-preoccupa-i-cardiologi

17/06/2026

«L'abbigliamento è una delle prime forme di codifica sociale del genere. Esiste una fascia di abbigliamento legata all'infanzia e una legata all'adolescenza, alla persona adulta. Quando si confondono questi livelli, si manda un messaggio preciso». A Leggo, lo afferma la dott.ssa Claretta Femia, consigliera e referente CNOP per l'infanzia, parlando del fenomeno dell'ipersessualizzazione delle bambine.

«L'estetica è la parte meno rilevante di tutto il discorso», osserva Femia. «In pre-adolescenza si iniziano a mettere i mattoncini per costruire la propria identità. Il corpo è una parte di quell'identità, è la prima parte che mostriamo al mondo. Il rischio dell'abbigliamento ipersessualizzato è che quella parte diventi l'unica che conta. Che la bambina impari a valutarsi in base all'aspetto esteriore invece che sulle proprie competenze, sulle relazioni, sulle sue capacità nel gioco».

C'è una frase della dottoressa Femia che vale la pena portarsi a casa. Era una domanda tecnica – le conseguenze cliniche dell'ipersessualizzazione precoce si vedono subito o dopo? – e la risposta è stata questa:

«Quello che stiamo facendo adesso, lo vedremo qualche anno dopo».

Non è una condanna. È una bussola.

L'abbigliamento che compriamo oggi, i complimenti che facciamo oggi, i modelli che offriamo oggi non producono effetti immediati e visibili. Producono una direzione. E la direzione, dice Femia, dovrebbe essere una sola: «Far sì che il bambino possa mantenere uno spazio di gioco, di costruzione di identità, anche non sessualizzata precocemente. I bambini sono delle piccole persone, non degli oggetti. Sono dei piccoli soggetti».

Un soggetto non ha bisogno di essere ammirato. Ha bisogno di spazio per diventare.

🆕La nostra nutrizionista Mascia Venturino ci offre un approfondimento sul tema del "microbiota".📰Buona lettura!
31/05/2026

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📰Buona lettura!

26/05/2026

💫 "La psicoterapia basata sull’evidenza segue gli stessi criteri di verifica della scienza medica: solamente i trattamenti che si sono dimostrati efficaci sono basati sull’evidenza."

Sandra Sassaroli

06/05/2026

Il CNOP celebra il 6 maggio 2026 la Giornata mondiale della salute mentale materna, che ricorre ogni anno il primo mercoledì di maggio, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza del benessere psicologico in gravidanza e nel post-partum, promuovendo prevenzione, diagnosi e cura dei disturbi psichici perinatali. Istituita nel 2016, questa giornata invita a superare stigma e tabù, sostenendo le madri e il nuovo nucleo familiare.

Diventare genitori è un processo complesso e trasformativo, spesso accompagnato da emozioni contrastanti, stress e cambiamenti profondi. L’idea di una maternità sempre serena non riflette la realtà: secondo l’OMS, circa 1 donna su 5 sperimenta ansia o depressione nel periodo perinatale, con possibili conseguenze anche gravi per la salute della madre e per lo sviluppo del bambino.

Nonostante ciò, il disagio psichico perinatale è ancora poco riconosciuto, anche a causa di condizionamenti culturali e aspettative idealizzate che rendono difficile chiedere aiuto. I sintomi possono emergere durante la gravidanza e nei primi anni dopo il parto e riguardano donne di ogni età, cultura e condizione sociale.

Riconoscere precocemente i segnali, promuovere una cultura del supporto e rafforzare le reti di sostegno, a partire dal ruolo dei partner, è fondamentale per intervenire in modo efficace. Allo stesso tempo, è necessario un impegno delle istituzioni per garantire servizi adeguati e accessibili, aumentando la consapevolezza e il sostegno alla salute mentale materna, che riguarda l’intera famiglia e la comunità.

“𝑃𝑒𝑟 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑜 𝑐𝑖 𝑣𝑢𝑜𝑙𝑒 𝑢𝑛 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑜 𝑣𝑖𝑙𝑙𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜.”
𝐸̀ 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑣𝑎𝑠𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒𝑑𝑢𝑐𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑣𝑒𝑑𝑎 𝑙𝑎 𝑔𝑟𝑎𝑣𝑖𝑑𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝑚𝑎𝑡𝑒𝑟𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑒𝑙𝑖𝑐𝑒 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑎 𝑚𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑐𝑒𝑙𝑡𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑠𝑠𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑔𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑙𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑎, 𝑖𝑙 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑎 𝑚𝑎𝑑𝑟𝑒 𝑒 𝑎𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑙𝑎 𝑣𝑎𝑠𝑡𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑢𝑒 𝑟𝑒𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑒 𝑙’𝑖𝑛𝑡𝑟𝑒𝑐𝑐𝑖𝑜 𝑒𝑚𝑜𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑖 𝑣𝑖𝑠𝑠𝑢𝑡𝑖.
𝑅𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑓𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙 “𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑟𝑒 𝑚𝑎𝑑𝑟𝑒” 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑔𝑙𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑒 𝑟𝑖𝑚𝑎𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑠𝑒𝑛𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖 𝑎𝑙 𝑔𝑟𝑖𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑜𝑓𝑓𝑒𝑟𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑠𝑝𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑠𝑖𝑙𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒 𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑛𝑒𝑐𝑒𝑠𝑠𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑎𝑖𝑢𝑡𝑜.

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05/05/2026

🔍 Approfondiamo la conoscenza dell'equipe attraverso la presentazione della Dott.ssa Ilaria Stocco Psicologa Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale che si occupa di patologie dolore correlate, problematiche ginecologiche, infertilità e procreazione medicalmente assistita.
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05/05/2026

🔍Conosciamo meglio il progetto CIC- Centro Cure Integrate: partiamo con l'approccio chinesilogico-osteopatico Osteopata e Chinesiologa Eleonora Baldan Dr.ssa Eleonora Baldan che tratta patologie dolore-correlate, patologie neurodegenerative e altri disturbi motorie integrando l'attività fisica adattata (AFA)
📩 Per info: [email protected]

22/04/2026

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