28/07/2026
Negli ultimi anni si è parlato molto di elettromiografia (EMG) e di altri strumenti elettronici per la diagnosi dei disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare (DTM). Ma quanto sono realmente utili nella pratica clinica?
Nel nuovo editoriale pubblicato su CRANIO - The Journal of Craniomandibular & Sleep Practice, il dott. Tommaso Castroflorio affronta questo tema analizzando criticamente le migliori evidenze scientifiche oggi disponibili.
🎯 Un messaggio importante per i pazienti:
una diagnosi corretta non dipende da un singolo esame strumentale, ma da una visita clinica accurata, da un’anamnesi approfondita e, quando necessario, dall’utilizzo degli esami realmente indicati per il singolo caso.
Nel nostro Studio crediamo in un approccio basato sulle evidenze scientifiche, costruendo un percorso diagnostico personalizzato, per tutti i pazienti con segni e/o sintomi di disordini temporomandibolari
Published in CRANIO®: The Journal of Craniomandibular & Sleep Practice (Ahead of Print, 2026)